L’Italy Sushi Cup incorona Clayton Kawamura
Dalla selezione italiana al palcoscenico mondiale del sushi. A Cinisello Balsamo Clayton si è tenuta la seconda edizione dell’Italy Sushi Cup, porta d’accesso per la World Sushi Cup di Tokyo.
Clayton Kawamura è il vincitore dell’Italy Sushi Cup 2026, la competizione che seleziona i migliori sushi chef italiani destinati a rappresentare il Paese al World Sushi Cup. La seconda edizione del concorso si è svolta l’11 giugno alla Fondazione Mazzini di Cinisello Balsamo, alle porte di Milano, su iniziativa di AIRG – Associazione Italiana Ristoratori Giapponesi – in collaborazione con WSSI, World Sushi Skills Institute. Grazie al risultato ottenuto, Kawamura, insieme a Paolo Cini, secondo classificato, volerà a Tokyo per la finale mondiale in programma il prossimo 19 agosto.
La porta d’accesso al World Sushi Cup
L’Italy Sushi Cup è la selezione nazionale riservata agli chef di sushi di nazionalità italiana,. Il concorso rappresenta il passaggio obbligato per accedere al World Sushi Cup, la competizione internazionale che dal 2014 incorona il miglior sushiman non giapponese del mondo. L’iniziativa gode del sostegno del Ministero giapponese dell’Agricoltura, delle Foreste e della Pesca (MAFF) ed è promossa da All Japan Sushi Association e WSSI.
Tre giorni di formazione e una finale ad alta intensità
L’evento è stato preceduto da tre giornate di formazione professionale: due dedicate al corso base AIRG-WSSI e una alla masterclass avanzata Kuroobi. La finale ha visto otto concorrenti confrontarsi dapprima nelle prove tecniche di taglio e sfilettatura del pesce, per poi cimentarsi nella preparazione dell’Edomae-zushi, lo stile tradizionale di Tokyo, e del Sosaku-zushi, espressione più creativa e personale dell’arte del sushi.
Il livello particolarmente elevato dei partecipanti ha spinto la giuria a selezionare anche Paolo Cini, secondo classificato, che affiancherà Kawamura nella trasferta giapponese. Entrambi rappresenteranno l’Italia al World Sushi Cup di Tokyo il 19 agosto.
AIRG e WSSI, custodi della cultura del sushi
Fondata a Milano nel 2003, AIRG promuove la conoscenza della gastronomia giapponese autentica attraverso attività formative, consulenze e iniziative rivolte sia ai professionisti sia agli appassionati. WSSI è invece l’unica organizzazione riconosciuta dal Governo giapponese per la certificazione delle competenze professionali degli chef di sushi al di fuori del Giappone. Attraverso corsi ed esami specifici, l’istituto contribuisce alla diffusione delle tecniche tradizionali e degli standard di qualità e sicurezza che caratterizzano questa disciplina gastronomica.