Gorizia e Nova Gorica: oltre i confini
GO! Borderless: con questo motto, Gorizia e Nova Gorica celebrano il 2025 come Capitale Europea della Cultura, titolo che condividono con Chemnitz. Una grande cerimonia inaugurale ha dato il via a una serie di eventi che metteranno in luce il fascino unico di questa città "doppia".
Gorizia e Nova Gorica sorgono esattamente al confine tra Italia e Slovenia. Due città e due Paesi, ma un’unica realtà unita e simbolo di superamento delle divisioni. Grazie alla loro posizione particolare, queste due città sono il palcoscenico ideale per un programma culturale che invita a ripensare i confini. È proprio questo lo spirito delle numerose iniziative che animeranno il 2025.
L’anno da Capitale Europea della Cultura è stato ufficialmente inaugurato con una grande parata, che ha attraversato entrambe le città: da una stazione ferroviaria all’altra, un corteo di persone ha voluto celebrare il potere della cultura nel creare unità nella diversità.
Nei prossimi mesi, le due città offriranno un ricco calendario di eventi: festival di arte contemporanea, spettacoli di danza, concerti e dibattiti su temi culturali e sociali. A fine settembre, il protagonista sarà invece il gusto: "Gusti di Frontiera", una delle più grandi manifestazioni enogastronomiche del Triveneto, si spingerà oltre i confini per coinvolgere anche la vicina Slovenia.
L’anno si concluderà con una spettacolare cerimonia di chiusura dal 1° al 3 dicembre, impreziosita da suggestive installazioni luminose che illumineranno Gorizia e Nova Gorica in una luce nuova e magica.
Il ricco programma di eventi può essere consultato direttamente sul sito creato appositamente per l'anno da Capitale Europea della Cultura:
Non solo cultura
Per chi desidera scoprire una terra ricca di storia da una prospettiva diversa e affascinante, il 2025 è l’occasione perfetta per visitare il Friuli. Oltre all’arte e alla cultura, ci sarà anche molto da scoprire per i buongustai: a Gorizia e Nova Gorica la passione italiana per il buon cibo e i vini pregiati si fonde con l’innovazione slovena e l’amore per i prodotti locali.
Un esempio perfetto di questa fusione è la Trattoria Alla Luna, dove si possono gustare piatti della tradizione di confine con influenze multiculturali, ispirati alle ricette della nonna. L’ambiente, arricchito da oggetti e decorazioni appesi alle pareti, rende la visita un’esperienza indimenticabile.
Per chi cerca invece un’esperienza gastronomica più esclusiva, il ristorante Dam, premiato con una stella Michelin, è un indirizzo da non perdere: lo chef Uroš Fakuč propone un unico menu degustazione basato su ingredienti freschi del giorno, con un’attenzione particolare al pesce. Al ristorante Pikol, invece, si può intraprendere un vero e proprio viaggio culinario, tra sapori del mondo e influenze internazionali.
Anche qui, i confini esistono soprattutto per essere superati.