Milano guarda in alto: apre VOYA Rooftop sulla Torre WJC
Il locale più alto della città per chi cerca cucina milanese ma fusion, sushi e mixology in zona Portello
La città ha un nuovo rooftop sulla torre WJC. Si chiama VOYA e si presenta come il rooftop più alto di Milano, puntando a distinguersi nel panorama cittadino con una proposta che mescola cucina milanese e mediterranea, fusion, sushi e mixology d'autore. Il tutto a 150 metri di altezza con vista sulla skyline cittadina ma anche lombarda. Da questo locale si vedono la Madonnina, CityLife, San Siro ma anche la Brianza.
Il progetto è guidato da Emilio Minniti e Alessandro Chiericoni, che hanno scelto di affidare le cucine a due professionisti con background diversi. Satoshi Hayashi, con un'esperienza decennale in Giappone dove gestisce dieci ristoranti, guida la sezione sushi: dai classici nigiri e sashimi a interpretazioni meno convenzionali come sushi di pollo e varianti vegetariane.
Paolo Grassi si occupa invece della parte mediterranea e milanese: in menu compaiono mondeghili, un raviolo con crema di zafferano e ripieno di ossobuco e proposte come la cacio e pepe con gamberi rossi, tutti piatti pensati per essere condivisi al tavolo.
Al bar c'è Agostino Crucitti, che firma la drink list con signature come lo Spicy Paloma e il Daiquiri Voya, affiancati da una carta vini con etichette italiane e internazionali.
Il locale apre da mercoledì a domenica, con DJ-set il venerdì e sabato sera durante il servizio cena. Oltre alla ristorazione, VOYA si propone anche come location per eventi privati e corporate, con spazi modulabili.
Minniti, classe 1992 e con un passato nella consulenza per la ristorazione, dichiara ambizioni internazionali per il brand, con sguardo rivolto a Dubai, Londra, Spagna.