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In Oasi Zegna sul Cammino di Ermenegildo

Piemonte
Cammino
Sentiero
Natura

Alla scoperta del nuovo cammino sulle Alpi Biellesi: un'avventura di 51 km immersa tra queste montagne con una grande eredità, ricche di memorie storiche e sapori autentici.

Le Alpi Biellesi celano un gioiello di natura e impegno umano: l'Oasi Zegna, un parco naturale ad accesso libero nell’Alto Piemonte, fondato dal sogno di un grande industriale tessile che a inizio ‘900 qui vide la potenzialità di creare e preservare un’area naturalistica ricca di specie botaniche e storia.

L'Oasi Zegna è il simbolo dei principi di sostenibilità che animano fin dalle sue origini il Gruppo Ermenegildo Zegna. Nata dalla visione di Ermenegildo Zegna, un imprenditore affascinato dalla bellezza naturale e mosso da un profondo desiderio di restituzione verso la sua comunità, l'Oasi rappresenta un progetto di valorizzazione paesaggistica d’avanguardia iniziato negli anni '30, concretizzata con la costruzione dell’iconica strada “Panoramica Zegna” 232 e, nel 1993, con l'istituzione formale dell'Oasi.
Questa vasta area di 100 km², accessibile liberamente da tutti, ha ottenuto nel 2014 il patrocinio del FAI - Fondo Ambiente Italiano e, dal 2022, è certificata dai rigorosi standard FSC® per la gestione forestale e la conservazione dei servizi ecosistemici.

E ora, un nuovo, emozionante itinerario invita a scoprirla più a fondo. Si chiama "Il Cammino di Ermenegildo", un trekking che non è solo un percorso naturalistico, ma un vero e proprio viaggio attraverso la storia e i sapori del territorio.

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Un viaggio nel cuore dell'Oasi Zegna: sulle orme di una grande visionario

Presentato a luglio 2025 a Trivero Valdilana, in provincia di Biella, “Il Cammino di Ermenegildo” è un trekking ad anello di 3 giorni, esteso per 51 km e con un dislivello complessivo di 2.020 metri, pensato per escursionisti di livello intermedio. Un percorso studiato per attraversare i luoghi più emblematici dell’Oasi Zegna, quell'area montana di straordinaria bellezza plasmata dalla lungimirante visione dell’imprenditore Ermenegildo Zegna, conosciuto ai suoi tempi anche come il "viandante solitario".

L'inaugurazione, avvenuta alla presenza di Gildo e Paolo Zegna, i nipoti di Ermenegildo, ha ribadito il profondo legame con le radici di questo progetto. Gildo Zegna ha ricordato come il nonno Ermenegildo non fosse solo un imprenditore, ma un autentico visionario, capace di guardare oltre ogni confine. L'Oasi Zegna è oggi un punto di riferimento di sostenibilità per il territorio piemontese: percorrere questo cammino significa quindi seguire le sue orme immergendosi in una natura che ha amato e protetto.

Le Tappe del Cammino: ogni giorno una nuova scoperta

Lungo i 3 giorni di trekking, con circa 16 ore di cammino complessivo, gli escursionisti possono passare attraverso un paesaggio di oltre 100 km²: boschi rigogliosi, pascoli d’alta quota, sentieri avvolti nella natura e panorami spettacolari che spaziano dalla pianura padana all’arco alpino. Un'esperienza pensata per chi cerca nuovi orizzonti senza affrontare percorsi eccessivamente impegnativi, ideale per amanti della montagna, della storia e dello sport.
Il Cammino è suddiviso in 3 tappe, ognuna con le proprie peculiarità:

