Poggio di Sotto firma la Riserva 2020 del Brunello di Montalcino
A Castelnuovo dell'Abate, sul versante sud di Montalcino, il vertice stilistico della tenuta nasce dalla selezione di una sola botte: la Riserva 2020 di Poggio di Sotto è il risultato di un processo di scelta progressiva, condotto attraverso assaggi alla cieca lungo tutto l'affinamento.
Si definisce sul tempo, non sui numeri. La nuova Riserva 2020 di Poggio di Sotto — tenuta dal 1989 nel cuore di Montalcino e parte delle ColleMassari Wine Estates dal 2011 — nasce dalla selezione di una singola botte, individuata al termine dell'affinamento del Brunello tra le masse vinificate parcella per parcella. Non una decisione presa a priori, ma il punto d'arrivo di una serie continua di assaggi alla cieca condotti dal team enologico, fino a riconoscere la massa più rappresentativa dell'annata.
Il contesto: 182 biotipi e una trama geologica articolata
A Castelnuovo dell'Abate, sul versante meridionale di Montalcino, i vigneti si estendono tra i 190 e i 440 metri di quota, protetti dal Monte Amiata e segnati da forti escursioni termiche. Su una matrice di galestro, marne, argille e conglomerati convivono 182 biotipi di Sangiovese, base di un lavoro costante di selezione massale che restituisce micro-espressioni differenti dello stesso vitigno.
La nostra degustazione
Annata 2020: equilibrio e progressione
Andamento climatico regolare, primavera asciutta, piogge utili tra giugno e agosto, ondate di calore brevi e moderate: la 2020 ha consegnato uve di frutto maturo e struttura definita, con buona integrità aromatica.
La botte selezionata è quella che più di tutte ha saputo esprimere l'essenza dello stile di Poggio di Sotto.
sottolinea Leonardo Berti, enologo della tenuta.
- Denominazione: Brunello di Montalcino DOCG Riserva
- Uvaggio: 100% Sangiovese
- Affinamento: 36 mesi in botti di rovere di Slavonia da 30 hl
- Imbottigliamento: marzo 2024
- Grado alcolico: 13,5%