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36 ore a Lisbona

Viaggio
Portogallo
Lisbona

Quartieri storici pieni di fascino, musei ricchissimi, un sali-scendi di vicoli stretti e ripide scalinate, che portano su belvedere dalla vista mozzafiato.

I vicoli medievali dell’Alfama, le strade eleganti dell’Avenida da Liberdade, i locali pittoreschi e i palazzetti con le facciate ricoperte di azulejos, il malinconico fado che risuona a ogni angolo, un sali-scendi di vicoli stretti e ripide scalinate,
Lisbona è una meta piena di fascino, che vive tra passato e presente, incantando con un centro storico dove il tempo sembra essersi fermato, ma, allo stesso tempo, ricco di novità.

Per farvi subito un’idea della città, prendete il famoso Carris 28 e fate un tour: è il tram storico per eccellenza, che parte da Largo Martim Moniz e termina in Campo Ourique. Questo mezzo dal sapore vintage accompagna tra monumenti famosi, scorci segreti, strade e piazze: passando per i quartieri storici di Baixa e Barrio Alto, attraversa alcune delle attrazioni più interessanti.

Alfama
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Cosa vedere?

Il Castelo de Sao Jorge è uno dei monumenti più rappresentativi, con la sua posizione in cima a un colle, offre un panorama incredibile. A proposito di panorami, il più suggestivo è dal Miradouro São Pedro de Alcântara, arrampicato tra i colli del Barrio Alto: questo giardino profumato è raggiungibile con l’elevador da Gloria.

Vi aiuterà a capire la città anche un giro al Museu de Lisboa, a Palácio Pimenta, a Campo Grande. In un edificio settecentesco, che ha riaperto dopo un accurato restauro, racconta le pagine più significative del passato di Lisbona, con un tour tra arredi, fotografie e ceramiche. Il percorso prosegue al Museo Nazionale dell'Azulejo, dove scoprire la storia di uno dei simboli del paese, le famose ceramiche dipinte a mano. Poi immergetevi nelle atmosfere senza tempo del Palazzo Nazionale da Ajuda, che fu residenza ufficiale della famiglia reale nella seconda metà del XIX secolo, e contiene interni autentici e importanti collezioni d’arte.

Ma, uno degli elementi che caratterizzano al meglio il Portogallo è il fado. E il posto giusto per scoprirlo è la Casa Museo Amalia Rodrigues, la casa gialla in Rua São Bento dove visse Amália Rodrigues, una delle maggiori cantanti del XX secolo. Se avete tempo fate un salto anche al Colecão Berardo, museo di arte moderna e contemporanea dove ammirare le opere di grandi artisti come Picasso, Dalí, da Duchamp a Miró o Andy Warhol.

Un giro di shopping

Se il Barrio Alto offre una passeggiata dal sapore bohemien tra boutique e atelier, Baixa-Chiado sono la mecca dello shopping, con i vicoli ricchi di negozi di ogni tipo. Vista Alegre è un must per le antiche porcellane portoghesi, in particolare la splendida varietà blu. Leitao & Irmao è un orafo specializzato in gioielli dal carattere tradizionale. A proposito di gioielli, Palácio de Alvor, la nobile residenza del conte di Alvor, espone monili incredibili e ricchissime pietre preziose del XVIII secolo. Quattro metri quadri, dietro una facciata neoclassica, sull'elegante Rua do Carmo, Luvaria Ulisses è un (micro) tempio dedicato ai guanti in pelle fatti su misura. Prendendo il nome dalla mitologia greca, da un secolo ne realizza di ogni tipo, in una selezione di pelli morbide, dalla nappa al cervo o il nabuk. Già che ci siete, fate un salto alla Bertrand, la libreria entrata nel Guinness dei primati essendo la più antica ancora attiva al mondo: è datata 1732.

