Salta al contenuto
© mannii2705 (Pixabay)

5 destinazioni originali da vedere in Italia nel 2025

Italia
Gita in città
2025

Se uno dei vostri propositi per il nuovo anno è di visitare nuove mete in Italia, scoprite dove vi suggeriamo di andare nel 2025. Tra arte, bellezza, paesaggi e ovviamente ottimo cibo e vino.

State già pianificando i prossimi weekend di viaggio in Italia? Se avete già visitato gran parte delle solite città d’arte e costiere come Venezia, Milano, Firenze, Roma, Napoli o la Costiera Amalfitana, qui troverete diversi spunti per scoprire luoghi meno soggetti all’over tourism ma ugualmente interessanti, grazie alle molte attrazioni culturali e paesaggistiche da visitare. Da nord a sud scoprite dove andare in Italia per un viaggio enogastronomico e culturale alla ricerca di borghi, città e coste meno conosciute ma con tanto da offrire. 

Torino – per gli amanti del vintage, alla scoperta di antichi caffè e cioccolaterie

Se siete attratti dalle atmosfere antiche ed eleganti, dovreste visitare la prima capitale d’Italia: Torino. I suoi fasti riecheggiano nelle facciate dei palazzi ottocenteschi che ricordano spesso un’altra capitale europea dell’eleganza, Parigi. Concedetevi una pausa in uno dei raffinati caffè storici torinesi, come Mulassano, famoso per i suoi tramezzini (si dice che furono inventati qui), o sorseggiando una cioccolata calda con panna al Caffè Platti. Le cioccolaterie torinesi valgono davvero il viaggio poiché qui hanno fatto scuola l’arte pasticcera e della pralineria come Baratti & Milano, Guido Gobino, Peyrano o Stratta. Non perdetevi le loro specialità, tra le quali spicca il gianduiotto, il cioccolatino simbolo di Torino.
Torino è famosa per i suoi negozi di antichità e modernariato e mercatini vintage, come il Baloon, che ha luogo ogni sabato, o in Gran Balon, ogni seconda domenica del mese.
Prenotate una visita al Museo del Cinema, all’interno del simbolo di Torino, la Mole Antonelliana, che vanta un’altezza di 167,5 metri e sulla quale si può salire per ammirare un panorama mozzafiato sulla città e le montagne circostanti. Un’altra attrazione d’eccellenza è il Museo Egizio di Torino, con una tra le tre collezioni più importanti al mondo di archeologia egiziana.
Non dimenticate di visitare anche le sontuose residenze reali all’interno e appena fuori dalla città come la Reggia di Venaria e la Palazzina di Caccia di Stupinigi

Dove dormire a Torino:

Royal Palace Luxury Suites
via Cavour 13, Torino
grandhotelsitea.it

Opera 35 Boutique Hotel
Via della Rocca 35, Torino
opera35.com


Dove mangiare a Torino:

Ristorante Del Cambio
Piazza Carignano 2, Torino
delcambio.it

Tre Galli
Via Sant’Agostino 35, Torino
3galli.com


Scannabue
Largo Saluzzo 25, Torino
scannabue.it

© leonardo luncasu (pexels)

Alghero – per scoprire le specialità sardo-catalane

Se siete già stati in Sardegna, forse conoscerete la Costa Smeralda o le ampie spiagge della costa meridionale come Villasimius o Baia Chia. Vi consigliamo di scoprire anche la parte a nord ovest, che vanta una delle spiagge più belle al mondo: la Pelosa di Stintino e diversi borghi pittoreschi come Castelsardo e Bosa. In mezzo si trova una cittadina sul mare viva tutto l’anno e che vanta una storia che nei secoli ha visto un susseguirsi di culture diverse come quella ligure, spagnola-catalana e sarda. Si tratta della città di Alghero, chiamata anche la “Barceloneta d’Italia”, che conserva ancora l’antico centro storico protetto dal mare dagli antichi bastioni eretti, prima dai Doria quando fondarono la città intorno al 1100 d.C., e poi restauranti nel XVI secolo dagli aragonesi, che qui decisero di presidiare il luogo con cittadini catalani. Da qui la lingua e cultura catalana si insediarono in Alghero, resistendo fino ad oggi. Viene infatti ancora parlato il catalano e alcuni piatti tipici parlano chiaro: la paella all’algherese e la crema catalana che si possono gustare in tanti ristoranti locali. Appena fuori dal centro urbano, nelle campagne di Fertilia, borgo nato in epoca fascista, si trovano diverse cantine che si possono visitare e dove fare degustazioni di vino, tra cui segnaliamo la storica Sella&Mosca e la nuova Podere Guardia Grande. Nella zona di Alghero c’è anche il museo dedicato all’aviatore e scrittore Antoine De Saint-Exupéry, il celebre autore del Piccolo Principe, che qui soggiornò nei suoi ultimi mesi di vita.

