Capri tra le righe (parte 2): Anacapri, l’altra metà dell’isola
Tra giardini segreti, piatti di sostanza e quella bellezza che non fa rumore.
Meno mondana, più silenziosa? Non proprio. Anacapri ha la sua folla, il suo vociare, i suoi ristoranti pieni e i turisti in sandali che si perdono nel dedalo di viuzze. Ma ha anche un’identità autonoma, fieramente distante dalla Capri più esibita. Qui i ritmi rallentano solo per chi li sa ascoltare, le strade si stringono, il panorama si apre.
Era amata da Axel Munthe, medico e scrittore svedese che costruì Villa San Michele su ruderi romani, a picco sul mare, dove ancora oggi regna un senso di armonia sospesa tra cielo e terra.
La mia casa dev’essere aperta al sole, al vento e alla voce del mare, come un tempio greco.
E l’ha avuta. Negli anni ’50 e ’60, Anacapri era rifugio degli intellettuali, dei registi in cerca di quiete e delle star in incognito. Tra gli ospiti celebri, Pablo Neruda: visse per mesi in una casa affacciata sul mare, durante un esilio temporaneo. Oggi si respira ancora quell’aria appartata, quasi meditativa. La seggiovia per il Monte Solaro regala la vista più alta e ariosa dell’isola: 589 metri di silenzio e orizzonte blu. Ma basta una granita al limone al Bar Columbus, storico ritrovo, per sentirsi parte del paesaggio.
La visita alla Chiesa di San Michele, con il suo pavimento maiolicato che racconta la cacciata di Adamo ed Eva, è un passaggio obbligato. Un luogo che non si fotografa: si ricorda. Come Anacapri stessa. Qui il lusso può essere vissuto a piccole dosi.
Jumeirah Capri Palace, faro del design e del territorio
A oltre 300 metri sul mare, il Jumeirah Capri Palace non pretende di essere “più di un hotel”: è un albergo, sì, ma lo fa benissimo. Con 72 camere e suite pensate come gallerie personali – omaggi a Mirò, Magritte e Warhol inclusi – e il White Museum che trasforma i corridoi in una mostra permanente.
Alla guida c’è Ermanno Zanini, General Manager di Capri Palace e Regional VP per Italia e Spagna. Da quando la proprietà è passata al gruppo Jumeirah, l'hotel ha rafforzato la vocazione al lusso d’autore: sale ricche di arte e le ultime suite firmate Patricia Urquiola, con design moderno che parla di contemporaneità e Mediterraneo. Il palato trova casa in quattro luoghi ben distinti e, per chi cerca rigenerazione, c’è la Capri Medical Spa, dove il benessere si scrive in lettere maiuscole e il corpo diventa progetto.
L’Olivo è l’offerta fine dining (2 stelle Michelin, chef Andrea Migliaccio, con il prezioso supporto di Salvatore Elefante). Interessante l’uso del carrello per offrire dai pani, ai dessert, alle erbe aromatiche da inserire nelle tisane. Da ordinare pollo di Bresse servito al guéridon, un piatto scenografico che denota l’amore per l’alta cucina francese, ed eleganti portate come le eliche con pesce di scoglio o il risotto al ragù napoletano, abbinati a una cantina con migliaia di etichette.
Il Riccio (pieds dans l’eau, vicino alla Grotta Azzurra): specialista di pesce, crudi freschissimi e una sorpresa finale in una dessert room a tema mare.
A-Ma-Re Capri, guidato da un giovane team con Franco Pepe per la pizza: parmigiana di melanzane, peperoni ripieni e spaghetti con acciughe e limone, piatti generosi e semplici, perfetti per il pranzo vista mare. Il locale è stato da poco premiato per la Miglior pizza al Mare, in collaborazione con lo Chef Resident Nicola Maiello. La pizza “A-Ma-Re” spicca come emblema dell’equilibrio tra tecnica e poesia gastronomica. Realizzata con pomodoro giallo, caciotta dolce, cozze, limone, pepe e crostini di pane, è un’ode al mare in forma di impasto.
Via Gradola 2,
Anacapri
tel. 081 9780 900
Fa sempre il tutto esaurito lo Zuma Capri, terrazza campano-giapponese con dj, sushi, sashimi, robata e signature dishes come il wagyu A4, il pollo miso su cedro e insalata di astice al limone di Capri e caviale oscietra. E i cocktail? Il “Lychee & Rose Petal Martini” e lo “Zuma Negroni” spopolano tra capresi e celebrities. In tutti questi locali, in alta stagione è obbligatorio prenotare.
Via Capodimonte 14,
Anacapri
tel. 081 1892 5454
Altri indirizzi utili
Da Gelsomina: situato tra i vigneti panoramici, è celebre per i tramonti sul Golfo di Napoli. Shuttle gratuito da Anacapri centro.
Via Migliara 72
tel. 081 837 1499
La Zagara: ristorante e vinoteca.
Via Giuseppe Orlandi 176–180
tel. 081 837 2923
Giorgio al Cucciolo: propone comfort food rivisitato, nella tradizione caprese con un tocco contemporaneo
Via La Fabbrica 52
tel. 081 837 2675
La casa del sandalo: una delle botteghe storiche dell’isola, con modelli contemporanei di tutti i prezzi, sandali personalizzati in una decina di minuti. Anche con le proprie iniziali.
Via Giuseppe Orlandi 75
tel. 081 837 3583
Villa San Michele
Viale Axel Munthe 34
tel. 081 837 1401