Dior e Mauro Colagreco firmano il nuovo indirizzo gourmet di Saint-Tropez
A un mese dalla riapertura, il progetto continua ad attirare l'attenzione per l'incontro tra alta moda e alta cucina.
A un mese dall'inaugurazione, la riapertura della storica boutique Dior di Saint-Tropez si conferma una delle aperture più significative dell'estate sulla Costa Azzurra. Dopo circa diciotto mesi di lavori, la maison ha trasformato la sua sede in un luogo che va oltre lo shopping, integrando moda, arte e gastronomia in un'unica esperienza immersiva. Il progetto rappresenta un ulteriore passo nella strategia con cui i grandi marchi del lusso stanno investendo sempre più nel mondo dell'ospitalità.
La firma di Mauro Colagreco
Il cuore gastronomico del progetto porta la firma di Mauro Colagreco, chef del tre stelle Michelin Mirazur di Mentone. L'offerta si sviluppa attraverso due concept: Le Café Dior, aperto tutto l'anno e dedicato a una proposta più informale, e Monsieur Dior, ristorante stagionale che accoglierà gli ospiti fino all'autunno con un percorso degustazione ispirato al Mediterraneo.
Una cucina ispirata all'universo Dior
Per questa collaborazione Colagreco ha studiato gli archivi della maison e la figura di Christian Dior, traducendone sensibilità e immaginario in un linguaggio gastronomico. I menu seguono il ritmo della natura e cambiano con grande frequenza, valorizzando ingredienti locali e produzioni provenienti anche dagli orti biodinamici dello chef a Mentone. Fiori, giardini, simboli portafortuna e dettagli dell'alta moda diventano così fonte d'ispirazione per piatti che puntano tanto sull'estetica quanto sul gusto.
Con Monsieur Dior a Saint-Tropez abbiamo cercato di catturare lo spirito della Maison Dior e l’eredità di Christian Dior: il suo profondo amore per i giardini, che considerava una fonte inesauribile di ispirazione, quasi un santuario interiore. Per lui, la natura, lungi dall’essere un elemento puramente ornamentale, si trasforma in struttura, emozione e architettura.
Mauro Colagreco
Chef
Mauro Colagreco
Chef
Il lusso passa anche dalla tavola
L'iniziativa conferma una tendenza sempre più evidente nel settore del lusso: trasformare le boutique in vere e proprie destinazioni. Se fino a pochi anni fa il punto vendita era dedicato esclusivamente alle collezioni, oggi sempre più maison scelgono di affiancare caffè, ristoranti ed esperienze capaci di prolungare il tempo di permanenza degli ospiti e rafforzare il legame con il marchio. Con Saint-Tropez, Dior consolida questa visione, affidandosi a uno dei cuochi più influenti della scena gastronomica internazionale per raccontare il proprio universo anche attraverso la cucina.