Route 66, cent'anni della "Mother Road"
Il primo tratto della strada più famosa degli Stati Uniti fu inaugurato l'11 novembre 1926. Per il centenario, Turisanda1924 propone tre viaggi tra moto, fly&drive e soggiorni glamour: dalla Windy City di Chicago fino alle spiagge di Santa Monica, passando per canyon, deserti e riserve Navajo.
Tremilanovecento quaranta chilometri. Otto stati. Un immaginario collettivo che attraversa decenni di cinema, musica e letteratura americana. La Route 66 compie cent'anni e rimane, ancora oggi, uno dei simboli più potenti di libertà su asfalto. Dal suo primo tratto inaugurato nel novembre 1926, la "Mother Road" ha collegato Chicago a Santa Monica diventando molto più di un'arteria stradale: un palcoscenico di paesaggi estremi, culture stratificate e silenzi deserti che alternano i ritmi delle metropoli.
Tre itinerari per festeggiare
Per celebrare l'anniversario, Turisanda1924 — brand premium di Alpitour World — ha costruito una selezione di itinerari dedicati all'Ovest americano, ciascuno con una propria identità e diverso grado di avventura.
- 100 Anni della Route 66 — viaggio di gruppo in moto attraverso tutti e otto gli stati, da Chicago a Santa Monica. Tappe iconiche: Springfield, St. Louis, Oklahoma City, Amarillo, Santa Fe, Grand Canyon, Las Vegas, Los Angeles. 16 giorni, volo incluso, da 4.354,50 euro a persona. Partenze da giugno e settembre 2026.
- Fly & Drive West 1924 — itinerario in libertà al volante, con soste al Secret Antelope Canyon, Bryce Canyon, San Francisco e Monument Valley. Include un incontro con una famiglia Navajo e il soggiorno al Clear Sky Resorts in Arizona. 13 giorni, da 6.380 euro per due persone. Partenze fino a ottobre 2026.
- Clear Sky 1924 — versione compatta e curata del fly&drive classico: Los Angeles, Las Vegas, Grand Canyon, Monument Valley, Horseshoe Bend. Notti sotto il cielo stellato dell'Arizona nel glamour del Clear Sky Resorts. 10 giorni, da 5.157 euro per due persone. Partenze fino a ottobre 2026.
Tutti e tre gli itinerari includono il pass "America The Beautiful" per l'accesso ai parchi nazionali.