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"Radda nel Bicchiere", un brindisi al gemellaggio tra Sangiovese e Cannonau

Vino
Toscana
Sardegna
Sangiovese
Cannonau

Il 24 e 25 maggio il borgo toscano ospita la 28ª edizione della rassegna dedicata ai grandi rossi del Chianti Classico, tra degustazioni, verticali d’autore e un inedito dialogo con Mamoiada e i vini sardi.

Un intero paese pronto a trasformarsi in un salotto del gusto. Radda in Chianti, cuore pulsante del Chianti Classico, accende i riflettori sulla ventottesima edizione di Radda nel Bicchiere, in programma sabato 24 e domenica 25 maggio. Una due giorni che vedrà protagoniste oltre trenta aziende vitivinicole locali, con più di cento etichette in degustazione lungo la suggestiva via panoramica di Viale Matteotti.

Ad aprire le danze, sabato alle 10:30 nella Sala del Podestà, sarà un appuntamento che promette emozioni e profondità: “Radda incontra Mamoiada”, un seminario guidato dal giornalista e scrittore Aldo Fiordelli, che metterà a confronto Sangiovese e Cannonau, simboli di due territori unici, Toscana e Sardegna. Un incontro a numero chiuso (massimo 40 partecipanti, 50 euro), che offrirà nel calice vini prestigiosi come il Chianti Classico Gran Selezione di Istine e Castello di Albola e i Cannonau di Vikevike e Giovanni Montisci.

Banchi d’assaggio, verticali e sfide alla cieca

Alle ore 13 scatterà l’apertura ufficiale degli stand di degustazione, con la possibilità di acquistare il calice al costo di 25 euro (in vendita all’ingresso del borgo fino alle 19). Anche domenica 25, dalle 11 alle 19, produttori e appassionati si incontreranno tra brindisi e racconti.

Il programma domenicale si apre alle 10:30 con un altro highlight per intenditori: la degustazione “Radda Vintage”, dedicata a sedici vecchie annate con almeno otto anni di invecchiamento, guidata dal sommelier Giovanni D’Alessandro e Davide Bonucci, fondatore di Sangiovese Purosangue.

Nel pomeriggio, dalle 12 alle 16, spazio alla “Degustazione alla cieca”, giunta alla 16ª edizione, con la proclamazione dei vincitori prevista alle 18:30.

Protagonisti del territorio e nuove sinergie

Tra i nomi presenti: Castello di Radda, Val delle Corti, Brancaia, Poggerino, Castello di Volpaia, Caparsa, solo per citarne alcuni. Accanto a loro, la novità dell’edizione 2025: il gemellaggio con Mamoiada, che apre nuovi scenari di dialogo enologico tra territori distanti ma affini per vocazione e identità.

Oltre ai banchi, i ristoranti e wine-bar di Radda proporranno menù speciali, consultabili nel libretto consegnato con l’acquisto del calice.

L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Radda in Chianti, in collaborazione con il Comune, l’Associazione Raddattiva, la Pro Loco delle Terre di Siena e i Vignaioli di Radda.

Per saperne di più

Tutte le informazioni su prenotazioni e programma sono disponibili sul sito ufficiale www.raddanelbicchiere.net. Per prenotazioni scrivere a [email protected] o contattare il +39 0577 738494.


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