Castello di Meleto in scena con Teàtrico
L’azienda, con sede in un maniero del Duecento, presenta il Metodo Classico che omaggia il suo teatro.
Un castello del Duecento perfettamente conservato che svetta tra le colline del Chianti Classico, oggi splendido relais che accoglie turisti da tutto il mondo: è Castello di Meleto, azienda agricola biologica circondata da mille ettari di boschi, uliveti e vigneti da cui si producono le eccellenze della Toscana.
Il vino, con il Chianti Classico, rappresenta il prodotto bandiera, cui si affiancano l’olio extra vergine d’oliva biologico, il miele. Proprio all’interno delle mura del Castello è situato l’antico Teatro che risale al 1741 e che conserva ancora oggi il palcoscenico e sette scenografie originali e rappresenta un esempio prezioso di architettura settecentesca.
A questa rarità Castello di Meleto dedica il suo nuovo Teàtrico, Spumante Brut Rosé Metodo Classico.
Sangiovese in purezza, è un’originale interpretazione del vitigno simbolo della Toscana, coltivato a 400 metri sul livello del mare. Dopo almeno 36 mesi di affinamento sui lieviti si svela nel bicchiere con un rosa tenue e un perlage fitto, persistente e complesso. Le sue note di pesca bianca, mandarino pomelo e mughetto si intrecciano alla crosta di pane e al lievito. Al gusto è fresco e mantiene piacevolmente l'acidità tipica del Sangiovese.
Con i suoi 130 ettari vitati, Castello di Meleto possiede una delle più grandi superfici di vigneto a Gaiole in Chianti, in cui spiccano Casi, Poggiarso e Trebbio, Cru da cui nascono sublimi Chianti Classico Gran Selezione.
Anche l’enoturismo all'interno della struttura è particolarmente sviluppato: si possono visitare le cantine sotterranee, vivere esperienze in vigneto accompagnati dall’agronomo aziendale, creare il proprio blend personalizzato di vino, fino ad arrivare al Parco delle Api, un vero e proprio spazio dedicato alla salvaguardia di questi insetti.
Completano l’offerta la Big Bench, da dove si può ammirare lo splendido paesaggio, l’enoteca in cui è possibile degustare tutti i prodotti e infine l’Osteria Meleto, situata ai piedi del Castello nella vecchia fornace che, in passato, serviva per cuocere i mattoni usati per costruire gran parte dei casali di Gaiole.