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40 anni di tempo nel calice: la Riserva Perpetua di Bruno Paillard

Champagne
Vino
Francia

Un viaggio di quattro decenni nella memoria dello Champagne. La Maison Bruno Paillard celebra i 40 anni della propria Riserva Perpetua, un assemblaggio vivo e in continua evoluzione, simbolo della sua filosofia enologica e della capacità del vino di sfidare il tempo.

Nel 1985, una giovane Maison indipendente di Reims decise di creare una delle più antiche Riserve Perpetue della Champagne. Ogni anno un nuovo vino si unisce ai precedenti, dando vita a un archivio sensoriale che racconta il gusto dei millesimi passati e garantisce costanza stilistica, energia e profondità.

Lo Champagne è un vino vivo, che si trasforma nel tempo.

afferma Alice Paillard, oggi alla guida della casa fondata dal padre.

Alice Paillard
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Alice Paillard

Un equilibrio tra passato e futuro

Diversamente da una riserva classica, la Riserva Perpetua è un assemblaggio continuo conservato in botti di quercia e acciaio. Dopo quarant’anni, comprende 40 annate diverse, fondendo memoria e innovazione. È la base delle cuvée simbolo della Maison: la Première Cuvée Extra-Brut e la Cuvée 72, due multimillesimati che interpretano la complessità del tempo.

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Il tempo come ingrediente segreto

Nella Première Cuvée, la Riserva rappresenta circa un terzo dell’assemblaggio e contribuisce a donare profondità aromatica e texture complessa, frutto di almeno tre anni di affinamento sui lieviti e sei mesi di riposo dopo la sboccatura.
La Cuvée 72, invece, porta l’evoluzione oltre: 36 mesi sui lieviti e altri 36 dopo la sboccatura, per rivelare una nuova dimensione aromatica, dove il tempo diventa protagonista assoluto.


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