"A Mesccia": il Principato di Monaco fa rinascere il suo rum perduto del Seicento
Con il patrocinio del Principato e la regia di Luca Gargano, Velier fa rivivere la storica miscela monegasca del Seicento: dalla canna haitiana Crystalline nascono i rum Mother Mesccia e A Mesccia, presentati al Casinò di Sanremo.
Nel Seicento, nel porto del Principato di Monaco, i marinai mescolavano il rum caraibico portato dalle navi genovesi con Vermouth e Marsala: nasceva così la Mesccia, «miscela» in dialetto monegasco, bevanda poi scivolata nell'oblio. Oggi quella storia torna nel bicchiere grazie a Velier, che insieme a un gruppo di imprenditori monegaschi e con il patrocinio del Principato ha rilanciato il progetto, presentandone gli sviluppi durante una serata di beneficenza al Casinò di Sanremo alla presenza del Principe Alberto II.
Doppia distillazione tra Haiti e Monaco
Il cuore del progetto, guidato da Luca Gargano, presidente di Velier, è Mother Mesccia, rum bianco imbottigliato a 46 gradi. La materia prima è la Crystalline, varietà autoctona e non ibridata di canna da zucchero haitiana, la stessa del Clairin Sajous: coltivata senza chimica nel terroir di Saint-Michel-de-l'Attalaye, raccolta a mano e pressata dolcemente, fermenta spontaneamente prima di una prima distillazione a bagnomaria nell'alambicco Müller.
Il semilavorato viaggia poi verso La Distillerie de Monaco, unica distilleria del Principato, nel quartiere La Condamine, dove il master distiller Philip Culazzo firma la seconda distillazione in un alambicco Kothe. Il risultato è un distillato «made in Monaco» intenso e fruttato, con note di canna, frutta fresca e agrumi e una sottile vena vegetale.
Il debutto di A Mesccia al Casinò di Sanremo
Alla cena benefica del 22 giugno, organizzata con la Fondazione Prince Albert II di Monaco, è stata svelata anche A Mesccia: un blend di rum da varie parti del mondo, omaggio ai traffici mercantili del porto monegasco, affinato in botti che avevano contenuto Vermouth italiano e imbottigliato a 49 gradi. Un richiamo alla ricetta seicentesca riletto con sensibilità contemporanea, in attesa che il rum bianco invecchi in botte entro i confini del Principato.
In apertura di serata, il cocktail vincitore della prima edizione del concorso "Cocktail Casinò di Sanremo", firmato da Nicola Perotti del Drinx, ha mostrato il potenziale di Mother Mesccia anche in miscelazione.