Una notte tra galassie e sapori alle Fonderie Ozanam
Il 30 maggio La Cena Spaziale™ trasforma Torino in un hub tra divulgazione scientifica, cucina ispirata allo spazio, sostenibilità e osservazioni astronomiche. In programma anche mostre, incontri e un after dinner sotto le stelle.
Sabato 30 maggio le Fonderie Ozanam di Torino ospiteranno la nuova edizione de La Cena Spaziale™, il format ideato dal giornalista Maurizio Maschio, noto come il G-Astronauta, che intreccia divulgazione scientifica e cultura gastronomica in un’esperienza immersiva dedicata al rapporto tra ricerca spaziale e vita quotidiana.
Basandosi sul nuovo libro Green Space R-evolution – il futuro della Terra passa dallo Spazio, il tema scelto per quest’anno – Dalla ricerca spaziale alla vita quotidiana – punta l’attenzione su sostenibilità, economia circolare e innovazione applicata al cibo, mostrando come le tecnologie nate per l’esplorazione spaziale influenzino già oggi produzione alimentare e gestione delle risorse.
La scelta della location
Non è casuale la scelta delle Fonderie Ozanam come location dell’evento. L’ex spazio industriale torinese è oggi un community hub dedicato a inclusione sociale, biodiversità e sostenibilità ambientale, con orti urbani, percorsi formativi e progetti di agricoltura che dialogano perfettamente con il concept della serata.
L’obiettivo è trasformare la cena in un racconto contemporaneo sul futuro del pianeta, mettendo in relazione innovazione scientifica e nuovi modelli di produzione sostenibile.
Non solo una cena
Il programma inizierà già dal mattino con le mostre curate dal Turin Space Point, inserite nella Future Week 2026, dedicate allo space food e alle missioni su Marte. Tra i momenti centrali della giornata, alle 17.30, l’incontro con Umberto Cavallaro, presidente di AS.IT.AF, sulle sfide alimentari delle future missioni interplanetarie.
Dalle 18.45 spazio allo Space Welcome, aperitivo accompagnato dalle atmosfere astro-electro dei Lhasa Society e dalle bollicine del Cuvée Lvnae Brut Metodo Classico Millesimato della cantina Lvnae. Presente anche il produttore Diego Bosoni, che racconterà il modello sostenibile dell’azienda ligure tra biodiversità e agricoltura di precisione.
Un menù tra orbite e costellazioni
Dalle 20 prenderà il via il percorso gastronomico firmato dallo chef Loris Passarella, con piatti ispirati all’universo e alla ricerca spaziale. Nel menu compariranno creazioni dai nomi evocativi come l’antipasto “Viaggio nel Sistema Solare”, il risotto “Cielo Stellato” e il secondo “Orbita Langhe”, accompagnati dai vini Lvnae.
Tra una portata e l’altra interverranno esponenti del settore aerospaziale, tra cui Roberto Angelini di Thales Alenia Space e Fabio Massimo Grimaldi, presidente di ALTEC, con approfondimenti sulle tecnologie spaziali applicate alla sostenibilità.
Una conclusione sotto le stelle
Per chiudere la serata il tetto delle Fonderie Ozanam si trasformerà in osservatorio astronomico, un’esperienza guidata dagli astrofili di Celestia Taurinorum, mentre il dj set dei Lhasa Society accompagnerà il pubblico fino a tarda sera tra telescopi, costellazioni e musica elettronica.