Una villa discreta con il panorama delle Prealpi venete
Una villa moderna in relazione costante con il giardino e il paesaggio verso le montagne grazie al doppio affaccio differenziato e alle due corti verdi. Le forme essenziali e la disposizione a un solo piano amplificano il rapporto con il contesto.
La collocazione particolare, ai piedi delle Prealpi venete e nelle vicinanze del centro storico, detta la conformazione a un solo piano con affacci su tutti i lati di una villa contemporanea a Bassano del Grappa, nel vicentino. Il progetto di Didonè Comacchio Architects si confronta con il giardino in parte inglobato all’interno. la possibilità di cogliere la maggior quantità di luce naturale e, con lo sguardo, i quattro riferimenti geomorfologici circostanti: l’imbocco della Valsugana a nord, il Monte Grappa a ovest, l’altopiano di Asiago a est e a sud, oltre il lungo uliveto, il centro storico cittadino.
La villa si appropria del giardino esistente catturandolo nel basamento con due corti nel cui centro svetta un albero utilizzato come elemento in contrapposizione all'orizzontalità dell’edificio.
La prima corte, su cui si affaccia la zona ingresso, costituisce il filtro visivo rispetto alla strada, mentre la seconda, più ampia e ubicata sul retro, crea un collegamento diretto fra ambienti interni, giardino e uliveto. Dalla strada la villa appare implosa su sé stessa con la vista verso l’esterno schermata da un filtro in doghe di legno che crea un effetto “vedo non vedo” per favorire la privacy interna. Verso il giardino, invece, la vista si apre all’esterno inglobando l’uliveto come elemento facente parte della zona giorno.
Il volume in cemento che risulta svuotato nella parte centrale perde consistenza rispetto all’intorno, a maggior ragione nei confronti della prospettiva sulle montagne. Esterno ed interno si compenetrano in un disegno unico costruito su forme essenziali e colori neutri che mettono in risalto lo stretto legame fra architettura e interior design.
Forme e materia in simbiosi
L’aspetto duro dell’involucro in calcestruzzo a vista viene attenuato dalla doppia texture che segue l’altezza dei piani e ne sottolinea la diversa vocazione.
Il piano terra è caratterizzato dal disegno dalle casseforme del getto, che è ripreso dagli oscuranti scorrevoli in legno, mentre il primo piano è liscio quasi a scomparire verso il cielo. Al legno è stato affidato il compito di dialogare con le grandi superfici in calcestruzzo a vista trattate con finitura naturale, materiale ripreso negli spazi interni.
Forme e volumi semplici ed essenziali sono uniformati alle scelte dei materiali e dei colori. Cemento, legno, vegetazione e luce naturale vengono combinati per realizzare un’architettura dall’estetica contemporanea vocata alla funzionalità degli spazi e al massimo comfort interno.
Esterni ed interni senza soluzione di continuità
Il piano terra è organizzato attorno alla grande zona giorno con area living e cucina che si affaccia verso il giardino con grandi vetrate a tutt’altezza, mentre sui lati sono collocate le tre camere da letto ognuna con il proprio bagno; fanno parte di questo livello anche gli altri spazi di servizio, quali il garage e la lavanderia.
Il piano superiore è costituito solamente dal parallelepipedo dello studiolo che è trasparente verso la piccola terrazza panoramica. L’accoppiamento legno-calcestruzzo a vista crea un effetto uniforme anche per gli interni dell’abitazione: parquet chiaro per i pavimenti, calcestruzzo ma anche intonaco bianco per le superfici verticali, colore utilizzato anche per gli arredi della cucina.
Scelta materica e cromatica che trova la propria sintesi più rappresentativa nella scala lineare di collegamento fra i due livelli dell'abitazione con gradini rivestiti in legno racchiusi fra due pareti, una in cemento a vista e l'altra intonacata.