Frescobaldi approda sull’Etna: nasce una nuova alleanza con Tenuta delle Terre Nere
Una lunga amicizia, coltivata tra bottiglie e sogni condivisi, dà vita a un nuovo capitolo per il vino italiano. Marchesi Frescobaldi entra nell’anima dell’Etna affiancando - con una quota di minoranza - Marco de Grazia in uno dei progetti enologici più iconici del vulcano siciliano.
C’è qualcosa di profondamente romantico e autentico nella collaborazione tra Lamberto Frescobaldi e Marco de Grazia. Non un’operazione calcolata, ma il frutto maturo di 35 anni di amicizia, stima e visione condivisa. Oggi quella visione prende forma in una partecipazione che vede l'azienda toscana diventare socia di minoranza di Tenuta delle Terre Nere, una delle realtà più emblematiche dell’Etna DOC.
L’energia del vulcano, la finezza del vino
Fondata nel 2002 da De Grazia, Tenuta delle Terre Nere è molto più di un’azienda vinicola: è un racconto liquido dell’energia primordiale dell’Etna, della sua mutevolezza e del carattere ruvido e affascinante dei suoi terroir. L’ingresso di Frescobaldi non snatura, ma potenzia. L’ambizione è quella di elevare ancora di più la finezza dei vini, spingendosi verso nuove vette qualitative senza tradire l’anima del luogo.
Gli ingranaggi hanno cominciato a girare, prima con esitazione, poi con entusiasmo. L’amicizia è diventata qualcosa di più: una spinta condivisa verso obiettivi più alti.
Marco de Grazia
Un sodalizio fatto di persone
Il racconto della nascita di questa collaborazione è intessuto di ricordi personali, figli che crescono insieme, serate passate a discutere di vino e a sognare in grande.
Marco è stato un punto di riferimento per me, la sua energia, la sua visione e la sua ricerca costante della raffinatezza nel vino sono sempre stati fonte d’ispirazione.
Lamberto Frescobaldi
Un progetto che guarda lontano
La scelta di investire sull’Etna rappresenta un passo significativo per Marchesi Frescobaldi, storicamente radicata in Toscana ma da tempo interessata a territori di forte identità. L’Etna, con la sua forza tellurica e la sua eleganza minerale, è il terreno ideale per una nuova sfida.
Un cammino che non parte da zero, ma che si alimenta di passione, memoria e rispetto. E di quella montagna che non smette mai di ispirare.