Apiturismo, il benessere che nasce dentro gli alveari
Dormire sopra gli alveari, respirare propoli e lasciarsi cullare dal ronzio delle api: l'apiturismo trasforma la natura in un’esperienza immersiva di benessere, meditazione e turismo lento.
Il profumo di legno e lavanda, il dolce sapore del miele e un costante ronzio in sottofondo: chi non vorrebbe fermarsi almeno per un momento in un posto così, anche solo per respirare l’aria della natura e concedersi una piccola pausa dalla frenesia quotidiana?
E se ci fosse davvero la possibilità di vivere tutto questo nel confort e nella tranquillità più assoluti? È a questo scopo che negli ultimi anni è nato un nuovo tipo di turismo: l'apiturismo.
Dormire sopra gli alveari, respirarne l’odore, percepire le vibrazioni vitali di questi piccoli insetti, questi i servizi offerti dagli apiari olistici. Si soggiorna in piccole strutture di legno costruite accanto o sopra gli alveari, progettate appositamente per stimolare i sensi e innescare il contatto con la natura.
La musica naturale delle api
Uno dei primi elementi che si notano una volta entrati in queste strutture è il costante ronzio che permea ogni luogo. Il suono frusciante delle api, grazie alla sua regolarità e all’effetto quasi ipnotico, apporta grandi benefici: favorisce sonno e rilassamento, rallenta la respirazione e abbassa la pressione. Questo tipo di ronzio fa parte dei rumori rosa, gli stessi della pioggia, del vento tra le foglie o della risacca del mare. Grazie anche alle vibrazioni con cui si propaga all’interno delle stanze è capace di quetare i pensieri, ridurre l’ansia e guidare in uno stato di profonda presenza.
A contribuire allo stato di relax è anche il profumo che dalle arnie penetra nelle stanze: miele caldo, resina, propoli, erbe secche, fiori di campo e legno.
Respirare l’alveare
Rilassarsi all’interno delle stanze non è l’unica attività wellness che queste strutture propongono. Numerose sono le pratiche che uniscono natura, ritualità lenta e sensorialità, esperienze che comunicano un lusso silenzioso e autentico.
Attraverso delle apposite maschere collegate alle arnie, si può respirare direttamente l’aria interna all’alveare. Vapore acqueo, oli essenziali, ormoni, cera e propoli contribuiscono al benessere respiratorio, alleviando disturbi immunitari come allergie e sinusiti croniche.
Un massaggio o un bagno caldo al miele hanno invece effetti miracolosi sulla pelle. Il miele infatti stimola la circolazione e il rilassamento muscolare, oltre ad essere un perfetto scrub naturale. Dopo solo poche sedute la pelle diventa più luminosa, elastica e tonica e l’effetto rilassante è assicurato.
Per chi invece cerca un contatto con il proprio io interiore la meditazione accanto agli alveari o all’interno delle bee house è l’occasione perfetta per sfruttare il ronzio costante, le vibrazioni e l’effetto immersivo del paesaggio. Particolarmente adatta è la tecnica di yoga Bhramari Pranayama, che riproduce il ronzio prolungato di un’ape allo scopo di aumentare le vibrazioni per un maggiore effetto rilassante.
Esperienze tra miele e natura
Oltre al wellness molti apiari olistici offrono anche la possibilità di svolgere attività esperienziali, che portino al contatto diretto con la natura e che insegnino allo stesso tempo il rispetto per questi insetti così fondamentali per il nostro ecosistema.
Indossando una tuta protettiva si possono vistare gli apiari a fianco di una guida esperta, per osservare da vicino l’organizzazione degli alveari, la raccolta del nettare e la produzione del miele. Alcune strutture offrono perfino la possibilità di partecipare attivamente alla raccolta del miele e imparare l’antica arte della sua lavorazione.
Se invece si preferisce combinare lo studio di questi animali all’attività fisica particolarmente apprezzati sono i trekking botanici: sentieri che passano attraverso i prati melliferi permettendo agli esperti di indicati le essenze floreali e le piante aromatiche che caratterizzano il tipico sapore del miele.
Apiari olistici in Italia
Tra meditazione, wellness e attività all’aperto l’apiturismo è la scelta ideale per chi desidera staccare dalla frenesia e allo stesso tempo dedicarsi ad un turismo attivo che benefici il territorio locale. Gli apiari olistici infatti si sviluppano spesso in aeree rurali, piccoli borghi e territori agricoli marginali, promuovendo un turismo diffuso e a basso impatto ambientale. Una combo perfetta tra relax personale e attività ecologica; un antidoto prezioso all’overtourism e un’occasione perfetta per diffondere consapevolezza sul ruolo fondamentale che le api ricoprono nell’ecosistema mondiale.