Dove dormire a Alghero:

Villa Mosca
Via Antonio Gramsci 17, Alghero
villamosca.it

Smy Carlos V Wellness & Spa
Lungomare Valencia 24, Alghero
smyhotels.com


Dove mangiare a Alghero:

Musciora
Via Mazzini 59, Alghero
musciora.it


Al Refettorio
Vicolo Adami 47, Alghero

Il Pavone
Piazza Sulis 3-4, Alghero

© goodfon.com

Lucca – non solo fumetti, ma anche olio e arte

Anche Lucca, insieme a Alghero, fa parte di quelle poche città italiane che hanno conservato le antiche mura. Quelle di Lucca sono leggendarie e oggi sono diventate un luogo dove passeggiare e rigenerarsi. All’interno delle mura è racchiuso uno scrigno di bellezza tra arte, cultura e buon cibo. Tra le varie e famose rassegne organizzate in città segnaliamo a inizio febbraio, il Festival dell’olio d’oliva di Lucca, un’occasione per conoscere al meglio questo prezioso prodotto made in Italy.
Nelle numerose osterie e trattorie storiche potrete assaggiare alcuni piatti tipici come le zuppe di farro e fagioli, la “garmugia”, una zuppa primaverile, ricca di verdure come piselli, carciofi e asparagi, arricchita da pancetta, carne trita e brodo di manzo o i tordelli lucchesi, tipici ravioli di ricotta, spinaci e pan bagnato.
Città ricca di arte sacra, non potete non visitare la Cattedrale di San Martino, uno splendido esempio di architettura romanica, che custodisce tra i vari capolavori al suo interno, il Volto Santo, una croce lignea ritenuta miracolosa, la Madonna in trono col Bambino e santi, di Domenico Ghirlandaio, un’Ultima cena del Tintoretto e il monumento funebre a Ilaria del Carretto, realizzato dallo scultore Jacopo della Quercia.

Dove dormire a Lucca:

Grand Universe Hotel Lucca
Piazza del Giglio, Piazza Napoleone 1, Lucca
granduniverselucca.com

Palazzo Dipinto
Piazza del Palazzo Dipinto 27, Lucca
palazzodipinto.com


Dove mangiare a Lucca:

L’Imbuto
Piazza del Collegio 7, Lucca

Buca di Sant’Antonio
via della Cervia 3, Lucca

Trattoria Da Giulio
Via delle conce 45, Lucca
trattoriadagiulio.it

© sliceisop (pexels)

Nova Gorica e Gorizia – Capitale Europea della Cultura 2025

Da inizio anno Gorizia e Nova Gorica sono unite in un solo obiettivo: essere insieme la prima Capitale europea della cultura transfrontaliera. Queste due città separate dal confine italo-sloveno, sono unite da una storia millenaria e offrono ai visitatori un'esperienza unica, ricca di fascino e contrasti. Gorizia e Nova Gorica si preannunciano essere quest’anno ancora di più una meta tutta da scoprire, grazie ai numerosi eventi del programma GO!2025.
Oltre alle mostre e rassegne, immergetevi in questo mix culturale non solo di arte e musica, ma anche enogastronomico, concedendovi pranzi e cene nei ristoranti locali o nelle osmize, aziende agricole che in alcuni periodi dell’anno aprono le porte al pubblico, per far assaporare i propri prodotti sul posto. Cogliete dunque qui anche l’occasione di degustare i migliori vini del Collio. Qui assaggiate i piatti tipici come il Frico, un tortino a base di formaggio Montasio e patate, il Gulasch, una zuppa di carne stufata e spezie o gli Cjarsons, ravioli che a seconda del luogo sono ripieni in modo diverso, ma di base hanno patate, ricotta, frutta secca e spezie. Una vera goduria per il palato.

Dove dormire a Gorizia:

Gran Hotel Entourage
Piazza San Antonio 2, Gorizia
hotelentourage.it

Palazzo Lantieri
Palazzo Sant’Antonio, 6, Gorizia
palazzo-lantieri.com

Dove mangiare a Gorizia e Nova Gorica:

Trattoria alla Luna
Via Oberdan 13, Gorizia
trattoriaallaluna.com

Dam
Ulica Vinka Vodopivca 24, Nova Gorica
damhotel.si

Ristorante Al Fogolar
Stradone della Mainizza 256, Lucinico, Gorizia
ristorantefogolar.it

© unsplash

Modica – per degustare il cioccolato artigianale

Gioiello del barocco siciliano, questo borgo che sembra essersi cristallizzato nel tempo, affascina tutti i suoi visitatori. Modica, detta anche la città delle 100 chiese, tra cui anche quella apogea di San Nicolò inferiore,  ospita anche la casa dove visse Salvatore Quasimodo, premio Nobel per la letteratura. Oltre alla bellezza antica di questo angolo di Sicilia, c’è un’altra eccellenza che ha reso Modica famosa nel mondo, si tratta del cioccolato di Modica. Visitate il Museo del Cioccolato oppure il laboratorio dell’Antica Dolceria Bonajuto dove è possibile assistere a dimostrazioni pratiche sulla produzione di questa prelibatezza. 

Dove dormire a Modica:

Casa Talìa
Via Exaudinos, 1/9
casatalia.it

Modica Boutique Hotel
Via Variante SS 115 N. 21D
modicaboutiquehotel.it

Dove mangiare a Modica:

Ristorante Raro
Via San Benedetto da Norcia 69, Modica
raromodica.it

Via Clemente Grimaldi, 55, Modica
Caffè Adamo
Via Marchesa Tedeschi, 15/17, Modica
© pexels

Non perderti niente!

Iscriviti ora alla nostra newsletter.

Virginia Simoni
Virginia Simoni
Autore
Di più sull'argomento
1 / 12