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Best of: le spiagge più belle della Sardegna

Sardegna
Spiaggia
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Dune dorate, acque che sfumano dal turchese al blu profondo, calette che si rivelano solo via mare. La Sardegna è un mondo a parte. Qui, ogni spiaggia è un piccolo paradiso, tra natura selvaggia, profumi mediterranei e scenari che non si dimenticano.

Cala Goloritzè – Baunei (Golfo di Orosei)

Non potevamo che cominciare con la spiaggia eletta più bella del mondo 2025! Un monumento naturale diventato simbolo della Sardegna più selvaggia. Cala Goloritzè è famosa per il suo arco di roccia sul mare e l’iconico pinnacolo calcareo che si innalza alle sue spalle. Il contrasto tra il bianco dei ciottoli e il blu intenso dell’acqua è mozzafiato. Un gioiello da scoprire con lentezza e rispetto.

Come arrivare: trekking di circa un’ora e mezza dal Supramonte di Baunei oppure via mare (ma è vietato l’attracco diretto: si può solo sostare al largo).

Cala Goloritzè
© Giglio_di_mare (Pixabay)
Cala Goloritzè

Cala Coticcio – Caprera (Arcipelago della Maddalena)

La “Tahiti sarda, un’icona assoluta tra le calette dell’arcipelago. Cala Coticcio è un’insenatura da sogno, circondata da scogli rosa e macchia mediterranea, dove l’acqua è così chiara da sembrare vetro. Una delle esperienze marine più pure e silenziose che si possano vivere in Italia. 

Come arrivare: accesso solo via mare (in barca privata o tour) oppure con una camminata a piedi attraverso un sentiero escursionistico.
 

Cala Coticcio
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Cala Coticcio

Cala Mariolu – Baunei (Golfo di Orosei)

A poca distanza da Cala Goloritzè, troviamo un altro angolo di paradiso, dove ghiaia bianca e rosa incontra un mare tra i più limpidi d’Europa. Le sfumature vanno dal verde acqua al blu profondo, incorniciate da scogliere imponenti. Cala Mariolu è un luogo perfetto per chi ama nuotare, esplorare e lasciarsi incantare.

Come arrivare: via mare da Cala Gonone, Arbatax o Santa Maria Navarrese. Per i più sportivi, anche tramite un impegnativo trekking panoramico.

Cala Mariolu
© Giorgio Altieri (Flickr)
Cala Mariolu

La Pelosa – Stintino (Sassari)

Un classico intramontabile. Sabbia fine, fondale basso per decine di metri, colori caraibici e la suggestiva torre aragonese sullo sfondo. La Pelosa è l'ideale per famiglie, amanti della fotografia in un paesaggio perfetto.

Come arrivare: raggiungibile in auto da Alghero o Porto Torres. Posti limitati e prenotazione obbligatoria in alta stagione.

La Pelosa
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La Pelosa

Su Giudeu – Chia (Sud Sardegna)

Sabbia dorata, dune naturali e ginepri secolari: Su Giudeu è ampia, aperta, selvaggia. Perfetta per lunghe passeggiate, bagni infiniti e tramonti spettacolari. Un paesaggio che ricorda l’Africa, ma con il profumo del mirto.

Come arrivare: in auto da Cagliari. Ampio parcheggio e stabilimenti attrezzati.

Su Giudeu
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Su Giudeu

Cala Brandinchi – San Teodoro (Sassari)

Conosciuta anche come “piccola Tahiti”, è una delle spiagge più fotografate della Sardegna. L’acqua è bassa e trasparente, la sabbia chiarissima, e la pineta regala ombra e profumo di resina. Ideale per chi cerca una giornata perfetta, tra relax e natura.

Come arrivare: facile accesso da San Teodoro, parcheggio a pagamento.

Cala Brandinchi
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Cala Brandinchi

Spiaggia del Principe – Arzachena (Costa Smeralda)

Un nome che dice tutto: era la spiaggia preferita del principe Aga Khan. Incorniciata da scogli di granito rosa, la Spiaggia del Principe offre uno scenario elegante e intimo che ha fatto innamorare generazioni di viaggiatori. Un luogo iconico per chi cerca il lato chic della Sardegna.

Come arrivare: da Porto Cervo o Romazzino, seguendo un sentiero di circa 10 minuti.

Spiaggia del Principe
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Spiaggia del Principe

Tuerredda – Teulada (Sud Sardegna)

Una mezzaluna perfetta di sabbia finissima, lambita da un mare caldo e trasparente che ricorda le Seychelles. Di fronte, un piccolo isolotto raggiungibile a nuoto. Tuerredda è una delle spiagge più amate, ma mai banale.

Come arrivare: da Cagliari. Parcheggio a pagamento, ingresso contingentato.

Tueredda
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Tueredda

 

Doris Ebner
Doris Ebner
Caporedattrice Falstaff Italia
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