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Gioiella compie 80 anni: dalle Murge al mondo, senza lasciare la Puglia

Formaggio italiano
Puglia
Anniversario

Gioiella celebra un traguardo importante confermando il legame con il territorio, gli allevatori locali e l’eccellenza dei formaggi freschi a pasta filata.

Dal 1946 a oggi, la storia di Gioiella racconta l’evoluzione di una piccola attività casearia nata a Gioia del Colle in una delle realtà più solide del comparto lattiero-caseario italiano. Tutto ebbe inizio con i fratelli Sebastiano e Francesco Capurso, che raccoglievano il latte nelle masserie delle Murge per trasformarlo in formaggi freschi. Oggi l’azienda, guidata dalla terza generazione della famiglia, conta circa 500 dipendenti, un fatturato di 195 milioni di euro e una presenza consolidata sui mercati internazionali, pur mantenendo il proprio centro produttivo in Puglia.

Una filiera che nasce nelle Murge

Il legame con il territorio resta il principale elemento identitario del marchio. Ogni giorno Gioiella lavora circa 500 tonnellate di latte pugliese e 100% italiano, proveniente da una rete di allevamenti che costituisce il cuore della filiera aziendale. Nel 2024 questo rapporto è stato ulteriormente valorizzato attraverso una nuova brand identity ispirata ai paesaggi della Murgia e ai suoi caratteristici papaveri, simbolo di una produzione che punta su territorialità, tracciabilità e controllo diretto della materia prima.

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Il valore della comunità

Dietro i numeri c’è una rete di relazioni costruita nel tempo. L’azienda collabora da decenni con gli allevatori del territorio, sviluppando un modello basato su continuità, fiducia reciproca e attenzione al benessere animale. Un approccio che va oltre il semplice rapporto commerciale e che contribuisce a sostenere l’economia locale, rafforzando il legame tra impresa e comunità. In un mercato sempre più globale, è proprio questa dimensione umana a rappresentare uno degli elementi distintivi della crescita di Gioiella.

L'arte della pasta filata

La produzione di formaggi freschi a pasta filata rappresenta il cuore dell'attività di Gioiella. Un sapere caseario che affonda le radici nella tradizione pugliese e che oggi si traduce in una gamma destinata sia al mercato italiano sia a quello internazionale. Dalla lavorazione della cagliata fino alla filatura e alla formatura, ogni fase conserva gesti e tecniche che hanno reso celebre il territorio delle Murge per la qualità dei suoi latticini.

Il prodotto più identitario resta la Mozzarella di Gioia del Colle DOP, ottenuta da latte proveniente esclusivamente dall'area della Murgia barese e tarantina e da una piccola porzione del Materano. Un'eccellenza tutelata da un disciplinare rigoroso che valorizza una tradizione casearia profondamente legata al territorio.

Accanto alla mozzarella, la burrata è diventata uno dei prodotti di punta dell'azienda. Dalla Burrata di Andria IGP alle varianti gourmet, questa specialità pugliese ha contribuito a consolidare la presenza di Gioiella sui mercati internazionali, mantenendo al centro qualità delle materie prime e lavorazione casearia.

Crescere restando radicati

Nonostante oltre la metà del business si sviluppi oggi all’estero, la direzione resta chiara: continuare a investire in Puglia. I piani industriali dell’azienda prevedono infatti il potenziamento della capacità produttiva e il miglioramento dell’efficienza energetica degli impianti, con crescente attenzione all’economia circolare e alla sostenibilità. Una strategia che guarda ai mercati internazionali senza allontanarsi dalle proprie origini, mantenendo nelle Murge il punto di partenza e il riferimento di ogni progetto futuro.



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