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Bergamo Città Bassa: scoprire l'eleganza vivace (pt. 2)

Bergamo
Viaggio
Gita in città
Lombardia

Città Bassa non vive all’ombra di Città Alta: la affianca, la completa, la rilegge. Nei suoi viali e portici, nei caffè storici del Sentierone, nei ristoranti, nelle gallerie d’arte e nei musei si scopre una città che non ha bisogno di ostentare per affascinare. Con grande stile, è il perfetto contrappunto contemporaneo a Città Alta.

Due livelli, due ritmi e due anime, distinte e al tempo stesso inseparabili, che si sfiorano e si completano in un unico racconto. Bergamo è due città in una: Città Alta, con il suo reticolo di vie strette, palazzi antichi alti e severi, gioielli d’arte, botteghe e le imponenti mura venete patrimonio Unesco e Città Bassa, elegante, dinamica e contemporanea. Due luoghi – accomunati dalla stessa identità orobica, discreta e laboriosa – sempre più meta perfetta per chi ama unire arte, storia ed enogastronomia. La distinzione tra Alta e Bassa pare risalire all’epoca romana, ma è nel Medioevo che la collina di Città Alta divenne il centro del potere religioso e politico e Città Bassa, pianeggiante, luogo ideale per commercianti e artigiani. È così ancora oggi. Nella città pianeggiante tutto scorre, tutto si rinnova, ma con radici profonde. Bergamo bassa è un luogo che non soffre di complesso d’inferiorità rispetto all’unicità e alla storia di Città Alta, perché seduce con l’eleganza un po’ rétro dei suoi viali e l’energia discreta di chi sa vivere bene senza ostentarlo. Non si mette in posa, e proprio per questo conquista.

Il cuore vivace della città

Viale Papa Giovanni XXIII è la porta d’ingresso della città. Hermann Hesse, arrivato in qui nel 1913, non poté non notare gente a passeggio «lungo il viale ampio e imponente». Nulla è cambiato da questo punto di vita, se non il nome: la vivacità della città si nota anche oggi in questa enorme arteria centrale.

Il volto di Bergamo bassa è fatto di viali alberati, palazzi liberty, musei contemporanei e una scena gastronomica vivace. Il Sentierone è il cuore pulsante: un salotto all’aperto, dove si passeggia, si osserva, si vive. Un impianto urbano che pare il gemello contemporaneo di Città Alta. Siamo nel cuore della vita sociale, culturale e commerciale della Bergamo di oggi. Vi si affacciano il Teatro Donizetti – dove la stagione musicale merita rilievo - la Chiesa dei Santi Bartolomeo e Stefano, i portici del Centro Piacentiniano. Il Sentierone unisce storia e modernità, con i suoi caffè storici, i mercatini, gli alberi secolari e la vista che si apre su Porta Nuova, ingresso monumentale della città.

Balzer, basta il nome…e il dolce

Qui si trova il Balzer, caffè e pasticceria che è pezzo di storia cittadina. Fondato nel 1850 e trasferito nel 1936 sotto i portici del Sentierone, è diventato negli anni il salotto buono di Bergamo. Oggi Balzer, locale storico d’Italia, mantiene l’eleganza sobria e un po’ rétro. Qui si dice nacque la Torta Donizetti, ciambella soffice da the, burrosa, arricchita da albicocche e ananas canditi, profumata alla vaniglia e maraschino. Ci sono leggende che la vorrebbero inventata dal cuoco di Rossini per consolare l’amico Gaetano Donizetti afflitto da pene d’amore. La storia più attendibile racconta che fu Alessandro Balzer a crearla nel 1948 nel suo locale, in occasione del centenario della morte dell’artista. Proprio di fronte al caffè c’è il teatro, recentemente restaurato, dedicato al compositore bergamasco.

Da vedere la Torre dei Caduti, a pochi passi da Porta Nuova: ospita il museo dedicato alla storia della città e un percorso sulla nascita della Bergamo moderna. Il luogo regala inoltre una vista splendida dalla sua terrazza panoramica. Per chi ama concedersi anche momenti dedicati allo shopping, passeggiare lungo via XX Settembre significa trovare boutique, negozi di design e brand noti. Per chi ama gallerie e botteghe antiquarie è d’obbligo passeggiare per Borgo Pignolo, ai piedi delle Mura veneziane. È  uno dei borghi di Città Bassa – con Santa Caterina, Palazzo, San Leonardo e Sant’Alessandro. Tra palazzi storici prestigiosi, si trovano laboratori artigianali e di restauro: qui antico e contemporaneo si fondono, proprio come le due città.

Accademia Carrara e GAMeC: il doppio battito dell’arte

Ai piedi di Città Alta vi aspetta anche l’Accademia Carrara, il museo di Bergamo, tra le pinacoteche più prestigiose d’Italia, con circa 2mila opere. Fondata nel 1796 dal mecenate Giacomo Carrara, rappresenta ancora oggi il cuore del collezionismo italiano con capolavori di Botticelli, Bellini, Raffaello e Moroni. Le sue sedici sale offrono un percorso capace di raccontare epoche, stili e sensibilità diverse. Da settembre 2024 il museo si è arricchito dei Giardini PwC, nuovo spazio verde che comprende bistrot, camminamento che collega l’esterno alle sale e un parco. Di fronte alla Carrara si trova la GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, inaugurata nel 1991 negli spazi di un antico monastero. È un polo creativo vivace, aperto a sperimentazioni e mostre internazionali con linguaggi artistici diversi.

Coccole culinarie nei borghi della città

Se rimanete a Bergamo Bassa per dedicarvi a collezioni e mostre d’arte, potete gustare ottimi casoncelli – la tipica pasta ripiena bergamasca a forma di caramella, servita tipicamente con burro e salvia - in via Broveda: all’Osteria Tre Gobbi, la più antica della città, oggi ristorante che punta su stagionalità e qualità o all’osteria Al Gigianca, dove si può anche fare un viaggio nel vino, con oltre 200 etichette. E per la movida c’è sempre piazza Pontida: un susseguirsi di portici, caffè e locali. Per la sera Borgo Santa Caterina regala luoghi dove la tradizione culinaria si unisce all’innovazione: ristoranti e dehor invitano a fermarsi. All’elegante Osteria Al Borgo d’Oro (altro nome del quartiere) i piatti locali sono protagonisti, con le carni in primo piano, tra coniglio e manzo, con l’immancabile polenta ad avvolgere, quando va a braccetto con la stagione.  Altrimenti, in estate, è un giardino segreto ad accogliere chi vuole farsi coccolare.

 

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INDIRIZZI UTILI

Balzer 1850 Via Portici, Sentierone, 41 +39  351 362 1817

Osteria Tre Gobbi Via Broseta, 20/C +39 035 243405

Al Gigianca Via Broseta, 113, +39 035 568 4928

Al Borgo d’Oro Via Borgo Santa Caterina, 45 +39 035 085011

Accademia Carrara piazza Giacomo Carrara, 82 +39 035 234396

GAMeC – Galleria d’arte moderna e contemporanea Via San Tomaso, 53 +39 035 270272

Torre dei Caduti – Museo delle storie di Bergamo piazza Mercato del Fieno, 6/a +39 035 247116

Teatro Donizetti piazza Camillo Benso Conte di Cavour, 15 +39 035.41 60


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