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Valle de la Luna nel Deserto di Atacama

Valle de la Luna nel Deserto di Atacama
© Chiara Maggiore

Il Cile raccontato dai libri di Isabel Allende

Consigli di viaggio
America Latina
Cile

Un viaggio letterario tra le strade di Santiago, i vicoli colorati di Valparaíso e le distese silenziose del deserto di Atacama, sulle tracce di una delle voci più potenti della letteratura contemporanea

Il Cile è un paese quasi alla fine del mondo. Questa lingua di terra, lunga e stretta, porta con sé un'incredibile varietà di paesaggi: montagne, ghiacciai, deserto e mare. La sua cultura è altrettanto multiforme e ricca di sfaccettature, frutto di vicende storiche complesse e di un passato controverso. La scrittrice cilena Isabel Allende racconta questo paese con tutte le sue sfumature cromatiche, ombre e luci. Il Cile è una presenza costante nelle sue opere, e anche quando lo scenario muta, lo si continua a percepire in lontananza, come un'eco.

Isabel Allende
© Wikipedia
Isabel Allende

Lungo petalo di mare

Chile, largo pétalo de mar y vino y nieve. "Cile, lungo petalo di mare e vino e neve". Con queste parole il poeta cileno Pablo Neruda descrive il suo paese natio nella poesia "Cuándo de Chile", scritta durante l'esilio, dovuto alle sue idee politiche. Anche Isabel Allende fu costretta a lasciare il proprio paese per sfuggire alla dittatura di Augusto Pinochet, che rovesciò il governo nel 1973 con un golpe de Estado. La nostalgia per la propria terra, l'esilio e la migrazione sono il fil rouge potente e struggente di tutta la letteratura di Allende, in cui magia e realismo si mescolano come in una chorrillana (un piatto tipico cileno a base di carne, uova e patate). Per i personaggi usciti dalla penna di Allende, la maggior parte protagoniste femminili, il Cile non è soltanto un luogo geografico sulla mappa, ma un territorio di memoria, identità e speranza. Sarebbe una mancanza di rispetto parlare del Cile senza menzionare le opere letterarie di Allende, una delle voci più importanti contemporanee.

Santiago del Cile
© Pixabay
Santiago del Cile

La capitale: Santiago del Cile

La vita metropolitana di Santiago del Cile si muove freneticamente circondata dall'abbraccio vigoroso della cordigliera delle Ande, le cui cime innevate non distolgono mai gli occhi dalla città. Santiago fa da sfondo al romanzo più autobiografico di Allende, Paula, in cui i ricordi di infanzia e gioventù della scrittrice si annodano al corso degli eventi storici. Ne La casa degli spiriti, il romanzo più celebre, e D'amore e d'ombra, Santiago del Cile diviene un luogo di dolore, l'epicentro del golpe e della dittatura di Pinochet durata fino al 1990, le cui vittime sono tuttora innumerabili. Ancora oggi il paese respira con questa ferita aperta sul petto, che viene commemorata nel Museo de la Memoria y los Derechos Humanos, una tappa fondamentale quando si è in visita alla capitale. L'oscurità di questa macchia storica si contrappone a una fortissima volontà di rinnovamento e superamento da parte del popolo cileno, che prende forma nei coloratissimi murales del quartiere Bellavista, uno dei più bohemien del centro. Questa zona offre tanti svaghi: caffetterie, ristoranti e una vita notturna sempre accesa. A pochi passi dalle pennellate vivaci delle mura di Bellavista si arriva all'entrata della collina di San Cristóbal: dalla sua cima (a cui si può arrivare a piedi o in funivia) Santiago affiora con la sua anatomia di metropoli moderna. La Gran Torre Santiago è infatti il grattacielo più alto del Sud America. Una passeggiata alla Plaza de Armas, nel centro storico, riporta alla memoria del passato, con la sua Cattedrale e gli edifici coloniali antichi. Come tutte le città del sud America, anche Santiago del Cile ha il suo mercado central: tra decine di stand e bancarelle variopinte si naviga tra i sapori della gastronomia locale, nota per i piatti a base di pesce e mariscos (frutti di mare).

Quartiere dei murales Bellavista a Santiago del Cile
© Chiara Maggiore
Quartiere dei murales Bellavista a Santiago del Cile

Valpo

Vista dall'alto Valparaíso, chiamata da tutti con affetto Valpo, appare come un enorme mosaico fatto di piccole pietruzze colorate e brillanti, lambito dalle onde del mare. Costruita su diverse colline di fronte all'infinità dell'Oceano Pacifico, Valpo è il caleidoscopico scenario delle opere La figlia della Fortuna e Lungo petalo di mare. Allende la descrive come una città che ribolle e freme di avventure, luogo di transito di centinaia di marinai, persone che arrivano da ogni dove e altre che invece vanno via. Valparaíso è infatti il secondo porto più grande del paese, nonché un crocevia di popoli, sapori e voci. La sua anima vorticosa e ingarbugliata è fatta di vie tortuose e ripide, in salita e in discesa, costellate da case dipinte da innumerevoli murales. Non a caso Pablo Neruda sceglie di andare a vivere gli ultimi anni della sua vita a Valpo, nella casa La Sebastiana, oggi museo ufficiale del poeta, in cui si trasferì per "vivir y escribir tranquilo", vivere e scrivere tranquillo. L'architettura coloratissima e un po' scapigliata di Valpo si può davvero apprezzare dall'alto dei suoi miradores, i punti panoramici, come le colline Cerro Alegre e Cerro Concepción. In alternativa si possono utilizzare anche le iconiche funivie, chiamate funiculares o ascensores, come ascensor Reina Victoria e ascensor Artillería.

