Tre decadi di benessere altoatesino: Belvita celebra il suo 30° anniversario
Fondato nel 1995 da un gruppo di albergatori visionari, il consorzio Belvita Leading Wellnesshotels Südtirol festeggia 30 anni di eccellenza nell’ospitalità. Con 29 hotel a conduzione familiare e una filosofia fondata su autenticità e qualità, Belvita continua a ridefinire il concetto di wellness in chiave contemporanea.
Tutto cominciò negli anni ’90, quando l’assessore al turismo dell’Alto Adige, Werner Frick, intuì che il concetto di benessere stava cambiando: non più solo fitness ed estetica, ma cura olistica della persona. Fu così che nacque l’idea di unire alcune tra le migliori strutture ricettive della provincia in un progetto comune: Belvita Leading Wellnesshotels Südtirol.
Tra i fondatori, ancora oggi parte attiva del gruppo, figura La Maiena Meran Resort di Marlengo, guidato da Marlene Waldner Dorfer, che ha ripercorso in un’intensa testimonianza le tappe salienti di questa storia fatta di condivisione, sfide e visione.
Dall’idea alla rete: la forza della cooperazione
Oggi Belvita conta 29 hotel a 4 stelle Superior e 5 stelle, tutti a conduzione familiare, distribuiti in alcune delle località più suggestive dell’Alto Adige. Ma il vero collante non è solo l’eccellenza strutturale: è l’identità condivisa, fatta di valori profondi e obiettivi comuni. L’esperienza wellness offerta va ben oltre il lusso: è cura autentica, attenzione al dettaglio, equilibrio tra identità autentiche e capacità di rinnovarsi con coerenza.
In questo ecosistema virtuoso, ogni struttura mantiene la propria anima, ma si confronta costantemente con le altre: i mystery check, le sessioni formative comuni, i viaggi di studio e il confronto diretto tra albergatori sono strumenti fondamentali per una crescita reale e costante.
Una nuova idea di benessere
Il wellness di Belvita è costruito su quattro pilastri fondamentali: wellfeeling, spa, fitness e vitale cuisine. Ma ciò che rende questa offerta unica è la sua continua evoluzione. Oggi si parla di longevità, di esperienze immersive che rigenerano corpo e mente, di rituali Aufguss condotti da maestri certificati, di skypool panoramiche e programmi su misura per il benessere psicofisico.
La sostenibilità, inoltre, è più di un valore: è un impegno concreto. Gli hotel usano materiali naturali, collaborano con produttori locali e promuovono progetti solidali come L’Alto Adige aiuta, che ha già raccolto oltre 600.000 euro grazie alla lotteria benefica annuale.
Tra le protagoniste del cammino Belvita, Marlene Waldner Dorfer rappresenta una memoria vivente del progetto, oltre che un punto di riferimento per il futuro. Dalla fondazione ad oggi, la titolare de La Maiena ha contribuito a modellare lo spirito del gruppo con visione, costanza e passione.
Abbiamo creato qualcosa che va oltre l’ospitalità: una comunità vera, unita da valori condivisi e da un’idea chiara di benessere autentico.
afferma con orgoglio.
Oggi più che mai sento che il nostro percorso ha un significato profondo, non solo per chi lavora nel turismo, ma per ogni ospite che entra nei nostri hotel.
Guardare avanti, senza dimenticare da dove si viene
I 30 anni di Belvita sono il simbolo di un modello che funziona, ma anche un’occasione per rilanciare. I prossimi traguardi? Nuovi mercati internazionali, tecnologie al servizio del benessere, offerte sempre più personalizzate. L’evento celebrativo del 30 luglio 2025 a Bressanone sarà l’occasione per riunire passato, presente e futuro in un’unica visione.
Il fatto che la cooperazione Belvita festeggi oggi 30 anni di successi non è affatto scontato. È il risultato di un impegno costante, della capacità di innovare e di investire nel valore del gruppo
sottolinea il presidente Paul Zimmerhofer.
Questa determinazione, unita alla forza della nostra visione, ci permette oggi di guardare con fiducia al futuro.
E mentre il settore del turismo continua a cambiare, Belvita rimane fedele al proprio DNA: centralità della persona, relazioni autentiche, valorizzazione del capitale umano.
Perché, come ricorda Marlene Waldner Dorfer
... una vacanza Belvita deve lasciare qualcosa che dura: un beneficio reale, una nuova energia, una consapevolezza diversa.