Praca do Comercio
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Praca do Comercio

Sublime Lisboa: un gioiello nascosto nel cuore di Amoreiras

Nel quartiere signorile di Amoreiras, tra la vivacità del centro cittadino e la tranquillità dei giardini storici, sorge il Sublime Lisboa, una gemma portoghese nel quartiere più esclusivo della città: un palazzetto portoghese dei primi del Novecento trasformato in un elegante boutique hotel.
Questa dimora secolare, che ha ospitato il Consolato giapponese e poi un locale alla moda amato da ospiti come Audrey Hepburn e l’Aga Khan, mantiene tutto il fascino d’epoca con pezzi originali come gli stucchi, gli specchi vintage, i pavimenti, la maestosa scala centrale, con il corrimano che richiama «il motivo della calçada» lusitana, raffinato omaggio al patrimonio cittadino. La biblioteca, con una ricca selezioni di libri fotografici da sfogliare sui comodi divani tra i pezzi d’arte, e la lounge dallo stile accogliente, invitano a momenti di relax lento. Opere di diversi artisti sono sparse in tutto l'hotel, dalla serie fotografica di Manuel Correia ai lavori della galleria d'arte YellowKorner.

L’ambiente fa sentire a casa: solo 15 camere e suite, arredare con gusto, unendo l’allure sofisticata a uno spirito cosmopolita. Ogni stanza possiede un’identità distinta, con carte da parati geometriche, poltrone colorate, tessuti dai toni caldi, lampade d’epoca, oggetti d’artigianato e volumi preziosi. Prenotate una delle suite all’attico: le terrazze con viste sulle tegole rosse di Lisbona valgono il viaggio. Un consiglio? Se avete tempo, passate un weekend al Sublime Comporta, a una mezz’ora d’auto da Lisbona, per meta più amata per una fuga al mare.

Peccati (imperdibili) di gola

Una combinazione di ricette italiane con prodotti freschi portoghesi: si chiama Davvero, ed è davvero un indirizzo da provare a Lisbona. Prima di tutto per il talento dello chef Isaac Kumi: veneto, dopo anni passati nelle cucine dei Cipriani di mezzo mondo, porta una ventata di creatività e gusto mixando tradizione italiana e ingredienti portoghesi in modo eccellente, vedi il baccalà mantecato - emblema della cucina lusitana - con la polenta croccante. Dal pescato locale ai Risi e Bisi, dal pane fatto in casa alla Cacio e Pepe ad arte, ogni giorno il menù è una sorpresa, davvero. Lasciate spazio per il dolce però, il pastry chef Mauro Abignente - pugliese di origine, con dieci anni di esperienza nel mondo Cipriani - vi stupirà con le sue creazioni irresistibili, dalla torta meringa a una curiosa pera che nasconde una mousse di ricotta e cioccolato. Il tutto in un ambiente elegante, mondano e conviviale: da non perdere.

I grandi classici

A proposito di dolce, vietato ripartire senza aver assaggiato le pastel de nata, i tortini alla crema caramellata: la Pasteis de Belem le sforna dal 1837, tra le sue sale decorate con azulejos blu. Ma la pasticceria più antica della città è Confeitaria Nacional, che ci porta indietro al 1829, con dolci che invitano a peccare di gola. Si chiude in bellezza con un espresso. Dove? Al mitico Café a Brasileira. Con il suo stile art déco e l’eleganza da vecchio mondo, accoglie tra le sale tanto amate da Fernando Pessoa (c’è anche la sua statua seduta al tavolino). Sorseggiate un buon caffè e respirate l’animo autentico di questa pittoresca città.

INDIRIZZI

DOVE DORMIRE

Sublime Lisboa
Marquês de Subserra, 10
1070-012 Lisbona

Four Seasons Hotel Ritz Lisbon
Rua Rodrigo da Fonseca, 88
1099-039 Lisbona

MACAM Hotel
Rua da Junqueira, 66
1300-343 Lisbona

DOVE MANGIARE

Davvero
Artilharia 1, 70
1070-013 Lisbona

Belcanto
Rua Serpa Pinto 10A
1200-445 Lisbona

Alma
Rua Anchieta, 15
1200-023 Lisbona

COSA VEDERE

Centro de Arte Moderna Gulbenkian (CAM)
Rua Marquês de Fronteira, 2
1050-078 Lisbona

Castelo de São Jorge
Rua de Santa Cruz do Castelo,
1100-129 Lisbona

Torre de Belém
Avenida Brasília
1400-038 Lisbona


 

Micol Passariello
Micol Passariello
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