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© Chiara Maggiore

Buenos Aires, la capitale della gastronomia italiana in Sud America

Argentina
Buenos Aires
Gourmet

Buenos Aires è la città dove la cucina italiana ha messo radici profonde, trasformandosi in una tradizione locale amata e reinterpretata. Un viaggio nei sapori che uniscono due mondi.

Buenos Aires è una delle città al mondo in cui vivono più italiani fuori dall'Italia. C'è una forte, fortissima connessione tra l'Argentina e l'Italia, tra gli argentini e gli italiani, nonostante si trovino in parti opposte del mondo. La gastronomia è uno dei tanti anelli di congiunzione tra queste due culture unite dalla storia in un abbraccio, che da più di un secolo non si è mai sciolto.

Quando gli italiani italianizzarono l’Argentina

Gli italiani sono sempre stati un popolo di emigranti, con gli occhi pieni di curiosità per il mondo e il bisogno costante di ricercare migliori condizioni di vita. L’emigrazione italiana nell'emisfero australe iniziò già a partire dal 1870 e durò in diverse fasi fino al 1979. Gli italiani vennero accolti in Argentina a braccia aperte, portando con sé tradizioni culturali e abitudini che con il tempo si sono amalgamate con quelle del luogo. Non si sa se furono gli argentini a argentinizzare gli italiani o se gli italiani italianizzarono gli argentini. Di una cosa si è certi: il sincretismo culturale che nacque da questa unione ha lasciato delle tracce profonde, diventando parte dell’identità argentina. L'apporto italiano nel Paese fu talmente importante che ancora oggi, il 3 di giugno, si celebra el Dia del Inmigrante italiano, la giornata dell’immigrato italiano.
Gli italiani in Argentina si adattarono a quella terra all’estremo sud del mondo, ma continuarono a mantenere le proprie usanze, che vennero trasmesse alle generazioni italo-argentine future. La presenza italiana in Argentina, soprattutto a Buenos Aires, influenzò il linguaggio e i gesti, il modo di relazionarsi, la musica, i balli, l'arte e l'architettura. E ovviamente la gastronomiaFu così che la cucina italiana si argentinizzò e rimase trapiantata in Sud America per sempre.

La cucina italiana a Buenos Aires

C'è forse una differenza sostanziale tra la cucina italiana moderna e quella argentina: la quantità. Agli argentini piace abbondare con gli ingredienti e le porzioni di cibo, sempre in preda a un impeto di estrema generosità. Per questa ragione la maggior parte delle pietanze sono para compartir, da spartire con più persone. Dopo tutto, il mangiare insieme e la condivisione della tavola è un’abitudine tutta italiana.
La capitale argentina rimane un punto di riferimento per la gastronomia del Paese, soprattutto per quella di origine italiana. 

La pizza

Tra i piatti che i nostri antenati hanno esportato fino al sud del mondo e che sono stati rielaborati “all'argentina”, non poteva che esserci la pizza. Ebbene sì, c'è chi dice che a Buenos Aires si mangi la pizza migliore del mondo. Secondo la filosofia argentina del melius abundare quam deficere, la pizza argentina è più spessa di quella italiana e ha il doppio della mozzarella. Succosa e abbondante, a Buenos Aires una pizza con poca mozzarella non è una vera pizza.
Una variante argentina della pizza è la gustosissima fugazzetta o fugaza. Il suo nome viene da "focaccia", per la precisione quella zeneize, genovese. La fugazzetta è una pizza farcita che straripa di cipolla, leggermente caramellata, e fette di mozzarella filante. Morbida e sfiziosa è considerata un vanto della cucina argentina.
Insieme alla pizza e alla fugazzetta è molto comune trovare la fainá, ovvero la farinata ligure a base di ceci. A Buenos Aires non stupitevi se vedete qualcuno mangiare una porzione di fainá in cima a una fetta di pizza: l'usanza argentina prevede che questa combo si accompagni anche con un bicchiere di moscato, per addolcire il palato a fine pasto.

Tra le pizzerie storiche della città in cui mangiare la migliore pizza e fugazzetta ci sono Las Cuartetas e a Güerrín, entrambe in Avenida Corriente, una delle vie principali del centro. Nelle ore più affollate del giorno molti mangiano seduti al bancone o anche in piedi, godendosi una rapida pausa pranzo; la pizza a Buenos Aires si mangia a qualsiasi ora del giorno! Con due porciones, fette, si è già sazi e soddisfatti, ma se avete ancora spazio concedetevi anche un pezzetto di fainá.

