DOC Bolgheri Sassicaia: Cinzia Merli nuova presidente
Rinnovato il Consiglio di Amministrazione della denominazione toscana. Cinzia Merli succede ad Albiera Antinori alla presidenza.
C'è una nuova presidente alla guida del Consorzio Bolgheri e Bolgheri Sassicaia DOC, si tratta di Cinzia Merli, titolare dell'azienda Le Macchiole.
La affiancheranno nel ruolo di vicepresidenti, Priscilla Incisa della Rocchetta (Tenuta San Guido) e Giacomo Satta (Michele Satta).
L'Assemblea dei soci, che si è riunita qualche giorno fa, ha eletto anche il nuovo Consiglio d'Amministrazione, che guiderà l’ente per il triennio 2025-2028.
A comporlo, Marilisa Allegrini (Poggio al Tesoro), Albiera Antinori (Guado al Tasso, oltre che presidente uscente), Giovanni Folonari ( Ambrogio e Giovanni Folonari), Lamberto Frescobaldi (Ornellaia), Stefano Granata (I Luoghi), Cinzia Merli (Le Macchiole), Giacomo Satta (Michele Satta), Giulia Scalzini (Poggio al Grillo), Alessandro Scappini (Podere il Castellaccio) e Federico Zileri (Castello di Bolgheri). Per la DOC Bolgheri Sassicaia è stata invece confermata Priscilla Incisa della Rocchetta.
«Ringrazio i colleghi per la fiducia che hanno riposto in me - ha dichiarato la presidente - Assumere la presidenza del Consorzio è per me un grande onore e una responsabilità che accolgo con profondo senso di appartenenza. Bolgheri è un territorio unico e il nostro impegno sarà quello di continuare a valorizzarlo tutelando la qualità e promuovendo la sua eccellenza in Italia e nel mondo. Insieme al Consiglio, continueremo a lavorare con determinazione e spirito di collaborazione per garantire un futuro solido e sostenibile alla denominazione».
Fondato nel gennaio 1995, a pochi mesi dall’approvazione del disciplinare dei vini rossi, il Consorzio Bolgheri e Bolgheri Sassicaia DOC riunisce oggi 75 aziende, che rappresentano il 99% dei 1.379 ettari della DOC. Un vigneto giovane, la cui età media è intorno ai 15 anni e in cui quasi tutte le cantine seguono l’intero ciclo produttivo, dalla vigna all’imbottigliamento. Nel 2024 la produzione ha raggiunto circa 6,8 milioni di bottiglie, per una denominazione tra le più apprezzate dal mercato internazionale.