Un nuovo capitolo per l'olio italiano: il successo di SOL2EXPO
SOL2EXPO 2025 chiude con numeri record. Il debutto autonomo della fiera dell'olio a Verona ha attratto 2000 visitatori e 234 buyer da 34 Paesi. L'Italia domina il Concorso Sol d'Oro con 17 medaglie su 18.
Dopo 28 edizioni in concomitanza con Vinitaly, il SALONE SOL2EXPO si è presentato per la prima volta come evento indipendente, confermando il ruolo centrale dell'olio extravergine d'oliva nel panorama enogastronomico internazionale. Dal 2 al 4 marzo 2025, la fiera ha accolto 230 aziende espositrici e circa 2000 visitatori, tra cui 234 buyer esteri provenienti da 34 Paesi, grazie alla collaborazione tra Veronafiere e Agenzia ICE.
L'evento ha proposto oltre 50 appuntamenti, tra convegni, cooking show, degustazioni e workshop, coinvolgendo sia gli operatori del settore che il pubblico. Tra i momenti più rilevanti, la presentazione degli studi condotti dall’Osservatorio SOL2EXPO-Nomisma, che hanno analizzato le tendenze di consumo dell’olio in Italia e all’estero. Innovazione, internazionalizzazione e sostenibilità sono stati i temi chiave della manifestazione, con un'attenzione particolare al futuro dell'olivicoltura e al miglioramento delle pratiche produttive.
Il Concorso Sol d’Oro: l'Italia si conferma leader mondiale
A fare da cornice alla manifestazione è stato il Concorso Internazionale Sol d'Oro, il più importante premio dedicato all'olio extravergine d’oliva dell'emisfero nord. Alla Evo Gala Dinner, curata dallo chef Emanuele Natalizio, sono stati annunciati i vincitori tra 326 etichette provenienti da 11 nazioni.
L'Italia ha dominato la competizione, conquistando 17 medaglie su 18 e 3 targhe su 6. Tra i premiati, spiccano Batta Giovanni con il suo Evo BIO DOP Umbria Colli del Trasimeno, vincitore del Sol d'Oro Fruttato Leggero, e Fattoria Ambrosio che ha primeggiato nella categoria Fruttato Intenso con l'olio Riserva Crux. Nella sezione DOP-IGP, il primo posto è andato a Quattrociocchi Americo per il suo Q Olio di Roma IGP.
Il concorso ha visto una giuria composta da 16 esperti internazionali, tra cui nomi di rilievo come Marino Giorgetti, capo panel, e specialisti provenienti da Italia, Spagna, Slovenia, Grecia, Giappone, Cina e Turchia. La selezione è avvenuta tramite blind tasting, garantendo imparzialità e rigore nella valutazione.
L’olio extravergine d’oliva tra mercato e innovazione
I dati presentati a SOL2EXPO hanno evidenziato una crescente attenzione dei consumatori verso la qualità e la tracciabilità dell’olio extravergine d'oliva. Secondo l’Osservatorio SOL2EXPO-Nomisma, il 65% dei consumatori italiani è disposto a spendere di più per un olio certificato DOP o IGP, mentre la richiesta di oli biologici è in costante aumento, soprattutto nei mercati internazionali.
Parallelamente, le aziende del settore stanno investendo in tecnologie di produzione avanzate e in strategie di sostenibilità ambientale, come l’ottimizzazione dell’uso dell’acqua e il riutilizzo dei sottoprodotti della molitura. La fiera ha offerto un’importante vetrina per queste innovazioni, dimostrando come il comparto oleario italiano sia all'avanguardia nel coniugare tradizione e modernità.
Un futuro internazionale per l'olio made in Italy
Con la chiusura dell’edizione 2025, Veronafiere guarda già al futuro. Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, ha sottolineato l'importanza di questa rassegna per la valorizzazione della filiera dell’olio, annunciando la volontà di espandere la manifestazione a livello globale, con iniziative promozionali in Asia, Nord e Sud America e la partecipazione all’Expo di Osaka.
“SOL2EXPO ha dimostrato di avere una forte identità e un potenziale enorme” ha dichiarato Adolfo Rebughini, direttore generale di Veronafiere. “Vogliamo consolidare la sua posizione come evento di riferimento per il settore oleario e creare nuove opportunità di business per produttori e buyer internazionali.”
L’appuntamento è quindi fissato per il prossimo anno: SOL2EXPO tornerà a Verona dal 1 al 3 marzo 2026, promettendo una nuova edizione ancora più ricca e internazionale.