Un nuovo inizio per il "Royal" di Bienne: dopo che le porte del ristorante sono rimaste chiuse per mesi, a maggio un nuovo team ha preso le redini del locale. L'ambiente art déco della struttura, costruita nel 1902, è rimasto invariato, con panche imbottite, molti specchi e una plafoniera ornata. Dal punto di vista culinario, invece, lo chef Flavio Russo ha portato un sapore completamente nuovo al ristorante, con creazioni che presentano influenze francesi e italiane. Dando un'occhiata al menu, si scopre un sacco di coraggio per esperienze di gusto insolite. Ad esempio, la tartare di gamberi e manzo con mela, scorza di limone, salsa agrodolce e gelato al wasabi. Un altro antipasto di successo è il carpaccio di capesante e salmone con pesto di pistacchi, pinoli e pepe arancione. Le capesante sono così delicate nel sapore e nella consistenza che quasi si sciolgono in bocca. La carta dei vini è attualmente limitata ai vini francesi, che possono essere ordinati anche al bicchiere. Secondo il competente servizio, i vini svizzeri saranno presto aggiunti alla lista. Per quanto riguarda i piatti principali, il massimo dei voti va ai panciotti - ravioli circolari ripieni di scamorza, serviti con una cremosa salsa di pomodoro con mascarpone e cipolle caramellate. Sopra ci sono gamberi flambati con amaretto, rucola e mandorle, che si rivelano un'ottima combinazione. La classica tagliata di manzo con pecorino, pesto di basilico nero, verdure e patate è meno raffinata, ma non meno curata. La millefoglie di fragole, condita con abbondante basilico, è un bel finale.