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Cantina Girlan sta creando un modello virtuoso di sostenibilità

Vino
Alto Adige
Sostenibilità

Dalle bottiglie più leggere a un sistema economico sostenibile, la storica cooperativa altoatesina conferma il proprio impegno, con azioni concrete e una visione condivisa tra 200 famiglie di viticoltori.

Tradurre la sostenibilità da concetto astratto in impegno quotidiano. È questo l’impegno che si è data Cantina Girlan, traducendo la propria filosofia in scelte concrete e misurabili. La cooperativa altoatesina, con sede a Cornaiano, promuove da anni una viticoltura responsabile, attenta alla tutela dell’ambiente e al benessere della comunità locale.

Tra le iniziative più significative, avviate nel 2024, spicca la riduzione del peso delle bottiglie – circa 1,8 milioni di pezzi prodotti annualmente – che oggi pesano 410 grammi. L’adozione progressiva dei nuovi formati, già utilizzati per il 90% della produzione, consente una diminuzione sensibile delle emissioni di CO₂, con completamento del progetto previsto entro il 2027. Parallelamente, Girlan sostiene pratiche agricole a basso impatto, incoraggia l’uso consapevole delle risorse naturali e investe nella formazione dei soci viticoltori, affinché la sostenibilità sia un valore condiviso e duraturo.

© Girlan

L’impegno ambientale si accompagna a una visione di sostenibilità sociale ed economica fondata sul modello cooperativo. Girlan riunisce 200 famiglie di viticoltori, custodi di 230 ettari di vigneti nelle zone più vocate dell’Oltradige e della Bassa Atesina. Il lavoro di squadra e la condivisione delle risorse permettono ai soci di mantenere viva la tradizione agricola, garantendo al tempo stesso reddito e prospettive di crescita.

In un contesto come quello altoatesino, segnato storicamente dalla frammentazione fondiaria, le cooperative vitivinicole rappresentano oggi un presidio di stabilità e identità territoriale: nella provincia di Bolzano generano circa il 70% della produzione, contribuendo a preservare paesaggio, economia e cultura locale.

Oscar Lorandi, presidente di Cantina Girlan
© Girlan
Oscar Lorandi, presidente di Cantina Girlan

Fondata nel 1923 all’interno di un maso del XVI secolo, Cantina Girlan ha saputo evolversi restando fedele ai propri principi: valorizzare il lavoro dei soci, difendere l’ambiente e produrre vini che esprimano con autenticità il territorio. Negli ultimi anni la cantina ha integrato innovazione tecnologica ed enologica nel proprio percorso, elevando la qualità complessiva delle produzioni – come nel caso del progetto dedicato al Pinot Noir, esempio di come tradizione e ricerca possano convivere in equilibrio. Oggi Girlan rappresenta un modello di cooperazione moderna, in cui la sostenibilità si declina come responsabilità verso la terra, le persone e il futuro del vino altoatesino.


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