Audi Nuvolari: oltre 1.000 CV e tecnologia al top
La Casa di Ingolstadt ha svelato la Nuvolari, una strabiliante supecar ibrida plug-in. Tra i suoi fiori all’occhiello ci sono l’aerodinamica attiva e un’innovativa trazione integrale predittiva.
Gli orfani della R8 aspettino a festeggiare. L’auto che appare in queste foto non è infatti la sua erede. Per quella - se mai dovesse arrivare - c’è ancora da aspettare. Poco male, però, perché la nuova Audi Nuvolari è però molto di più. È infatti la prima supercar ibrida plug-in dei Quattro Anelli. E quando si parla di supercar qui non si esagera affatto. La base tecnica è condivisa nientemeno che con la Lamborghini Temerario, sviluppata poi attingendo tecnologia dalla F1. La produzione di serie prenderà il via alla fine del 2026 e le prime consegne sono previste nel primo semestre del 2027. L’auto che rende omaggio al leggendario “mantovano volante” sarà realizzata in soli 499 esemplari mentre il prezzo - non ancora comunicato - dovrebbe attestarsi tra i 500.000 e i 600.000 euro.
L’aria come alleata
L’Audi Nuvolari ha la carrozzeria interamente in fibra di carbonio, montata su un telaio Space Frame in alluminio. Il design s’ispira alla Concept C e vede forma e funzione andare a braccetto, nel segno dell’efficienza aerodinamica. Tanto per fare un esempio, la mascherina Single Frame è composta da 64 elementi metallici mobili, mentre l’ala posteriore mobile si regola automaticamente su tre posizioni, arrivando a sviluppare fino a 400 kg di downforce. Il tasto DRS sul volante è un bel biglietto da visita: interviene per ridurre la resistenza in rettilineo, proprio come sulle monoposto.
Cucita attorno al pilota
Tutto nell’abitacolo è studiato in funzione del pilota e della guida. Neanche a dirlo, i materiali impiegati per gli arredi sono pregio assoluto, con sedili a guscio in carbonio e elementi in alluminio anodizzato. L’auto è digitalizzata, come è normale che sia al giorno d’oggi, ma i comandi principali restituiscono un feedback tattile. Lo schermo per l’infotainment è posto al centro, tra plancia e tunnel centrale. Non è invece previsto un display per il passeggero.
Gioco di squadra
Il powertrain ibrido della Audi Nuvolari sviluppa 1.001 CV e rappresenta lo stato dell’arte della tecnica motoristica in ambito stradale. Il motore termico è un V8 biturbo da 4,0 litri che raggiunge i 10.000 giri al minuto e scarica i suoi 800 CV (e 730 Nm di coppia) sulle ruote posteriori. A completare il quadro sono poi tre motori elettrici, due sull’asse anteriore per garantire la trazione integrale (su cui torniamo a breve) e il terzo al retrotreno, integrato nel cambio a doppia frizione. La batteria agli ioni di litio ha una capacità lorda di 7,3 kWh e consente brevi spostamenti in modalità elettrica. Le prestazioni sono mozzafiato: 0-100 km/h in soli 2,6 secondi, 0-200 km/h in meno di 6,8 secondi e velocità massima di 350 km/h. La Nuvolari è insomma la vettura di serie più potente e veloce mai realizzata da Audi.
Cervello fino
Trazione integrale, dicevamo: per la Nuvolari i tecnici hanno studiato l’inedito sistema Quattro Predictive Ride. Questa tecnologia è in grado di analizzare in tempo reale i dati di accelerazione, angolo di sterzo e imbardata, oltre al livello di aderenza, distribuendo di conseguenza la forza motrice in modo predittivo. Sono disponibili cinque modalità di guida: E-Hybrid, Balanced, Dynamic, Dynamic+ e Track, con gestione totale del controllo di trazione fino alla disattivazione. Quanto all’impianto frenante, il sistema brake-by-wire sfrutta dischi carboceramici CCM-R con tecnologia a sua volta derivata dalla Formula 1 e un avanzato sistema dissipazione del calore.