Emanuele Scarello porta l’alta cucina all’Arena di Verona
Sulla terrazza Star Roof dell’anfiteatro veronese un'esperienza riservata a soli 24 ospiti abbina alta gastronomia e opera lirica, confermando la crescita del banqueting d'autore.
L'alta cucina entra nell'Arena di Verona con la firma di Emanuele Scarello. Fino al 12 settembre, lo chef del ristorante Agli Amici curerà le cene esclusive di Star Roof, l'esperienza corporate della Fondazione Arena di Verona, gestita da Infront, pensata per un pubblico di soli 24 ospiti che potranno cenare prima di assistere agli spettacoli della stagione lirica.
Una terrazza affacciata sulla storia
L'esperienza si svolge sulla terrazza collocata nel punto di raccordo tra il primo anello dell'anfiteatro e l'ala superstite al terremoto del 1117, simbolo della città. Da questa posizione privilegiata lo sguardo abbraccia piazza Bra e il Liston, offrendo un punto di osservazione insolito su uno dei monumenti più celebri d'Italia prima dell'ingresso in platea.
Quattro atti con la firma di Agli Amici
Per l'occasione Scarello ha ideato un menu degustazione in quattro atti, che mantiene l'identità gastronomica di Agli Amici dialogando con il territorio veneto. Dal baccalà con acqua di pomodoro agli spaghetti tiepidi con melanzana e sarde affumicate, fino alla Garronese con alloro e ciliegie e al dessert a base di pesche, salvia e vaniglia bruciata, il percorso accompagna gli ospiti fino all'inizio dello spettacolo. «Ci piace creare questi momenti con cura del dettaglio», sottolinea lo chef.
Il banqueting come alta cucina
L'appuntamento veronese rappresenta un nuovo tassello nello sviluppo del banqueting di alto profilo della famiglia Scarello, già impegnata in collaborazioni con grandi marchi internazionali e in progetti dedicati all'ospitalità d'eccellenza. Un'attività che, come evidenzia Michela Scarello, viene affrontata con la stessa attenzione riservata al ristorante, dalla cucina al servizio in sala.