Marsala, radici nel mare: i vent'anni di Cantine Fina e il debutto di Firma del Tempo
Dalla Sicilia con amore e visione: la nuova etichetta Firma del Tempo celebra i 20 anni delle Cantine Fina, intrecciando storia familiare, enoturismo ed ecosistemi salmastri.
Le Cantine Fina sono molto più di una semplice azienda vinicola: sono il risultato di un sogno iniziato vent’anni fa da Bruno Fina, enologo che per decenni ha collaborato con il leggendario Giacomo Tachis, e oggi portato avanti con passione dai suoi figli. Una realtà a conduzione familiare, radicata nel cuore della Sicilia occidentale, tra le colline di Marsala e lo sguardo rivolto verso le Isole Egadi.
Il contesto è da cartolina: le saline, la Riserva naturale dello Stagnone, e uno dei tramonti più belli del Mediterraneo. Un territorio che il New York Times ha inserito tra le mete imperdibili del 2025 e che oggi vive un vero rinascimento anche grazie all’enoturismo. Sempre più viaggiatori internazionali – soprattutto americani, australiani e coreani – scelgono Marsala per scoprire il vino là dove nasce.
A festeggiare il ventennale arriva una nuova etichetta simbolica: Firma del Tempo, un Grillo riserva che racconta l’anima più profonda del territorio. Nato da vigneti che costeggiano le saline, questo vino fa parte della linea Orizzonti, curata dalle nuove generazioni Fina e maturata lentamente, "perché l’ingrediente principale – spiegano – è proprio il tempo".
Salt west: fare rete sul territorio
Il progetto si inserisce in una visione più ampia: quella di Salt West, un’alleanza tra produttori della Riserva dello Stagnone – tra cui anche Officina del Vento, Baglioro, Cantine Birgi, Cantine Intorcia e Mastro Baglio – che promuove il territorio attraverso vini unici.
Un patto di identità e di racconto, “con le radici nel mare”.