Salta al contenuto

La guida sulla neve: consigli e trucchi per viaggiare sicuri

Automobile
Vacanza sulla neve

Ecco un po’ di dritte da seguire per non trovarsi mai in difficoltà quando ci si muove in auto su neve e su ghiaccio.

Con le bizze ormai sempre più frequenti del clima può capitare a chiunque di doversi confrontare con strade ghiacciate e innevate. Ciò vale anche per chi vive a bassa quota o a latitudini un tempo risparmiate dalle ondate invernali di maltempo. In ogni caso è un dato di fatto che chi è al volante spesso non è preparato per affrontare terreni a bassa aderenza e a volte neppure i mezzi lo sono, con equipaggiamenti non adeguati. Ecco dunque alcuni consigli pratici, utili per muoversi in sicurezza sui fondi imbiancati.

Che ci si trovi su neve o su ghiaccio, molte difficoltà possono infatti essere superate senza ansie o timori sapendo bene come comportarsi. Perché in fondo le tecnologie moderne possono fare grandi cose, ma a fare la differenza in condizioni critiche è sempre e comunque il pilota.

Gli equipaggiamenti invernali

Prima di affrontare il tema della guida in senso stretto, occorre fare una premessa. In molte zone è obbligatorio che l’auto sia dotata dei cosiddetti equipaggiamenti invernali. Vediamo quali sono quelli più comuni.

Pneumatici M+S

Dove il rischio neve è più forte e persiste per molti mesi all’anno diventa quasi indispensabile montare pneumatici invernali, quelli con il pittogramma alpino. Oltre ad avere mescole adatte alle basse temperature, drenano bene l’acqua e la neve marcia grazie ai profondi intagli del battistrada. Questo presenta inoltre lamelle che imprigionano i cristalli di neve, permettendo un’aderenza migliore. La regola è semplice: la gomma scivola sulla neve, mentre la neve ingrana meglio su altra neve. In alternativa ci sono anche pneumatici quattro stagioni, che possono essere lasciati sempre montati tutto l’anno. L’importante è che abbiano la marcatura M+S (Mud+Snow, ossia fango+neve), quella approvata dalla legge.

Catene e calze da neve

Chi non volesse sostenere la spesa di un treno di gomme specifico può munirsi di catene o calze da neve, da tenere nel bagagliaio e utilizzare all’occorrenza. La loro efficacia è indubbia (in casi estremi le catene possono essere montate anche sulle gomme invernali) ma hanno una controindicazione. Bisogna montarle in condizioni disagevoli e vanno poi tolte quando l’asfalto torna pulito. Chi non è esperto della materia farebbe bene a esercitarsi nel montaggio prima di trovarsi in panne. Una volta presa la mano, sarà poi più semplice gestire catene o calze anche ai margini della strada, al freddo, durante una nevicata e magari al buio. Sia con le catene sia con le calze montate non si devo superare i 50 km/h.

Maneggiare con cura

Su neve, e a maggior ragione su ghiaccio, c’è una regola d’oro da rispettare: tutte le manovre vanno fatte con delicatezza. Questo consiglio va seguito in ogni frangente a cominciare dalla partenza, che con le auto a cambio manuale può avvenire anche in seconda. Si deve poi essere dolci nei cambi di marcia, a salire di rapporto come pure in scalata. Una certa gradualità va usata poi quando si sterza e ancor più quando si frena. Agendo bruscamente ci sono buona probabilità che si comprometta del tutto un’aderenza già critica. A quel punto la direzionalità dell’auto viene meno e gli spazi di arresto si allungano sensibilmente.

Occorre guardare lontano

Il fatto che sulla neve e sul ghiaccio le reazioni dell’auto diventino più lente e non sempre prevedibili impone di ridurre la velocità e di anticipare le manovre, perché queste siano efficaci. Diventa pertanto indispensabile guardare lontano, per cercare di valutare come sarà l’aderenza nei metri successivi e intuire come si comporteranno gli altri utenti della strada. Per avere la migliore visuale si deve poter contare su tergicristalli in buono stato, luci ben regolate e un climatizzatore efficiente, che impedisca ai vetri di appannarsi. Non deve mancare nemmeno un raschietto per rimuovere l’eventuale ghiaccio sui vetri prima della partenza.

 

Alla giusta distanza

L’ABS è un grande alleato per evitare che l’auto possa sbandare in frenata. Tuttavia sulla neve non sempre riduce gli spazi di arresto. A volte ottiene anzi addirittura l’effetto opposto. Tecnicamente sul ghiaccio vivo l’unico vero rimedio sarebbero le gomme chiodate, ma il loro uso è impensabile per un utente medio che viaggi anche su asfalto pulito. Per viaggiare sicuri c’è poco da fare: occorre aumentare la distanza dal veicolo che precede e ridurre la velocità. Sulla neve - e a maggior ragione sul ghiaccio - la prudenza è fondamentale.

 

Questione di rapporti

Sulla neve uno dei comandi che va usato con maggior accortezza è il cambio. Durante i rallentamenti, così come in discesa, può fare molto comodo poter contare su un efficace freno motore. A supporto dei freni (o anche in alternativa a essi) è quindi bene scalare e selezionare per tempo un rapporto abbastanza corto. L’ideale è avere innestata una marcia che faccia rallentare la macchina anche solo rilasciando l’acceleratore. Al contrario, in ripresa una marcia troppo bassa potrebbe innescare pattinamenti indesiderati. Per avanzare in modo fluido è meglio sfruttare la coppia sviluppata ai bassi e ai medi regimi, senza tenere il motore troppo su di giri. Attenzione, però, perché a volte disattivare il controllo di trazione e far pattinare un po’ le ruote può consentire di uscire da situazioni spinose.

Un aiuto dai chip

Diverse auto moderne hanno una modalità di guida dedicata proprio alla marcia sulla neve. In pratica, selezionando questa funzione, si regola in colpo solo tutta l’elettronica di bordo, che ottimizza il suo comportamento in base delle condizioni del fondo. Lo stesso discorso vale anche per l’eventuale trazione integrale, che può variare in maniera intelligente la ripartizione della coppia a vantaggio della motricità. Avere un simile asso nella manica e non giocarlo sarebbe un vero peccato.

 


Di più sull'argomento
1 / 11