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Inchiostri d’Oriente: la nuova collezione Armani/Casa seduce Milano con arte e poesia

Design d'interni
Armani
Milano

Un viaggio tra simboli orientali, materiali preziosi e artigianalità estrema: Giorgio Armani presenta la collezione 2025 di Armani/Casa in occasione del Salone del Mobile. Il ritorno nello storico store di corso Venezia diventa un tributo alla città e alla cultura del bello.

Nel venticinquesimo anniversario dalla nascita di Armani/Casa, Giorgio Armani sceglie Milano – e in particolare lo store di corso Venezia 14 – per presentare Inchiostri d’Oriente, la collezione 2025 che fonde estetica orientale e spirito sartoriale. Non un semplice showroom ma un vero allestimento scenico, aperto agli sguardi dei passanti grazie a quindici vetrine che dialogano con la città e la sua energia creativa, in occasione del Salone del Mobile.

Mi piace l’idea di offrire una sorpresa che catturi l’attenzione, un suggerimento che allarghi i confini.

afferma lo stilista, confermando la vocazione di Armani/Casa a raccontare storie attraverso gli spazi.

Eleganza senza tempo tra simboli e materiali

La collezione si articola lungo un percorso ispirato agli interni giapponesi, dove grandi pareti in carta di riso fanno da scenografia a mobili e oggetti d’arredo che celebrano il dialogo tra pragmatismo formale e decorazione raffinata. Elementi come il bambù, il dragone e la giungla tropicale emergono in disegni ispirati all’arte dell’inchiostro orientale e trovano espressione su tessuti, legni pregiati e superfici laccate.

L’apice della poetica decorativa è rappresentato dalla serie di pezzi interamente ricamati a mano con la collaborazione degli artigiani de Gournay, in un trionfo di paillettes, fili metallici, perle di vetro, lana e seta che trasforma mobili e complementi in veri abiti Couture.

Arredi-icona tra riti e innovazione

Tra le novità spiccano pezzi come il mobile contenitore VIRTÙ, decorato con un sinuoso dragone in foglia d’oro, e il divano ALBERT, rivestito da un ricamo che trasforma la giungla in un’esperienza tattile e visiva. Il tema del dragone ritorna anche nella console SEINE, dove velluto verde lichene, fili metallici e perline creano effetti tridimensionali.

Non mancano elementi più funzionali ma ugualmente scenografici: la libreria a incastro PLAY, il tavolo geometrico TROCADERO con inserti in ottone nella lacca nera, la sedia imbottita AMBRA in noce canaletto e il letto AMEDEO, in un audace verde viridiano, ricamato con motivi jungle.

Arte domestica: oggetti che raccontano

Anche il mondo degli oggetti riflette la poetica della collezione: il set di scatole AMELIE in velluto, le posate ANNABEL con logo inciso, la porcellana ARTHUR, i bicchieri e le brocche ORSINI, fino ai dettagli decorativi come i portatovaglioli dorati ASTRO o le lampade con frange AUDREY e le delicate ANTHEA con diffusore in selenite.

Una menzione speciale va al set in lino ARCADIA, dove la tradizione del ricamo à jour si fa poesia della tavola.

Il lusso che non grida, ma incanta

Con Inchiostri d’Oriente, Armani/Casa riafferma la propria filosofia: un lusso misurato, fatto di gesti lenti, materie nobili, forme armoniche e un profondo rispetto per la cultura del fare. Ogni pezzo è una narrazione visiva, un invito alla contemplazione, un tassello di quell’arte dell’abitare che da venticinque anni porta la firma inconfondibile di Giorgio Armani.


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