Capodanno in quota, tra brindisi d'autore e tavole d'alta montagna
Un viaggio tra rifugi gourmet, chalet privati e hotel alpini d’eccellenza, dove il Capodanno si vive tra silenzi innevati e tavole curate. La montagna come spazio intimo, per salutare l’anno che finisce.
La foga di festeggiare è parte integrante degli ultimi giorni dell’anno, ma tra le montagne quell’energia cambia direzione e profondità. Quando le luci delle città si dissolvono dietro i finestrini e l’aria si fa più rarefatta, tutto sembra sospeso. Il ritmo quotidiano si arresta, sostituito dallo scricchiolio della neve sotto gli scarponi e dal silenzio delle vette.
Da semplice cambio di calendario, da scontato giorno del punto e a capo, l’ultimo dell’anno diventa un momento in cui, veramente, possiamo sentirci a contatto con qualcosa di molto più grande di noi. In molti casi, la notte del 31 dicembre sopra certe altitudini, ci porta un mare bianco con fuori un tetto di stelle; mentre dentro le baite e gli chalet si stappa una bollicina, un camino si accende e si vivono gli ultimi istanti di un anno intenso con le persone più importanti. Quel contrasto tra la solitudine maestosa dei pendii e l’intimità di un brindisi può diventare l’archetipo di un Capodanno che sa di lentezza e di piacere.
Raggiungere un rifugio di lusso con le ciaspole, mentre il crepuscolo colora di rosa le creste, sedersi a un tavolo di legno con un calice e sentire il respiro della montagna farsi parte della conversazione, può essere veramente immersivo. Ecco perché sempre più viaggiatori, dagli amanti del fine dining ai cultori del silenzio, scelgono per il 31 dicembre esperienze di alta quota tra chalet riservati, rifugi gourmet e hotel alpini, con cenoni molto più intimi di quelli a cui si è abituati di solito. In questo caso non si festeggia solo l’arrivo del nuovo anno, si celebra la possibilità di iniziarlo con gentilezza e con un’autentica connessione con la natura.
Ecco una serie di esperienze uniche, per un Capodanno d’atmosfera in montagna.
Rifugio Emilio Comici (Selva di Val Gardena, Trentino Alto Adige)
Ai piedi del Sassolungo dolomitico troviamo il Rifugio Emilio Comici. Qui il Capodanno è un’esperienza tra eleganza e spettacolo naturale. Arrivo in quota previsto in notturna con la funivia Piz’ Sella, aperitivo attorno al fuoco e sotto le stelle, Champagne in grandi formati e una cena gourmet di sette portate a lume di candela, tra musica, balli e brindisi scenografici di mezzanotte.
Str. Plan de Gralba 24,
Selva di Val Gardena (BZ)
Tel. 04711930388
Rifugio Zoia (Sondrio, Lombardia)
Ci spostiamo in Lombardia, più precisamente in Valtellina, dove al Rifugio Zoia il Capodanno è per veri esploratori. Un’esperienza sponsorizzata con il mantra “Isolati e felici… ma quando ci ricapita?”, ci dice chiaro che l’isolamento è totale e il silenzio assoluto. Il rifugio è raggiungibile solo a piedi o con scialpinismo, sono dunque fortemente consigliati allenamento e spirito d’avventura. Sarete ripagati da una montagna autentica e da una sensazione rara di essenziale felicità. Classico (si fa per dire) cenone e alle 24.00 falò sulla neve con brindisi e un meritato panettone.
Località Campo Moro,
Lanzada, (SO)
Tel. 3490061085
Trenino del Bernina e notte a St.Moritz (da Tirano a St.Moritz)
Prendere il Trenino del Bernina a fine dicembre significa scegliere il viaggio prima della destinazione. Si sale fino a 2.253 metri attraversando Valtellina ed Engadina, dove non è solo il paesaggio a colpire, ma anche la ferrovia stessa, con locomotive e vagoni che meritano senz’altro di essere dal 2008 Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. L’arrivo è nella sempre glamour St. Moritz. Una volta lì, si può decidere di soggiornare in uno degli hotel più esclusivi della città: il Carlton Hotel St. Moritz. Un approdo silenzioso, fatto di piscina termale, finestre sul lago ghiacciato e un Capodanno raccolto, più intimo che mondano. Il cenone di Capodanno è firmato Da Vittorio St. Moritz. I fratelli Cerea, infatti, portano da diverso tempo la Lombardia in montagna all’interno di questo splendido hotel.
