Venice Cocktail Week, itinerario liquido in 28 bar
Da oggi fino al 26 ottobre 2025 Venezia è il palcoscenico della mixology, tra cocktail bar di hotel e locali indipendenti. E per la prima volta la gradazione alcolica entra in drink list.
Arrivata alla quarta edizione, la Venice Cocktail Week coinvolge tutta la città, Lido compreso, con 9 nuovi locali aderenti. Da oggi 22 ottobre e fino a domenica 26, Venezia diventa così capitale dell’arte del bere miscelato. In tutto, sono 28 i cocktail bar che mettono in scena drink dedicati, tra calli, campielli e canali, inclusi Lido e Giudecca.
Si parte stasera all’Aman Venice, che inaugura il festival in grande stile, e si conclude la kermesse il 26 ottobre all’Arts Bar-The St. Regis Venice. Per la prima volta, viene indicata la gradazione alcolica dei cocktail proposti, per promuovere un bere consapevole.
Da segnare: la prima assoluta per Pop-Up Bar ICW, che porta a Venezia incursioni da altri eventi regionali dell’Italian Cocktail Weeks.
DA CANNAREGIO AL MOLINO STUCKY
Fra hotel di lusso e bar indipendenti, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Ecco alcune tappe.
Time Social Bar, a Cannaregio: atmosfera speakeasy moderna, cocktail variabili per stagione, locale “di quartiere” con anima sofisticata.
La Barrique Wine Bar, a Castello: cocktail con legame forte al terroir. Per la Week gioca con la grappa Nonino nel suo signature.
Skyline Rooftop Bar, all’Hilton Molino Stucky, uno dei rooftop più suggestivi della città. Propone cocktail in edizione limitata per tutta la settimana. Occhio alle serate con dj set in collaborazione con Lucano 1894.
Il Mercante, San Polo: oggi va in scena il mezcal, tra masterclass e abbinamenti.
Experimental Cocktail Club a Il Palazzo Experimental, Dorsoduro: occhio alle guest shift con Salmon Guru Milano e Benedetta di Pietro direttamente da Londra.
Il Moro a Palazzo Franchetti, San Marco: domani Mauro Suman miscela whisky giapponese con gli abbinamenti food firmati Davide Bisetto
Retrò, Cannaregio: venerdì 24 si viaggia nel mondo dei cordiali con Mirko Ciman
Alchemia Bar al Ca' di Dio, Castello: American Whiskey e sigari sabato 25, con Stefano Fanticelli del Club Amici del Toscano.
The G Lounge & Garden Bar a Palazzo Nani Mocenigo, Dorsoduro: sabato 25 i profumi delle campagne inglesi incontrano la laguna attraverso il gin con Antonio Franzese.
Rivoire, San Marco: "Costellazioni Liquide", sabato 25, per assaggiare drink premium al ritmo di beat.
Orientalbar & Bistrot, Hotel Metropole: occhio ai drink signature di Andrea Brunello con gli ingredienti dagli orti di Sant'Erasmo. E domani, serata speciale con dj set e guest shift dal Sentaku di Bologna.
Santa Cocktail Club (Hotel L’Orologio), San Polo: domani sera “Lecce Cocktail Week goes to Venice” con Marco Fabbiano del Laurus assieme a Diego Melorio e Giuseppe Vicinanza del Quanto Basta, in collaborazione con Lucano 1894.
Il Porto Lounge Bar (Palazzo Veneziano), Il Piccolo Bar (Violino d'Oro) e molti altri sono i locali che si inseriscono nel percorso serale consigliato. Tutte le info su Venicecocktailweek.it
“FROM PARIS TO VENICE” AL NOLINSKI
Un posto di rilievo nella kermesse lo merita l’ormai culto Bar Biblioteca, al Nolinski, dove Marco Rubegni e Andrea Busoli propongono “From Paris to Venice”, cocktail che gioca su Vodka Altamura, Mezcal Siete Misterios, fragola, basilico e mandorla, con il metodo Clear Milk Punch. Il risultato: luminoso, elegante, affumicato e fragrante. Un drink che diventa una sorta di manifesto liquido della filosofia Evok Collection - cui appartiene il Nolinski - che propone il lusso anche come esperienza culturale.