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Fuga in Belgio, tra la Vallonia e le Fiandre

Belgio
Viaggio

Dalle foreste incontaminate della Vallonia alle architetture fiabesche delle Fiandre, passando per le più famose abbazie custodi della tradizione birraia belga, scoprendo il beghinaggio, il cioccolato, gli stufati di carne e i simpatici nasi di Gand. Cosa vedere in Belgio seguendo un itinerario on the road di quattro giorni.

Birre trappiste, mulini a vento, beghinaggio e cioccolato: c’è spazio per tutto in un roadtrip di quattro giorni attraverso il Belgio. A bordo di una 500 rossa, come nel nostro caso, o di qualsiasi altra auto vi porti a destinazione. Ogni tappa vi fa entrare un po’ di più nell’anima di un paese sorprendente, con un’infrastruttura stradale ben sviluppata e adatta ad un viaggio del genere.

Giorno 1: Dinant e Bruxelles

Atterrati a Charleroi, a pochi chilometri da Bruxelles, l’itinerario può iniziare con una deviazione a Dinant, prima di raggiungere la capitale belga. Un’incantevole cittadina in grado di farci entrare subito nell’atmosfera tipica del nord Europa. Situata sulle rive del fiume Mosa è famosa per le sue scogliere e per la Maison Leffe, la casa di una delle birre più iconiche del Belgio. Proprio qui, è possibile comprendere a fondo, come la storia belga è profondamente legata al mondo brassicolo. Il museo annesso infatti racconta in maniera approfondita la tradizione birraia del paese e il legame profondo con i monasteri.
Proseguendo poi verso Bruxelles, la capitale si svela tra le sue bellezze architettoniche, come la Grand Place, dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. La scelta è ampia anche per l’alloggio essendo una città abituata ad un alto flusso di turisti tutto l’anno. Noi consigliamo NH Hotel Brussels Centre, centralissimo e con una sala colazione sul rooftop che dà una visione diversa della città; altra opzione lo storico Hotel Amigo, facente parte del gruppo Rocco Forte Hotels e a due passi dalla Grand Place. Per le cene in città il porto sicuro è la Brasserie Fin de Siècle, la quale offre piatti tipici della tradizione belga, come lo Carbonades à la bière (stufato di manzo accompagnato da patate) e il Lapin à la Kriek (Coniglio alla birra con salsa di prugne) piatti da gustare in abbinamento con birre trappiste di altissima qualità, Orval o Rochefort su tutte. Se invece siete alla ricerca costante di esperienze gourmet, il ristorante che fa al caso vostro in città è il Palais Royal by David Martin.

Giorno 2: Bruges, il Beghinaggio e i Mulini a Vento

Bruges, la Venezia del Nord, è un capolavoro medievale ormai conosciuto in tutto il mondo. Passeggiare lungo i suoi canali, sembra scontato, è l’esperienza che non può mancare; in ogni caso se capitate in un giorno particolarmente affollato vi consigliamo la visita al Beghinaggio, un angolo di serenità lontano dal turismo di massa, un rifugio meditativo dichiarato anch’esso Patrimonio dell’Umanità. Fondato nel XIII secolo, il Beghinaggio affascina con la sua architettura gotica e il giardino che invita alla riflessione. Un complesso religioso che un tempo ospitava le beghine, donne laiche dedite alla preghiera e alla carità, ma che non facevano parte di un ordine monastico. A pochi passi dal centro, troviamo anche i mulini a vento di Bruges, altro simbolo caratteristico della città. Risalenti al XVII secolo, venivano utilizzati per macinare il grano, oggi sono una delle principali attrazioni turistiche.

Giorno 3: Gand e il fascino della tradizione

Tra i vicoli acciottolati di Gand, si nasconde il segreto dei famosi Cuberdon, le caramelle più famose della zona, create nel 1873 dal farmacista De Vynck, il suo obbiettivo era conservare più a lungo i farmaci ma il risultato fu un prodotto dall’esterno duro e dal cuore fluido; oggi simpaticamente chiamati Nasi di Gand. Non lontano dalle vie più centrali, il Castello di Gravensteen racconta la storia medievale della città, mentre le passeggiate lungo il fiume Lys offrono scorci di architettura gotica e rinascimentale. A pranzo, Le Pain Quotidien è la sosta gastronomica per assaporare piatti biologici e pane fresco, un omaggio alla gastronomia sana e genuina con prodotti del territorio. Se il tempo lo permette, una visita al Museo STAM o una passeggiata nel pittoresco quartiere di Patershol completano la giornata.

Giorno 4: Bruxelles e la passione per il cioccolato

Se come noi amate riportare un ricordo alla fine di ogni viaggio, l’ultimo giorno vale la pena concluderlo girando per le strade di Bruxelles. E cosa regalare ad amici e parenti se non birra e cioccolato? In città trovate alcune delle migliori cioccolaterie artigianali al mondo. Le storiche botteghe di Pierre Marcolini, Neuhaus e Godiva sono assolutamente consigliate. Giusto poi dedicare un momento anche alla cultura con il celebre Manneken Pis, il simbolo della capitale. Si tratta di una fontana che rappresenta un bambino che sta urinando; infatti, il nome in dialetto fiammingo significa ragazzo che piscia. L'origine della statua non è accertata e numerose sono le leggende che circolano in merito. Fra di esse, una descrive un bambino che avrebbe estinto, a suo modo, la miccia di una bomba con la quale i nemici volevano dare fuoco alla città. Nel tardo pomeriggio, noi consigliamo, per spegnere la miccia della sete, un passaggio al Delirium Café Con la sua vasta selezione di birre trappiste offre la conclusione giusta per tornare a casa con il migliore ricordo possibile: un set di birre belghe rigorosamente da mettere in stiva.

HOTEL 

Hotel NH Collection Brussels Centre. Bd Adolphe Max 7, 1000 Bruxelles, Belgio

Hotel Amigo (Rocco Forte Hotels) Rue de l'Amigo 1, 1000 Bruxelles, Belgio

Hotel Van Cleef, Molenmeers 11, Centro storico di Bruges, 8000 Bruges, Belgio

RISTORANTI

Palais Royal by David Martin, Rue Royale 103, Bruxelles, 1000, Belgio

Fin de Siècle – Brasserie & restaurant. Rue des Chartreux 9, 1000 Bruxelles, Belgio

Le Pain Quotidien. Korenmarkt 16, 9000 Gand, Belgio

PUNTI DI INTERESSE

Maison Leffe. Charreau des Capucins 23, 5500 Dinant, Belgio

Manneken pis, 1000 Bruxelles, Belgio

Museo Magritte, Pl. Royale 1, 1000 Bruxelles, Belgio

Beghinaggio di Bruges, Begijnhof 30, 8000 Bruges, Belgio

Castello dei conti di Fiandra,Sint-Veerleplein 11, 9000 Gand, Belgio

Norma Judith Pagiotti
Norma Judith Pagiotti
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