Trenino del Bernina
Via Pio Rajna 13,
Tirano (SO)
Tel. 0342706263
Carlton Hotel St. Moritz
Via Johannes Badrutt 11,
St. Moritz, Svizzera
Tel. +41 818367000
Relais & Chateau Bellevue Hotel & Spa (Cogne, Valle D’Aosta)
Al Bellevue di Cogne in Valle D’Aosta, il Capodanno si gioca sui dettagli: una junior suite con vasca idromassaggio e vista diretta sul Gran Paradiso, un bagno di coppia in uno chalet del XVIII secolo, seguito da un massaggio nella Tana delle Marmotte. In cucina per un cenone speciale, lo chef Niccolò de Riu, di origine toscana, celebra la Valle d’Aosta nel ristorante interno dell’hotel: Le Petit Bellevue, fiore all’occhiello della regione.
Rue Grand Paradis 22,
Cogne (AO)
Tel. 016574825
Carosello 3000 (Livigno, Trentino-Alto Adige)
Torniamo in Trentino-Alto Adige dove, al Carosello 3000 di Livigno, il Capodanno si festeggia davvero in alto. Si sale in cabinovia fino a quota 3.000 e si cena al Ristoro La Stuvetta con la valle ai propri piedi. Musica dal vivo, intrattenimento discreto e, a mezzanotte, il brindisi all’aperto sulla terrazza panoramica, con le luci lontane e, sopra, il cielo.
Via Saroch 1242/I,
Livigno (SO)
Tel. 0342996152
Eirl Dolomites Retreat Sappada (Udine, Friuli Venezia Giulia)
Tra le Alpi Carniche e le Dolomiti Pesarine Eirl Dolomites Retreat Sappada è un’oasi verde di 30.000 metri quadri tra piazzole, casette e chalet. Un esclusivo glamping dolomitico. Qui il Capodanno è conviviale ma raccolto: una cena di fondute da condividere, dal formaggio alla bourguignonne, fino al cioccolato fondente e, per finire, una passeggiata notturna tra le fiaccole e falò di mezzanotte. Il pernotto negli chalet, tra vasche idromassaggio, saune private e vetrate sulla neve, completa un’esperienza rigenerante.
Borgata Cima 132,
Sappada (UD)
Tel. 3929733013
Chalet Amazon Creek (Chamonix, Francia)
Restiamo in montagna ma varchiamo il confine nazionale. Lussuoso e rustico al tempo stesso, lo Chalet Amazon Creek è senza dubbio uno degli chalet più raffinati di Chamonix, in Francia. Alle pendici del Monte Bianco un punto d’incontro tra tre nazioni. Un’idea per interpretare il Capodanno in chiave privata e contemporanea. Prenotabile in esclusiva, ospita fino a dieci persone tra legni antichi, grandi vetrate sull’Aiguille du Midi e una spa a completa disposizione. Il vero plus in questo caso è ingaggiare un private chef di alto livello, capace di costruire menu su misura secondo le nuove tendenze alpine, tra cucina stagionale, vegetale e grandi vini.
165 Rte du Mont,
Chamonix-Mont-Blanc, Francia
Tel. +33 623081319
Chetzeron (Canton Vallese, Svizzera)
Architettura e design si uniscono a natura, montagne e sostenibilità sopra Crans-Montana nel Canton Vallese, sulle Alpi svizzere. Qui l'ex stazione della funivia è stata trasformata in ristorante nel 2009, poi in hotel nel 2014. Oggi è lo Chetzeron, boutique hotel a 2.112 m, proprio sulle piste del comprensorio sciistico. Dispone di sedici tra camere e suite e si raggiunge con il gatto delle nevi o con la navetta cingolata. Un’esperienza che non può non trasformare l’ultimo dell’anno in una notte unica.
Chetzeron,
Crans-Montana, Svizzera
Tel. +41 274850800