Tinazzi Wines: vite di famiglia
Dal 1968, la famiglia Tinazzi trasforma la passione per la terra in un’eccellenza sostenibile. Un viaggio tra vigne di proprietà e ospitalità autentica nel cuore dei terroir più vocati d’Italia.
La storia di Tinazzi inizia nel 1968 con Eugenio e prosegue oggi con Gian Andrea e i figli Francesca e Giorgio. Negli anni, un percorso di crescita costante e investimenti diretti nella terra hanno portato alla nascita del progetto "tenute agricole": cinque proprietà tra Veneto, Toscana e Puglia che presidiano oltre 60 ettari di vigneti. Questo patrimonio trova la sua espressione più pura nella collezione di 15 etichette a numero limitato. Tra queste spiccano le novità di Cascina Montelupo a Sona (VR), come il "Lupo Nero" da uve Spigamonti e il Metodo Classico "Lupo Zero", e le eccellenze d’altura di Poderi Campopian, l’azienda più alta della Valpolicella Classica.
Accanto alla valorizzazione dei vitigni, l’azienda pone al centro la sostenibilità. Il bilancio ESG del 2025 evidenzia traguardi concreti, come l'impiego di vitigni PIWI resistenti, la riduzione del 40% dei prelievi idrici tramite tecnologia MBR e l'incremento del 71,8% dell'energia fotovoltaica autoprodotta nella sede di Lazise.
Questa visione si completa con un’offerta enoturistica immersiva in tre regioni. Dagli appartamenti di Cascina Montelupo a quelli della Valpolicella Classica di Poderi Campopian, fino ai soggiorni suggestivi in Toscana a Pian del Gallo e in Puglia a Feudo Croce, Tinazzi invita a vivere il vino nei luoghi d’origine tra degustazioni e corsi di cucina. Esperienze uniche da scoprire e prenotare direttamente sul sito dell’azienda.