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Bolgheri prima del mito: all'asta da Gonnelli la mappa del 1837

Vino
Bolgheri
Toscana
Asta

La storica casa d'aste fiorentina batte il 19 maggio un raro cabreo manoscritto che ritrae le tenute della Gherardesca prima del Viale dei Cipressi. Base d'asta: 4.000 euro per un documento che cristallizza il territorio agli albori della sua trasformazione enologica.

Una mappa che racconta Bolgheri prima di Bolgheri. È questo il valore documentale del lotto 175 che Gonnelli Casa d'Aste — la più antica d'Italia, fondata a Firenze nel 1875 — porterà sotto il martello il prossimo 19 maggio 2026. Un cabreo manoscritto del 1837 che fotografa il territorio quando ancora il Viale dei Cipressi di San Guido non esisteva e la viticoltura bolgherese muoveva i primi passi.

Il reperto

L'opera, firmata dal perito agrimensore Giuseppe Galli, è una Pianta geometrica di dimensioni monumentali: nove tavole applicate su tela per un insieme complessivo di 174x144 cm. Il documento descrive con precisione catastale le tenute di Bolgheri, Castagneto e Castiglioncello, restituendo uno spaccato inedito delle proprietà del conte Guido Alberto della Gherardesca (Firenze, 1780-1854), pioniere della trasformazione agricola ed enologica della zona e «maggiordomo maggiore» del granduca Leopoldo II di Toscana dal 1833.

Perché vale il 1837

La datazione è il vero punto di forza del lotto. La mappa cristallizza il paesaggio bolgherese antecedente alla messa a dimora del Viale dei Cipressi, avviata solo nella seconda metà dell'Ottocento. Una testimonianza visiva rara di un territorio oggi tra i più celebri al mondo, allora ancora in gestazione enologica.

Asta ed esposizione

Lotto 175 — Asta «Arte Antica, Moderna e Contemporanea»

📅 Martedì 19 maggio 2026, ore 14:00

💰 Base d'asta: 4.000 euro

📍 Visionabile presso la sede di Gonnelli, Via Fra' Giovanni Angelico 49, Firenze



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