  • Tappa 1 – Da Trivero Valdilana al Bocchetto Sessera (15 km, 880 m dislivello, 5 ore)
    L'avventura del Cammino inizia a Trivero, la storica sede del Lanificio Zegna. Il percorso si snoda tra boschi e pascoli, ripercorrendo i sentieri battuti da Ermenegildo stesso per ideare la Panoramica Zegna. Il Bocchetto Sessera offre non solo un crocevia tra la Pianura Padana e la selvaggia Valsessera, ma anche un'ottima sosta per rigenerarsi nell'omonima Locanda, dove spesso si possono assaporare le ricette antiche e genuine del territorio, legate alla tradizione contadina e montana.
  • Tappa 2 – Alta Valsessera: nel cuore selvaggio dell’Oasi Zegna (18 km, 810 m dislivello, 6 ore)
    Questa tappa ad anello parte e arriva dal Bocchetto Sessera, inoltrandosi nella Valsessera. Qui si esplora una testimonianza geologica di rilievo, tecnicamente chiamata “faglia insubrica” che corrisponde all'area più incontaminata dell'Oasi Zegna. Il cammino rivela anche importanti siti archeominerari, memorie di una storica attività estrattiva. Al Bocchetto Sessera, l'iscrizione dedicata al “viandante solitario” celebra la passione di Ermenegildo Zegna per le camminate in montagna, un'ispirazione per riscoprire il valore delle soste che offrono il gusto autentico del territorio.
  • Tappa 3 – Rientro panoramico verso Trivero Valdilana (18 km, 330 m dislivello, 5 ore)
    Il percorso di ritorno dal Bocchetto Sessera a Trivero Valdilana segue antichi sentieri, mulattiere e piste forestali tracciati durante la costruzione della Panoramica Zegna. Lungo il cammino si incontra la Locanda Argimonia, la cui storia è intrinsecamente legata alla realizzazione della strada. Nata come un casotto di cantiere, oggi è una locanda e ristorante che offre una sosta rigenerante ai camminatori, perfetta per assaggiare piatti tipici che parlano di tradizione e del profondo legame con la terra, come ad esempio la polenta concia.

Dove dormire e mangiare in Oasi Zegna: consigli per il cammino

Per rendere l'esperienza lungo "Il Cammino di Ermenegildo" ancora più completa e confortevole, l'Oasi Zegna offre diverse opportunità per il riposo e la buona tavola. Le strutture ricettive e i ristoranti presenti sono spesso immersi nella natura, garantendo un'atmosfera autentica e la possibilità di gustare i sapori genuini del territorio.

  • Locanda Bocchetto Sessera: Situata in una posizione strategica per chi fa il cammino, questa locanda è un punto di riferimento per chi percorre anche solo la prima e la seconda tappa. Offre possibilità di pernottamento e propone una cucina tradizionale che esalta i prodotti locali, ideale per recuperare le energie dopo una giornata di trekking. Qui è da provare assolutamente la torta di mele della nonna Nina.
    Bocchetto Sessera
    Tavigliano (BI)
  • Locanda Argimonia: Un altro punto di ristoro e pernottamento lungo la terza tappa del Cammino. La sua storia legata alla costruzione della Panoramica Zegna aggiunge un fascino particolare. Qui potrete assaporare piatti tipici e godere dell'ospitalità montana.
    Località Bocchetto Luvera,
    Mosso (BI)
  • Albergo Bucaneve: l’hotel storico di Bielmonte ha uno stile unico, che fa tornare indietro nel tempo. Le sue camere con gli arredi originali anni ’50 disegnati dall’architetto Vietti, la spa e il ristorante con piatti classici della tradizione biellese e piemontese offrono tutto il confort di cui avete bisogno.
    Strada Panoramica Zegna, 232
    Località Bielmonte,
    Veglio (BI)
  • Jeb al Centro: al ritorno a Trivero, al Centro Zegna, potrete rifocillarvi da Jeb, un giovane microbirrificio con cucina che offre primi piatti gustosi, burger e secondi di carne con un’attenzione particolare ai tagli più pregiati, in un ambiente moderno appena rinnovato. Da degustare almeno una tra le tante birre a disposizione.
    Via Marconi 41
    Valdilana (BI)

Il consiglio è di prenotare sempre in anticipo il soggiorno poiché i posti sono limitati, specialmente durante i periodi di alta stagione o nei weekend. Il periodo più suggestivo, oltre a quello primaverile e estivo, è quello autunnale, per poter godere del foliage dei boschi dell’Oasi Zegna.

Per ulteriori opzioni e dettagli specifici sulle strutture ricettive e ristorative all'interno dell'Oasi, è sempre utile consultare il sito ufficiale dell'Oasi Zegna, che fornisce informazioni aggiornate e contatti utili per pianificare al meglio l'avventura.

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Virginia Simoni
Virginia Simoni
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