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Valtellina, la montagna che non ti aspetti

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La Valtellina non è sulle rotte turistiche più scontate, non ha il glamour di Cortina né la grandeur del Cervino. Eppure, chi la scopre difficilmente la dimentica. Qui la montagna è autentica, ruvida e poetica, fatta di pascoli che profumano di fieno, boschi imbiancati che scricchiolano sotto i passi e panorami che sembrano usciti da un dipinto fiammingo. È una terra che si incanta, ma è bene capire dove siamo.

La Valtellina è una lunga valle della Lombardia, incastonata tra le Alpi Retiche e le Prealpi Orobie, al confine con la Svizzera. Un territorio vasto e vario intorno al corso dell’Adda: corrisponde alla provincia di Sondrio (estesa 3212 kmq). Tre elementi la rendono unica.

Sport invernale
Ha oltre 600 km di piste e celebri “località bianche” come Bormio, Livigno, Santa Caterina Valfurva, Aprica che saranno protagoniste delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.

Gastronomia d’eccellenza
Qui si producono formaggi straordinari, quali Bitto e Valtellina Casera DOP con fatturato in crescita (+5,7% sul 2023 per un totale di 14,6 milioni di euro) i formaggi sono un motore economico per la Valle. Si imbottigliano vini eroici, da vigneti di montagna, per esempio lo Sforzato della Valtellina DOCG. Si tramandano ricette rustiche. Conoscete i pizzoccheri, patrimonio di Teglio?

Natura incontaminata
Dai ghiacciai dell’Ortles-Cevedale alle foreste della Val Masino, la Valtellina offre luoghi perfetti per trekking, ciaspolate e scialpinismo.

Cin cin sulle vette

Dalla fusione tra montagna, tradizione e sapori nasce “Aperitivo in Quota-Winter Edition”, trasformazione alpina di un rito classico. Dimenticatevi i soliti spritz, dal 1° marzo fino a Pasqua 2025, in dodici rifugi e locali "in quota" della Valtellina, il classico aperitivo si trasforma in un viaggio sensoriale tra cocktail originali e formaggi d'alpeggio. Protagonisti assoluti sono i due DOP del territorio: il Valtellina Casera e il leggendario Bitto, formaggio che può stagionare fino a dieci anni, evolvendo in un capolavoro di sapori intensi. Ogni assaggio è accompagnato da tre drink esclusivi, creati con ingredienti locali:

  • Aperitivo del Cascin: un mix aromatico di vermouth rosso, liquore all'Artemisia Glacialis, miele millefiori e angostura.
  • Spritz del Passo: una versione alpina dello spritz, con sidro di mela, amaro locale e lamponi.
  • Sbagliatissimo: un twist invernale sullo Sbagliato, con grappa barricata di Sforzato, Rosso di Valtellina DOC e bitter bianco.

Tre interpretazioni inedite che raccontano la Valtellina in un bicchiere, frutto di una collaborazione tra il Consorzio di Tutela Valtellina Casera e Bitto e l'Istituto Alberghiero di Sondrio.

Tra gli scaffali del buon gusto

A Morbegno il tempo non si limita a scorrere: affina, custodisce, stratifica. Basta varcare la soglia della Bottega Fratelli Ciapponi, in piazza 3 Novembre, per rendersene conto. Fra travi antiche e scaffalature di legno vissuto, l’aria stessa ha memoria: quella di un negozio di alimentari come se ne trovavano un tempo, quando il commercio era cura, selezione, rispetto per la materia prima.
Fondata nel 1883 da Carlo Ghislanzoni, passata ai Fratelli Ciapponi (Primo e Dario), questa bottega è un’istituzione. L’antica insegna recita ancora “Drogheria Granaglie Formaggi Cordami”: qui la storia non è un espediente di marketing, ma sostanza. Tra gli scaffali, il Bitto, stagionato secondo regole artigianali: provate quello di 10 anni, formaggio da meditazione, con note di frutta secca e burro. E poi salumi, conserve, vini, grappe: un compendio dell’eccellenza valtellinese. Ogni prodotto è raccontato, collocato in un contesto di tradizione e sapienza contadina.

Non a caso il Financial Times l’ha inserita tra le 50 migliori botteghe alimentari al mondo. Perché in un’epoca in cui il cibo si consuma in fretta, qui si ricorda che l’eccellenza richiede tempo, pazienza. Shopping caseario consigliato e pausa per una degustazione anche alla Latteria Sociale di Chiuro, sessant’anni di storia e un progetto di rispetto del territorio per gli allevatori conferenti, tutti valtellinesi.

I pizzoccheri alla Baita del sole

Eccoci a Prato Valentino, luogo rinomato per i pizzoccheri. Dimenticate le versioni light o gli esperimenti gourmet. Se siete a dieta, fate silenzio. Qui si mangia con cuore felice. Alla Baita del Sole, i pizzoccheri vengono serviti come tradizione comanda, con Casera in abbondanza, aglio, burro fuso. A pochi chilometri, merita una sosta Teglio, borgo natale dei pizzoccheri. Qui l’Accademia del Pizzocchero vigila sulla sacralità della ricetta originale, servita nei ristoranti del paese. Teglio è un gioiello, con palazzi nobiliari e antiche torri dal nobile passato.

L’agriturismo stellato

La Fiorida si trova a Mantello (bassa Valtellina) ed è più che un semplice agriturismo. Si tratta di un’azienda agricola a ciclo chiuso, dove si allevano vacche e maiali in modo sostenibile e si producono formaggi d’eccellenza, tra cui il Valtellina Casera DOP. La Fiorida ospita La Presef, ristorante stellato che si aggiunge alla stella verde Michelin. Gianni Tarabini porta in tavola una cucina coerente valorizzando i prodotti locali.

DOVE DORMIRE

Wine Hotel San Carlo
Via Trento 2
23030 Chiuro (SO)

La casa dei Baff
via dei Mulini, 19
23011 Ardenno (SO)


 

Roberta Schira
Roberta Schira
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