© Chiara Maggiore

La milanesa

È diventata popolare in tutta l’America Latina grazie agli italiani che dal vecchio continente diffusero la sua ricetta in Argentina. Si tratta della milanesa o mila, ovvero la cotoletta alla milanese di pollo o carne. Gli argentini hanno dato un tocco piuttosto originale al piatto tipico del nord Italia, sperimentando con i condimenti e i sapori. La milanesa napolitana, ad esempio, viene cosparsa di mozzarella e salsa di pomodoro, come fosse una pizza; mentre la milanesa a caballo, “a cavallo”, viene mangiata con due uova fritte a occhio di bue poste in cima. La combinazione di ingredienti con cui viene condita la mila può variare a seconda dei gusti: peperoni grigliati, cipolla, prosciutto, funghi…Senza dimenticare il purè di patate o le patatine fritte a parte. Chi più ne ha, più ne metta.

La pasta

Gli italiani che emigrarono in Argentina rinunciarono all’Italia, ma mai alla pasta. Né ai lunghi pranzi domenicali in famiglia dall’effetto soporifero, dato dalle copiose quantità di cibo. A partire dall'ora di pranzo i ristoranti di Buenos Aires si riempiono dei profumi delle lasañas, lasagne, canelones, cannelloni, ravioles, ravioli e ñoquis, gnocchi. Anche qui, le porzioni traboccano, soprattutto nelle trattorie più antiche, di diretta discendenza italiana, in cui sono las abuelas, le nonne, a impiattare.
Il 29 di ogni mese si celebra poi una curiosa tradizione, quella de El día de los  ñoquis, il giorno degli gnocchi. In ogni famiglia si preparano gli gnocchi fatti in casa e poi una volta a tavola si mettono delle banconote sotto il piatto, così da avere fortuna e prosperità.

Gelato

Si racconta che un certo genovese di cognome Caprile fu colui che introdusse il gelato a Buenos Aires nel 1842. Da allora il gelato rappresenta in Argentina uno dei prodotti di più alta qualità. Il gusto dulce de leche, la popolarissima crema a base di latte e zucchero, è il preferito di tutti, anche nella versione con gocce di cioccolato, chiamata dulce de leche granizado.
Buenos Aires è costellata di gelaterie artigianali, dove le porzioni di gelato sono a dir poco smisurate. L’Argentina diventa così il paese delle meraviglie per tutti gli amanti del gelato. Tra le migliori gelaterie ci sono Rapanui, una catena sparsa per tutto il paese, Lucciano's e Candore.

Fernet con Coca e altre “argentinizzazioni”

Se il Fernet Branca in Italia si annovera tra i liquori più “vintage” e meno richiesti al bar, in Argentina rappresenta la bevanda nazionale. Negli anni 40 i fratelli Branca aprirono uno stabilimento di Fernet a Buenos Aires e da allora gli argentini non hanno smesso di amarlo. Il cocktail più popolare nelle case e nei bar è il Fernet con Coca a base di Fernet, Coca Cola e ghiaccio. Gli argentini lo adorano così tanto che lo vezzeggiano chiamandolo anche Fernandito. Secondo alcuni anche il celebre sándwich de miga ha origini italiane, introdotto dagli emigranti del nord del paese. È una sorta di tramezzino, a volte con tre o quattro strati di pancarré, di solito farcito con prosciutto, formaggio e altre salse.
Immancabile sulle tavole degli argentini durante le feste di Natale e fine anno, il vitel tonnè, il vitello tonnato, è un’altra delle ricette che il paese ha adottato dalla cucina italiana. Si potrebbe dire che oggi il vitello tonnato sia più consumato in Argentina che in Italia; senza dubbio è uno dei piatti preferiti degli argentini, legato ai loro ricordi natalizi in famiglia.

C’era un oceano immenso che separava l’Argentina dall’Italia. Eppure questo non fermò gli italiani desiderosi di andare alla volta di un nuovo paese, con le loro valigie piene di speranze, di ambizioni e di ricette di cucina. La gastronomia italiana ha attraversato mezzo mondo in nave per arrivare in Argentina, e lì c’è rimasta, portando con sé i sapori della sua antica tradizione. Da allora non se n’è più andata. 

PIZZERIE

Las Cuartetas
Av. Corrientes 838
+54 11 4326-0171

Pizzería Güerrín
Av. Corrientes 1368
+54 11 4371-8141

El Cuartito
Talcahuano 937
+54 11 4816-4331

Banchero
Av. Corrientes 1300, Av. Corrientes 1604 e Av. Almte. Brown 1220
+54 11 4301-1406

RISTORANTI

Caseros
Av. Caseros 486
+54 11 4307-4729

La alacena trattoria
Gascón 1401
+54 11 4873-1988

Elena
Four Seasons Hotel Buenos Aires, 1086/88 Posadas
+54 11 4321-1200

La Malbequería
Gurruchaga 1418
+54 11 4832-6011

BAR & COCKTAIL

Tres Monos
Guatemala 4899
+54 9 11 2896-9457

Cochinchina 
Armenia 1540
+54 9 11 2247-6452

Bar 878
Thames 878
+54 11 4773-1098

Boticario
Honduras 5207
+5491162279609

GELATERIE

Lucciano's
Av. Alicia Moreau de Justo 390

Cadore Gelato Artigianale
Av. Corrientes 1695

Rapanui
diverse sedi


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