Valparaíso

Valparaíso

© Chiara Maggiore
Valparaíso

Valparaíso

© Chiara Maggiore

Il deserto di Atacama

Lo chiamano il deserto più arido del mondo. Nel libro Inés dell'anima mia Allende racconta le gesta di Inés Suárez, una combattente spagnola che partecipò alla fondazione del Cile insieme al conquistador Pedro de Valdivia. Si racconta che i soldati di Valdivia, arrivando dal Perù alla conquista di territori per loro sconosciuti, morirono di stenti e di sete nel tentativo di attraversare questa distesa spoglia e riarsa dal sole, senza un filo d'erba o uno spicchio d'ombra. Eppure il deserto di Atacama, con un'estensione di 105.000 km², è uno spettacolo della natura, con un cielo così limpido e terso da essere considerato tra i più belli del mondo. Nel perimetro del deserto si trova San Pedro di Atacama, un piccolo villaggio caratteristico e dalle stradine polverose, punto di partenza da cui visitare le meraviglie naturali che il deserto dischiude tra le sue dune di sabbia. Con le sue formazioni rocciose esemplari, il parco Valle de la Luna dorme immerso nel caldo torrido e in un silenzio spiazzante; il suo paesaggio brullo e solitario ricorda proprio i lineamenti della luna. Il deserto di Atacama non smette di impressionare con le sue lagune d'acqua azzurra, Miscanti e Miñiques, conosciute come Lagunas Altiplánicas, circondate da vulcani e dalla cordigliera delle Ande. In questo immenso ecosistema sorge anche una salina, el Salar de Atacama, una distesa di sale popolata da fenicotteri, le pozze d'acqua Ojos del salar e la Laguna Cejar. Il tour del deserto prosegue con el Valle de la Muerte, conosciuta anche come la valle di Marte, per il colore rossastro delle rocce, e i Geyser del Tatio, situati a 4300 metri e considerati tra i geyser più alti al mondo. Visitare il deserto di Atacama è come atterrare su un pianeta non ancora esplorato dall'uomo, di una bellezza a tratti ostile, ma che innamora.

San Pedro de Atacama

San Pedro de Atacama

© Pexels
Valle de la Luna

Valle de la Luna

© Chiara Maggiore

DOVE DORMIRE

The Ritz-Carlton, Santiago
Hotel di lusso a 5 stelle con tutti i servizi a disposizione: centro benessere con spa, piscina e ristoranti di alta cucina, sia nazionale che internazionale.
El Alcalde 15
Las Condes
Santiago del Cile
+56 2 2470 8500

Santiago Marriott Hotel
Situato nel quartiere Las Condes, la zona più moderna di Santiago, l'hotel è l'ideale per visitare le principali attrazioni della città. Imperdibile vista sulle montagne!
Av. Pdte. Kennedy 5741
Las Condes
Santiago del Cile
+56 2 2426 2000

Palacio Astoreca Hotel
Ubicato nel quartiere storico Cerro Alegre, questo hotel boutique sorprende i visitatori con la sua architettura pittoresca e una vista panoramica su tutta la città e il porto.
Montealegre
Cerro Alegre 149
Valparaíso
+56 9 8921 1700

Zerohotel
Intimo hotel boutique situato nel centro storico di Valparaíso, con un'atmosfera accogliente e raccolta. Ideale per godersi la città con la vista sul mare.
Lautaro Rosas 343
Valparaíso
+56 32 211 3113

NOI Casa Atacama
Boutique hotel che si distingue per il design e il lusso, integrandosi in armonia con l'ambiente e il paesaggio del deserto.
Tocopilla 8E
San Pedro de Atacama
+56 2 2432 6870


DOVE MANGIARE

Giratorio
Un ristorante come pochi: si trova al 18esimo piano di un edificio che gira a 360°! La vista sulla città accompagna quest'esperienza gastronomica contemporanea.
Av. Nueva Providencia 225
Santiago del Cile
+56 2 2232 1827

Peumayén Ancestral Food
Il ristorante propone un viaggio nella cucina ancestrale cilena della cultura indigena dei mapuche, in chiave contemporanea.
Constitución 136
Santiago del Cile

Portofino Restaurant
Ristorante che si ispira alla cucina italiana e mediterranea, soprattutto nei piatti a base di pesce, con una vista panoramica sulla città e sull'oceano.
Bellamar 301
Valparaíso
+56 322627897

Restaurante Ephedra
L'esperienza gastronomica più sofisticata che si può trovare nel deserto di Atacama, in un ristorante dal design moderno, che si fonde perfettamente con la natura attorno.
Ayllu Poconche - Sitio n°7
San Pedro de Atacama
+56 9 4268 6139



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