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Amarone e arte rinascimentale: il nuovo legame tra Villa Della Torre e Palazzo Te

Vino
Arte
Architettura

Villa Della Torre e Fondazione Palazzo Te rafforzano la loro alleanza con un nuovo Amarone in edizione limitata e un originale gioco da tavolo. Un viaggio tra arte, vino e meraviglia che celebra il patrimonio culturale italiano.

Un legame sempre più solido unisce Villa Della Torre a Palazzo Te, due icone del Rinascimento nate sotto l’influenza visionaria di Giulio Romano. Da Fumane, cuore della Valpolicella, a Mantova, i due luoghi si rispecchiano in una narrazione condivisa che fonde architettura, arte e cultura enologica.

Nel cinquecentenario della nascita di Palazzo Te, la collaborazione si arricchisce di nuovi contenuti: un Amarone della Valpolicella Classico DOCG 2021 "Camera del Sole e della Luna" e un originale gioco da tavola artistico "Gioco del Ramarro" firmato Flaminia Veronesi.

L’Amarone come opera d’arte

Dopo il successo delle etichette dedicate alla Camera dei Giganti e alla Camera di Amore e Psiche, arriva un nuovo vino iconico: “Camera del Sole e della Luna”, un Amarone prodotto con le uve del brolo di Villa Della Torre. Il vino omaggia gli affreschi dell’omonima sala di Palazzo Te, che raccontano il passaggio del tempo attraverso l’allegoria del Sole e della Luna.

Due le versioni da collezione:

  • 0,75 L, con dettagli decorativi della volta a lacunari

  • 1,5 L e 3 L, con l’affresco centrale attribuito a Francesco Primaticcio, allievo di Giulio Romano.

Un’edizione limitata (solo 2.500 bottiglie) che unisce vino e arte in una narrazione unica del territorio

Il Gioco del Ramarro

Per legare simbolicamente i due luoghi, nasce il “Gioco del Ramarro”, ispirato al classico gioco dell’Oca. Un’opera illustrata che guida i partecipanti tra simboli, geometrie e miti dei due palazzi. Il ramarro – animale caro a Federico II Gonzaga – diventa guida in un percorso tra amore e trasformazione.

«Giocare è un atto serio» dichiara l’artista Flaminia Veronesi, «e il Ramarro accompagna chi partecipa in un cammino dove ogni tappa è scoperta»

Una cena firmata Cracco

A suggellare la presentazione del progetto, una cena d’eccezione nel Cortile d’Onore di Palazzo Te, firmata dallo chef Carlo Cracco. I tre vini della collezione hanno accompagnato portate iconiche, come l’uovo in nero e il piccione al forno, in un perfetto dialogo tra gusto e bellezza.

Il Ristorante Cracco di Milano sarà il primo a inserire in carta l’intera trilogia enologica.


 

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