SUMMA 2026: a Magrè il vino si racconta
Due giorni di degustazioni, dialoghi e confronto hanno riunito oltre 2.400 professionisti da 33 Paesi. Con 115 vignaioli e un programma ricco di masterclass, SUMMA si conferma osservatorio privilegiato sul futuro del vino sostenibile e delle sue comunità.
L’11 e il 12 aprile 2026, la nuova edizione di SUMMA è stata accolta alla Tenuta Alois Lageder a Magrè, in Alto Adige, riscontrando grande successo e consolidando il proprio ruolo come punto di riferimento per il mondo vitivinicolo internazionale. Oltre 2.400 visitatori tra sommelier, operatori ho.re.ca. e giornalisti, provenienti da 33 Paesi, si sono dati appuntamento per esplorare stili, territori e visioni.
Non solo una fiera
Da oltre 25 anni SUMMA è molto più che una fiera: è uno spazio di dialogo dedicato a vino e agricoltura sostenibile. Qui il confronto diretto tra produttori e pubblico diventa il vero motore dell’evento, alimentando una narrazione fatta di esperienze, approcci e sensibilità diverse.
È così che ogni anno si crea un'atmosfera speciale, che conferisce a SUMMA il suo carattere di festa del vino aperta e internazionale
Alois Clemens Lageder – amministratore delegato della tenuta Alois Lageder
L’edizione 2026
All’edizione 2026 hanno partecipato 115 vignaioli da nove Paesi, con una selezione che spaziava dall’Italia alla Germania, dalla Francia al Libano. Tra i nomi presenti: Arianna Occhipinti, Giulia Negri, Gravner, Frank Cornelissen dall’Italia, accanto a realtà internazionali come Dr. Bürklin-Wolf, Bernhard Ott, Champagne Tarlant, Otronia e Château Musar.
Un mosaico che si è riflesso anche nel programma, articolato in degustazioni guidate e masterclass. Tra i protagonisti, voci autorevoli di sommelier e giornalisti del vino come Willi Schlögl e Christine Mayr, insieme a interventi di cantine quali Maso Martis, Sattlerhof, Battenfeld Spanier e Castello dei Rampolla, chiamate a offrire prospettive attuali sui temi del settore.
L’attenzione al contesto sociale
Accanto al vino, resta centrale l’attenzione al contesto sociale. Anche per il 2026, parte dei proventi è stata destinata a "zebra." , il giornale di strada dell’OEW – Organizzazione per un Mondo Solidale, che offre a persone in difficoltà un’occupazione dignitosa e la possibilità di ottenere un piccolo reddito.
La prossima edizione è già fissata: appuntamento al 10 e 11 aprile 2027, per un nuovo capitolo di questo dialogo continuo tra territori, persone e idee.