Salta al contenuto

Viaggio in Oman, la nuova meta cool tra tradizioni e modernità

Viaggio
Consigli di viaggio
Oman

Il Sultanato dell’Oman, terra di tradizioni millenarie, paesaggi sconfinati e bellezze naturali, sta attraversando un periodo di grande fermento culturale, con Muscat come centro nevralgico.

Dopo la visita della leggendaria Amerigo Vespucci a gennaio e una serie di eventi sportivi che hanno inaugurato la stagione 2025, la capitale si conferma ora come la città da visitare. Dalle gallerie d’arte che intrecciano l'eredità omanita con influenze globali, alle caffetterie moderne che reinterpretano il rito del caffè tradizionale, fino ai locali notturni che fondono lusso e vivacità, Muscat è una destinazione che ispira e sorprende. A sole sei ore di volo dall’Italia, con partenze da Roma e Milano, è facilmente raggiungibile per un'esperienza indimenticabile.

Muscat, la capitale più piccola del mondo

Con una superficie di soli 3 kmq, Muscat è tra le capitali più piccole del mondo. La città si sviluppa lungo la costa in modo omogeneo, vantando 60 km di prato inglese curato e attraversato da incroci stradali arricchiti da monumenti di straordinaria bellezza. Assolutamente da non perdere è la visita alla Grande Moschea del Sultano Qaboos, inaugurata nel 2001 con un costo di circa 45 milioni di dollari. Un edificio imponente con decorazioni interne in marmo di Carrara e dettagli in stile persiano, che vanta un lampadario a cascata e un tappeto persiano fatto a mano di 4.263 mq. Accessibile anche ai non musulmani, con regole di abbigliamento rigorose, può essere visitata dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 11.00, mentre è aperta tutti i giorni per i musulmani. 

Musica, concerti e grandi musei 

Muscat vanta la prima Opera House della penisola arabica, la Royal Opera House Muscat. Questo straordinario edificio, voluto dal Sultano amante della musica, si erge maestoso nel cuore della città come simbolo dello sviluppo culturale del Sultanato. La Royal Opera House offre ogni anno una programmazione ricca e variegata, consultabile direttamente sul sito ufficiale.
Bait Al Nahdah, (la casa della Renaissance in arabo) è il nuovo edificio espositivo del museo etnografico Bait Al Zubair, in omaggio al periodo della Renaissance omanita inaugurata nel 1970 dal Sultano Qaboos. Questo spazio a quattro piani ospita collezioni permanenti sulla storia del Sultanato, esposizioni d'arte contemporanea omanita e eventi come mostre temporanee e concerti, con una sala di 470 mq al piano terra capace di accogliere fino a 350 persone.
Il Museo Nazionale di Muscat ha invece lo scopo di preservare il patrimonio storico e promuovere i valori tradizionali del Paese. Al suo interno vi sono 14 gallerie permanenti disposte cronologicamente e tematicamente su una superficie di 4.000 mq. Queste gallerie custodiscono oltre 5.000 artefatti che spaziano dalla preistoria al Rinascimento. È presente anche il primo Learning Center del Sultanato e un'area dedicata al restauro delle opere selezionate secondo un piano museografico del 2010, grazie al quale sono stati restaurati più di 5.000 manufatti. 

Gallerie d’arte tra eredità omanita e mondo contemporaneo

In Oman il panorama artistico sta fiorendo grazie a talenti locali e a spazi culturali innovativi. Le opere d'arte creano un dialogo affascinante tra le tradizioni omanite e le influenze contemporanee, arricchendo una cultura che evolve costantemente e si apre al panorama globale. Tra le gallerie d’arte più rinomate troviamo Bait Muzna Gallery, fondata nel 2000 da Sayyida Susan Al-Said nel cuore della Old Muscat, che si dedica alla promozione di artisti emergenti e affermati, ospitando mostre personali e collettive di grande impatto. La galleria presenta un'ampia varietà di opere, tra cui dipinti a tecnica mista, sculture, fotografie, installazioni e arte concettuale. 

Situata nel quartiere di Shatti Al Qurum, la Stal Gallery si distingue invece per l'innovazione artistica e la promozione del dialogo culturale. Espone una varietà di media, come pittura, scultura e arte digitale, contribuendo al continuo sviluppo della scena artistica omanita. 

Makan Studio invece si concentra sull'approfondimento della cultura e della storia del Paese, offre anche workshop per apprendere diverse abilità artistiche e dispone di un negozio di forniture d'arte. Poco distante da Muscat, Alia Gallery, fondata dall’artista omanita Alia Al Farsi, oltre ad ospitare le sue opere e quelle di artisti locali, organizza anche eventi come matrimoni e conferenze, rendendolo un punto di incontro per diverse comunità. 

Shopping tra lusso e tradizione

A Muttrah, la old city di Muscat, rinomata per il suo suggestivo lungomare incorniciato da antiche abitazioni dallo stile indiano, e con un pittoresco porto di pescatori con un animato mercato del pesce, si trova il souq più ricco e variegato di tutta la penisola araba.

