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© Moebius Milano

Moebius decolla in 50 Best

Mixology
Cocktail
Bartender
Cultura del bar
Cucina
Stelle

Due parole con il fondatore dell’insegna milanese, che proietta l’Italia nella scena internazionale della mixology.

La capitale della moda e del design si conferma anche meta mondiale per la mixology d'eccellenza con il Moebius che compie un balzo storico, raggiungendo il settimo posto nella prestigiosa classifica The World’s 50 Best Bars 2025, la Bibbia internazionale del bere di qualità. Un risultato che è valso all’insegna anche il Nikka Highest Climber Award, premio che celebra l'ascesa più netta, in questo caso un incredibile salto di 31 posizioni.

VISIONE IBRIDA TRA DRINK E CUCINA

In via Cappellini a Milano, Moebius è molto più di un semplice cocktail bar. Fin dalla sua fondazione nel 2019, Lorenzo Querci ha voluto creare un luogo che sfuggisse a qualsiasi etichetta: un cocktail bar con cucina di altissimo livello, ma anche un vero e proprio hub culturale, con una costante attenzione alla musica e al design.

Il Moebius è la sua casa dei sogni dove ogni ospite si deve sentire coccolato e al centro dell’attenzione. Il merito dei risultati raggiunti fino a oggi è in primis del team di professionisti che circondano e affiancano Querci nella sua visione imprenditoriale, figure che per lui non sono solo dei dipendenti ma degli amici con i quali uscire ogni sera.

Nel progetto di questa insegna la miscelazione gioca un ruolo chiave: un approccio sorprendente e originale, in cui le tecniche culinarie si fondono con l'arte del bere miscelato per creare cocktail stagionali e semplici, capaci di stupire per eleganza e stile. «Altrettanto importante è per noi l’attenzione per il cibo - afferma il patron - proprio lo scorso anno, grazie al nostro forte impegno abbiamo festeggiato la nostra prima stella Michelin». Il 7° posto e, soprattutto, il premio come "miglior scalatore" della classifica sono la conferma che questa visione ibrida ha conquistato la giuria internazionale.

Il mixology expert di Falstaff, Elton Zeqiraj, ha intervistato Lorenzo Querci, durante il tour post-premiazione, per catturare l'emozione di un successo che porta il Made in Italy verso il vertice.

© Moebius Milano

Lorenzo Querci, qual è stata la reazione alla notizia?
È stato un sogno vissuto in diretta, un'emozione indescrivibile per tutto il team. Vederli piangere di gioia per tutto il tempo è stato davvero emozionante. Sapevamo di aver lavorato sodo, di aver migliorato ogni dettaglio rispetto all'anno precedente, ma un balzo così… È la prova che la nostra dedizione alla qualità, dal bicchiere al servizio, viene riconosciuta a livello globale. Questo premio è un abbraccio di incoraggiamento che ci dice: continuate così, siete sulla strada giusta.

Quali sono gli elementi che hanno convinto la giuria e che rappresentano la firma del Moebius?
Credo siano tre gli aspetti chiave. Primo, l'innovazione e la coerenza del nostro menu. Non facciamo solo cocktail, raccontiamo storie attraverso ingredienti freschi e abbinamenti audaci. Secondo, il servizio: la nostra ospitalità è il vero ponte tra Milano e il resto del mondo. Il sorriso, la cura del dettaglio, la capacità di far sentire a proprio agio ogni ospite. Infine, la location unica. L'ambiente, il design e la nostra costante ricerca culturale ci distinguono e rendono la visita un'esperienza completa.

Un fuori menù è senz’altro la mia attenzione nel creare un team giovane, multietnico con attenzione alla managerialità al femminile, con figure altamente professionali non solo al Moebius ma anche nell’altro mio locale il Lubna, che è capitanato dalla talentuosa Sabina Yausheva».

Il futuro?
Esportare la bellezza del Moebius nel mondo.


Subito dopo la premiazione, infatti, Lorenzo ha preso la valigia per un tour lampo. Un segnale chiaro che questo successo è solo un punto di partenza. Lui è giovane e ambizioso e sicuramente il desiderio è quello di migliorare continuamente e crescere insieme al suo team.

Lorenzo Querci, fondatore di Moebius Milano
© Moebius Milano
Lorenzo Querci, fondatore di Moebius Milano

Cosa rappresenta questo breve tour subito dopo la vittoria?
Questo tour è una duplice missione. Da un lato, è l'occasione per ringraziare e connettersi con la comunità globale della mixology, scambiando idee con i colleghi che ammiriamo e che ci hanno votato. Dall'altro, è il modo per portare un pezzo della filosofia di Moebius in giro per il mondo, mostrando che l'eccellenza italiana non è solo tradizione, ma anche tanta ricerca e un pizzico di sana creatività.

Quali sono gli obiettivi per il futuro? Riuscirete a salire ancora?
Non ci poniamo limiti di classifica. L'obiettivo principale è mantenere e, se possibile, alzare ulteriormente lo standard che abbiamo raggiunto. Vogliamo continuare a sorprendere i nostri ospiti, a sperimentare con materie prime e a consolidare il Moebius come un'istituzione milanese e un punto di riferimento per l'alta miscelazione internazionale. La competizione è uno stimolo, ma la vera sfida è con noi stessi».


Il successo del Moebius non è solo una vittoria per Lorenzo Querci e il suo team, ma uno stimolo importante, tanto per la creatività e l'ambizione nella miscelazione italiana, quanto per la gastronomia.
In alto i calici per il Moebius, dunque, e per la capacità di questa insegna milanese di far sognare il mondo intero.

© Moebius Milano

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