Il vino da collezione cresce ancora: Pandolfini supera i 2,5 milioni di euro
Un 2025 da record per il dipartimento vini pregiati: aggiudicazioni oltre il 98% e rialzo dell’8% sul 2024. Tra Francia e Italia brillano Romanée-Conti, Cristal 2008, Masseto e Soldera.
L’asta Forma, ultimo appuntamento live del 2025 firmato Pandolfini, ha chiuso l’anno con risultati straordinari: 98% di lotti venduti e oltre 1,24 milioni di euro di ricavato, che portano il totale annuale a più di 2,5 milioni. Un dato superiore agli ultimi due anni e che conferma la casa d’aste fiorentina tra i leader del collezionismo enoico, con un forte richiamo anche per i buyer internazionali.
Risultati in crescita
L’asta di novembre ha consolidato un percorso già brillante dopo le sessioni di febbraio e aprile, portando a un incremento di oltre l’8% rispetto al 2024. Si conferma così la solidità del mercato secondario dei vini rari e da collezione, con una domanda stabile sia per le grandi etichette francesi sia per le icone italiane.
Le aggiudicazioni top dalla Francia
Tra i lotti d’Oltralpe spicca la Romanée Conti Domaine de la Romanée-Conti 1998, venduta a € 13.640, la migliore performance dell’asta. In evidenza anche la Groupe Duclot Bordeaux Prestige Collection 2021 (€ 8.060) e la magnum di Pétrus 2019 (€ 8.184).
Lo champagne continua a correre: una rara bottiglia da 6 litri di Cristal Louis Roederer 2008 ha raggiunto € 9.920, mentre la magnum di Cuvée S Salon 2008 è stata aggiudicata per € 8.680. Ottimi risultati anche per Jacques Selosse 2008, Corton-Charlemagne Coche-Dury 2010 e i due Montrachet di Ramonet e Domaine de la Romanée-Conti.
L’Italia si difende: Masseto e Soldera al vertice
Sul fronte italiano guida la classifica una bottiglia da 6 litri di Masseto 2009 aggiudicata a € 7.688. Ottime performance anche per due magnum di Sangiovese 100% Case Basse Gianfranco Soldera 2020 (€ 4.712), per il Brunello Stella di Campalto 2019 in formato 6 litri (€ 3.720) e per un’iconica bottiglia di Sassicaia 1985 (€ 2.976).
Il Piemonte chiude in bellezza con tre bottiglie di Barolo Monfortino Riserva Giacomo Conterno 2010 (€ 3.968) e una magnum di Barolo Artistic Label Bartolo Mascarello 1999 (€ 2.728).