Qui si trovano abiti tradizionali, gioielli artigianali, antichità uniche, tappeti beduini e  laboratori dove vengono creati artigianalmente i khanjar, magnifici pugnali lavorati in argento e avorio. 

Per chi invece cerca il lusso, gli indirizzi giusti sono invece l'Opera Gallery, all’interno della Royal Opera House, con boutique specializzate in gioielli, essenze - tra cui Shama Perfumes - e abiti, accessori e oggetti di alto artigianato come quelli di Asmaa Collectionz.
Merita una visita anche Amouage Factory, maison di alta profumeria fondata nel 1983, che celebra l'arte araba attraverso fragranze raffinate e senza tempo, esprimendo l'opulenza contemporanea in ogni creazione.
Un’altra esclusiva destinazione per lo shopping a Muscat è The Village, che combina boutique di lusso, un souq al coperto e spazi dedicati ad eventi culturali. 

Un caffè che unisce passato e futuro

L'Oman è anche patria del tradizionale Qahwa, il caffè arabo aromatizzato al cardamomo. Un rito di benvenuto che avviene ogni qualvolta si viene accolti in un hotel o in case private, accompagnato dagli ottimi datteri omaniti, una vera prelibatezza.

Le caffetterie moderne, dal design accattivante e dallo stile contemporaneo, non solo offrono il Qahwa classico, ma anche raffinate varianti occidentali, attirando un pubblico sempre più appassionato. Questi spazi sono diventati centri di socialità, ispirando i giovani a intraprendere nuovi percorsi imprenditoriali con caffè locali e miscele creative, contribuendo così all'economia e al patrimonio culturale dell'Oman. 

Nizwa, l’antica capitale dell’Oman

A un’ora e trenta d’auto da Muscat si può raggiungere Nizwa, l'antica capitale dell'Oman. Situata al centro di una grande oasi, Nizwa rappresenta il crocevia delle rotte carovaniere tra nord e sud del Paese. Ogni venerdì ospita un vivace mercato del bestiame ed è il punto di partenza ideale per esplorare l'interno del Paese, dal deserto di Sharqyia e Rub Al Khali alle maestose montagne circostanti. A Nizwa, soprannominata “la perla dell’Islam” si può visitare il Forte - tra i monumenti più visitati dell’Oman - risalente al 1650, costruito su edifici preesistenti del XII secolo sotto l’ordine di Sultan bin al Yaruba.

Grande attrattiva è data anche dal Souq, tra i più antichi e grandi del Paese, dove oltre a trovare frutta, verdura, carne e pesce, si possono acquistare spezie profumate, incensiere, argento e datteri.

In barca alle isole Daymaniyat

Un’escursione che si può fare anche in mezza giornata è quella alle isole Daymaniyat. Si parte con la barca da Muscat per raggiungere quest’area protetta, un arcipelago composto da nove isolotti disabitati per una superficie di 100 ettari, uno dei luoghi più belli dell’Oman.
Si può praticare snorkeling, birdwatching e vedere anche le tartarughe marine, che vi depongono le uova e nidificano. Con una profondità massima dai 25 ai 30 m, la zona offre una biodiversità unica di coralli duri (coralli cervo, coralli lattuga e numerose distese di acropore) e promette degli incontri speciali con razze aquila, razze manta (nel periodo estivo), delfini, squali limone, squali pinna nera e, tra febbraio e marzo, anche balene.

Musandam, i “fiordi d’Arabia

Enclave dell’Oman negli Emirati Arabi Uniti, il Musandam è una regione spettacolare situata all'estremità settentrionale dell'Oman, spesso chiamata la "Norvegia d'Arabia" per i suoi fiordi mozzafiato. Caratterizzato da paesaggi spettacolari con profonde gole e promontori scoscesi simili a fiordi, il Musandam ospita il Jabal el Harim, che con oltre 2.000 metri di altezza domina questa maestosa catena montuosa.
Il modo migliore per visitarla è a bordo di un dhow (tradizionale imbarcazione araba), l’ideale è una crociera di una o due notti. È celebre per le sue acque cristalline, e con lo  snorkeling e immersioni, offre l'opportunità di osservare delfini e una ricca vita marina.

Khasab, città fondata dai portoghesi all'inizio del Seicento funge da punto di accesso per esplorare questa meravigliosa destinazione, da visitare il bellissimo Forte che porta il nome della città. Da Muscat si può raggiungere Khasab via terra, in traghetto (circa 6 ore di viaggio) o, principalmente, in aereo con Oman Air, che offre voli settimanali. Il Musandam è facilmente accessibile anche via terra partendo da Dubai.


HOTEL

Mandarin Oriental, Muscat
Way 2827, Shatti Al Qurum, PO Box 1368, Muscat

The St.Regis Al Mouji Resort, Muscat

Al Mouj, Muscat 

Atana Hotel Khasab

Khasab

Atana Hotel Musandam

Khasab

Six Senses Zighy Bay
Dibba, Musandam

CROCIERE

Khasab Tours

Rubba Luxury Yacht

Isabella Radaelli
Isabella Radaelli
Autore
Di più sull'argomento
1 / 12