Veuve Clicquot presenta La Grande Dame Rosé 2018: duecento anni di audacia
La maison di Reims celebra il bicentenario del suo primo rosé da assemblaggio con l'undicesima edizione della cuvée di punta, prodotta soltanto negli anni eccezionali per il Pinot Noir.
Era il 1818 quando Madame Clicquot infranse le convenzioni della Champagne assemblando vini rossi fermi di Bouzy con una base di vino bianco: nasceva così il primo rosé da assemblaggio della storia. Duecento anni dopo, Veuve Clicquot presenta La Grande Dame Rosé 2018, undicesima edizione di una cuvée che incarna, millesimo dopo millesimo, la stessa determinazione visionaria della sua fondatrice.
Una rarità per definizione
Prodotta esclusivamente nelle annate giudicate eccezionali per il Pinot Noir, La Grande Dame Rosé è, per sua natura, una cuvée rara. Dal lancio nel 1988 a oggi, ne sono uscite appena undici versioni: un ritmo che dice tutto sulla severità della selezione. Il 2018 segna inoltre il venticinquesimo millesimo della Grande Dame in assoluto, e rappresenta la prima annata firmata da Gaëlle Goossens, tra i winemaker della maison, che ha lavorato in stretta collaborazione con il chef de cave Didier Mariotti.