Elisa Ying Yu conquista il Ruinart Sommelier Challenge 2026
La sommelier del ristorante 10_11 Portrait di Milano si aggiudica l'ottava edizione italiana del concorso firmato dalla più antica Maison de Champagne. Sul podio anche Matteo Bartesaghi e Flaviu Markus. Il premio: quattro giorni di formazione in Champagne.
A decretare la vittoria, lunedì 18 maggio nella cornice romana di Palazzo Talìa — l'hotel con gli spazi monumentali firmati dallo Studio Luca Guadagnino —, una giuria guidata da Caroline Fiot, Chef de Caves di Maison Ruinart. Accanto a lei, Simone Roveda (founder di Winerylovers), Edoardo Jobet (vincitore dell'edizione 2025 e Head Sommelier dell'Estelle Manor di Oxfordshire) e Chiara Giovoni, Ambassadeur du Champagne per l'Italia.
Una degustazione alla cieca tra rosé italiani e francesi
Diciannove sommelier provenienti dalle più prestigiose insegne enogastronomiche italiane si sono confrontati su quattro vini rosé in degustazione alla cieca, due dei quali millesimati: M. Hostomme Champagne Rosé de Saignée Extra Brut, Berlucchi '61 Franciacorta Rosé, Chapoutier "Beaurevoir" Tavel Rosé 2024 e Frescobaldi "Alle Ammiraglia" Toscana Rosé IGT 2025. Ai partecipanti il compito di identificare le etichette e proporre abbinamenti.
Il pranzo all'Imàgo, una stella Michelin
La giornata si è conclusa al ristorante Imàgo, una stella Michelin all'Hassler di Roma, dove la cucina di Andrea Antonini — identità italiana letta con sensibilità contemporanea — ha dialogato con cinque Cuvée della Maison: Ruinart Blanc de Blancs, Ruinart Blanc Singulier Édition 19, Dom Ruinart Blanc de Blancs 2013, Ruinart Rosé e Dom Ruinart Rosé 2009.
Clima e Champagne, il filo conduttore
A completare la giornata, una masterclass condotta da Caroline Fiot dedicata al tema "Exploring Rosé Wines of Maison Ruinart, from ripening to winemaking": un confronto su come la Maison stia adattando il proprio savoir-faire viticolo all'aumento delle temperature, intervenendo sui tempi di vendemmia e investendo in biodiversità e salute del suolo per preservare freschezza e acidità.
Il podio 2026
- 🥇 — Elisa Ying Yu | Sommelier, ristorante 10_11 Portrait, Milano
- 🥈 — Matteo Bartesaghi | Assistant Sommelier, ristorante Andrea Aprea, Milano
- 🥉 — Flaviu Markus | Sommelier, ristorante Acquolina, Roma
Per la vincitrice, certificata AIS e WSET Level 3 con un Master in Italian Wines and Global Markets alla Sant'Anna di Pisa, si apre ora la porta di Reims: quattro giorni di formazione presso la Maison insieme ai vincitori delle altre edizioni nazionali, attive in nove paesi dal 2010.