Barbera d’Asti e Monferrato: un 2024 da record e nuove sfide per il 2025
Crescita della produzione, eventi di successo e una strategia sempre più internazionale per portare la Barbera d’Asti al centro della scena vinicola.
Il 2024 si è chiuso con risultati più che positivi per il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, che continua a rafforzare la presenza delle sue 14 denominazioni sui mercati nazionali e internazionali. In particolare, la Barbera d’Asti DOCG Superiore ha registrato un incremento di oltre 200 mila bottiglie, confermando la versatilità di questo vino e il suo crescente appeal tra gli appassionati.
A trainare il successo è stata una strategia basata sulla qualità, sull’autenticità e su una comunicazione efficace, elementi chiave che guideranno anche il 2025.
Denominazioni in ascesa e successi oltre confine
Non solo Barbera d’Asti: il Monferrato DOC Nebbiolo cresce dell’11% e supera le 500 mila bottiglie, mentre il Piemonte DOC Barbera Passito segna un +19,36% e il Piemonte DOC Barbera-Nebbiolo registra un sorprendente +359%. Anche i bianchi conquistano il mercato, con il Piemonte DOC Chardonnay che raggiunge i 2,1 milioni di bottiglie (+7,6%). Questi numeri testimoniano il forte interesse per i vini del Monferrato, sostenuto da iniziative di promozione di grande impatto. Tra queste, il Barbera d’Asti Wine Festival ha coinvolto il pubblico con un format innovativo, mentre eventi come il Barbera d’Asti Fish Festival a Oslo e Monferrato Identity in Olanda e Belgio hanno rafforzato la presenza del Consorzio all’estero.
Un legame sempre più forte con il territorio
Accanto al successo internazionale, il 2024 ha visto una crescente attenzione alla valorizzazione del territorio del Monferrato, con eventi ed esperienze che hanno permesso di avvicinare il pubblico alla cultura vitivinicola locale. La promozione dei produttori è stata centrale nelle strategie del Consorzio, con iniziative pensate per esaltare il ruolo di chi, ogni giorno, lavora per mantenere alta la qualità delle denominazioni tutelate. Il legame con la tradizione resta un elemento fondamentale, ma si affianca sempre più a un approccio moderno e dinamico, capace di attrarre anche un pubblico giovane.
Obiettivi 2025: una Barbera sempre più pop e internazionale
Per il nuovo anno, il Consorzio punta a rendere la Barbera d’Asti un’icona accessibile e contemporanea, grazie a eventi esperienziali, campagne social e iniziative dedicate ai giovani. La seconda edizione del Barbera d’Asti Wine Festival sarà un appuntamento centrale, insieme alla partecipazione a fiere internazionali come Vinitaly (6-9 aprile). L’obiettivo è rafforzare il legame tra il vino e il territorio, valorizzando il lavoro dei produttori e promuovendo la cultura vitivinicola del Monferrato in chiave moderna e coinvolgente.
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