Borgo Pignano apre a Firenze: la campagna toscana trova casa in città
Dopo il successo nella quiete tra Volterra e San Gimignano, l’ospitalità eco-luxury di Borgo Pignano approda nel cuore residenziale di Firenze. In arrivo nella primavera 2026 una nuova destinazione urbana, tra cultura, natura e raffinato benessere.
Sarà inaugurato nella primavera 2026 Borgo Pignano Florence, il primo progetto cittadino della celebre tenuta toscana, già apprezzata per l’approccio sostenibile e l’autenticità del suo retreat in campagna. La nuova struttura nasce dal restauro filologico di una villa del XV secolo, trasformata in rifugio urbano per viaggiatori in cerca di bellezza, privacy e rigenerazione.
Dove la città incontra la quiete
Immerso nel verde della collina di Montughi, alle porte di Via Bolognese, il nuovo Borgo Pignano si affaccia sulla città offrendo viste panoramiche e un contesto silenzioso a pochi minuti da Piazza della Libertà. Un'oasi di eleganza nel tessuto storico di Firenze, dove l’anima contemplativa della campagna dialoga con la vitalità urbana.
Una tenuta diffusa, nel cuore della città
Con 32 camere e suite distribuite in 11 edifici su 5 ettari di parco, Borgo Pignano Florence si propone come uno degli hotel con più verde in città. Ogni ambiente è progettato con materiali naturali, tessuti artigianali, bagni in marmo e arredi su misura. Un concept che rievoca il "borgo diffuso", punto cardine dell’identità Pignano.
Cucina stellata e filiera corta
La proposta gastronomica sarà firmata dallo chef stellato Stefano Cavallini e fortemente legata al territorio: ingredienti biologici, prodotti della tenuta originale e due ristoranti con bar e terrazze per accogliere anche ospiti esterni. Il concetto è chiaro: autenticità, sostenibilità e gusto, dalla colazione ai cocktail serali.
Natura, benessere e arte
Tra i punti di forza, una piscina riscaldata di 30 metri, spa, palestra e sentieri per jogging, immersi in uno dei giardini più curati della città. Ma anche un’offerta culturale che spazia da tour d’arte personalizzati a residenze d’artista, fino a esperienze “from farm to table” come lezioni di cucina, degustazioni o visite alla tenuta rurale originale.
Una firma d’autore
La proprietà è di Sir Michael Moritz KBE, fondatore insieme alla moglie dell’originario Borgo Pignano, premiato con la Stella Verde Michelin per l’impegno ecologico. Un progetto che ha rivoluzionato il concetto di ospitalità di lusso, integrando arte, agricoltura e paesaggio in un’unica esperienza.