Salta al contenuto
© Florian Andergassen

Pinot Nero: quattro giorni per celebrare il vino altoatesino

Vino
Pinot Nero
Evento

Dal 15 al 18 maggio Egna e Montagna ospitano le Giornate del Pinot Nero, un evento che unisce degustazioni e percorsi per esplorare il territorio.

Dal 15 al 18 maggio, tra Egna e Montagna, torna uno degli eventi più attesi del calendario enologico dell’Alto Adige: le Giornate Altoatesine del Pinot Nero, giunte alla 28ª edizione. Un traguardo che racconta la solidità di una manifestazione nata dal lavoro di un team di volontari e oggi riconosciuta come punto di riferimento per il vitigno. L’evento continua a registrare un forte apprezzamento, attirando ogni anno produttori, operatori e wine lover da tutta Italia.

© Florian Andergassen

I vini e la cerimonia al Castello

Protagonisti assoluti saranno i vini del Concorso Nazionale del Pinot Nero, con un focus particolare sull’annata 2023. L’apertura ufficiale è fissata per il 15 maggio con la cerimonia di premiazione dei vincitori al Castello di Enna a Montagna, momento simbolico che inaugura quattro giorni dedicati alla scoperta delle migliori interpretazioni italiane di questo rosso.

Foto fornita

In dialogo con il territorio

Il programma si articola in un calendario fitto di degustazioni guidate, masterclass e incontri con i produttori, pensato per un pubblico trasversale. Dai professionisti del settore agli appassionati curiosi, l’offerta punta a combinare approfondimento tecnico e convivialità, trasformando ogni assaggio in un’occasione di dialogo diretto con il territorio e i suoi interpreti.

Foto fornita

Il trekking del Pinot Nero

Accanto ai calici, spazio anche alla scoperta del territorio con il Percorso del Pinot Nero, un itinerario di trekking enodidattico che attraversa il Parco naturale del Monte Corno. Il sentiero collega alcune delle aree più caratteristiche della Bassa Atesina – Ora, Montagna ed Egna – toccando le zone di Mazzon, Gleno e Pinzano

Un evento che, anno dopo anno, continua a raccontare il Pinot Nero attraverso il suo legame con il territorio, trasformando l’Alto Adige in un palcoscenico dove vino, natura e comunità si fondono in un’esperienza concreta.



Di più sull'argomento
1 / 12