Marrakech, la città rossa tra riad, musei e lusso senza tempo
Dalla Medina ai Giardini Majorelle, fino all’iconica La Mamounia: guida tra cultura, artigianato e ospitalità di alto livello.
I palmeti esotici, i vicoli labirintici della Medina, i riad affascinanti, la cultura berbera, l’artigianato tipico. Marrakech accoglie con il suo fascino magnetico, fatto di contrasti e infinite sfumature di colore. Avvolta da mura color ocra e illuminata da una luce calda che sembra non spegnersi mai: la “Città Rossa” è chiamata così per il colore dell’argilla che caratterizza gran parte dei suoi edifici.
A partire dalla Moschea della Koutoubia, eletta patrimonio dell'Umanità dell'Unesco dal 1985, ben visibile grazie all’alto minareto da ogni angolo del centro. Le mura della città, risalenti al XII secolo e costruite durante la dinastia almohade, abbracciano il cuore della città, la Medina, un dedalo caotico e allegro di case, negozi, bancarelle, stradine strette e suq.
Tra suq, riad e piazze che si accendono al tramonto
Nella Medina, tra suq brulicanti di vita, il profumo delle spezie si mescola a quello del cuoio lavorato a mano e del tè alla menta, versato dall’alto con gesti rituali. Entrando da Piazza Jemaa el-Fna, si ammirano il centro e il teatro a cielo aperto: al tramonto si anima di musicisti, incantatori di serpenti e bancarelle fumanti di street food locale, mentre i colori arancio trasformano lo scenario in magia e la piazza mostra il suo volto più frizzante.
Ma Marrakech è anche quiete e contemplazione. Basta varcare la soglia di un riad per scoprire cortili silenziosi e giardini nascosti, come Le Jardin Secret, un’oasi di silenzio nascosta dietro le porte di un antico palazzo di epoca saadita, raffinato esempio della tradizione architettonica arabo-andalusa e marocchina. Fermarsi per una sosta golosa al 1112 Moroccan Teahouse Restaurant è una buona idea. Questo antico riad nasconde un bellissimo cortile pieno di verde, dove accomodarsi, prendere un tipico tè marocchino con dolci a base di pistacchi e miele.
Giardini, musei e il volto contemporaneo della città
Fuori dalla Medina, vi aspettano palmeti, giardini lussureggianti e musei dalla bellezza monumentale, che raccontano la vivace scena culturale del Marocco odierno. Tra le tappe da non perdere c’è il MACAAL, Museum of African Contemporary Art Al Maaden, il primo dedicato all’arte africana contemporanea del continente, voluto dai collezionisti Othman e Alami Lazraq, in un riad elegante e luminoso. Si può proseguire poi con il palazzo Dar El Bacha, che ora ospita il Musée des Confluences, un luogo magico che offre un bell'esempio di architettura marocchina - con tanto di cortile centrale e fontane – dove ammirare pezzi d’artigianato, gioielli, ceramiche, tappeti e tessuti preziosi.
A proposito di tessuti, vale la pena fermarsi al Musée Yves Saint Laurent, dedicato al couturier francese, e ai famosi Giardini Majorelle, un grande parco con specie di piante da ogni dove, che per anni è stato il nido di Pierre Bergé e Yves Saint Laurent: la villa blu elettrico ora è un museo Berbero, con una straordinaria collezione – più di 600 oggetti – dedicata alla creatività di questo antico popolo nordafricano.
La Mamounia, la “grand dame” dell’ospitalità marocchina
Se c’è un indirizzo in grado di rappresentare l’identità di Marrakech quello è La Mamounia, la “grand dame”, come la chiamano da queste parti. La sua storia s’intreccia con quella della città: affonda le radici, infatti, nel XVIII secolo, quando il sultano alawita Mohammed Ben Abdallah donò al figlio, come regalo di nozze, il magnifico frutteto Arset El Mamoun, da cui l’hotel prende il nome. Il giardino, popolato da ulivi secolari, roseti, palme, aranceti, divenne presto un ritrovo esclusivo dell’élite marocchina. Gioielli, libri e antichità berbere arricchiscono le sale comuni, raccontando la storia del posto.
Appena entrati, stupisce l’imponente chandelier in stile moresco creato per festeggiare i cento anni, ispirato ai gioielli tamazight e composto da oltre cinquecento pendenti fatti a mano da artigiani locali con antiche tecniche. Camere, suite e riad privati invitano a vivere un’esperienza di lusso. Un consiglio? Regalatevi una signature suite, come la Koutoubia Suite, con il suo salone in stile menzeh e una vista spettacolare sulla vicina moschea della Koutoubia. C’è poi la Majorelle Suite, affacciata sul giardino e sulla catena dell’Atlante, dove il décor marocchino dialoga con l’inconfondibile blu elettrico. La Suite Al Mamoun, poi, concepita da Jacques Garcia e realizzata da artigiani locali, rievoca la grandeur degli antichi palazzi.
Hammam, alta cucina e rituali del gusto
Tra le esperienze da non perdere c’è la spa, un autentico gioiello dove provare un tipico hammam e lasciarsi incantare dalla magnifica piscina, i mosaici preziosi, le lanterne in vetro colorato. Ci si può anche concedere un rituale pomeridiano a Le Menzeh par Pierre Hermé, dove gustare tè alla menta con l’irresistibile pasticceria francese, in una corte suggestiva dallo stile tradizionale.
La Mamounia è una vera destinazione gastronomica, che va dalla cucina orientale fusion de L’Asiatique Par Jean Georges ai sapori del posto di Le Marocain, ospitato in un riad dallo stile arabo-andaluso, che celebra in ogni piatto i colori, i profumi e gli ingredienti locali rivisitati dallo chef Rachid Agouray. Cosa ordinare? Una delle tante tajines, cotte a lungo nel caratteristico recipiente in terracotta, combinano carne, pesce o verdure con spezie profumate e frutta secca. Ogni boccone racchiude tutto il sapore intrigante di Marrakech.
Indirizzi
Le Jardin Secret
Rue Mouassine 121, Marrakech
tel. +212 (0)667 813 868 / +212 (0)524 390 040
lejardinsecretmarrakech.com
1112 Moroccan Teahouse Restaurant
Place de La Kissariat Ben Youssef 12, Marrakesh
tel. +212 524 441 115
1112marrakech.com
MACAAL
Al Maaden, Sidi Youssef Ben Ali, Marrakech
tel. +212 6 76 92 44 92
macaal.org
Musée des Confluences
Rue Fatima Zahra, Marrakech
tel. +212 672 580 705
fnm.ma/musees-ouverts/musee-des-confluences-dar-el-bacha
Museo Yves Saint Laurent
Rue Yves St Laurent, Marrakech
tel. +212 5 24 31 30 47 / +212 5 24 29 86 86
museeyslmarrakech.com
Giardini Majorelle
Rue Yves St Laurent, Marrakech
tel. +212 5 24 31 30 47
jardinmajorelle.com
La Mamounia
Avenue Bab Jdid, Marrakesh
tel. +212 524 388 600
mamounia.com